Villa d’Este a Tivoli, informazioni utili

Villa d'Este
Villa d’Este

Villa d’Este

Siamo stati a Villa d’Este a Tivoli. Erano tipo una quindicina di anni che non ci andavo. Quest’anno ho chiesto di andarci durante le vacanze. Era una delle mie richieste sui posti da vedere durante le vacanze. Posti che io volevo vedere o rivedere. E così in un caldo pomeriggio di agosto, abbiamo passato un po’ di tempo in questa Villa. Dal 6 agosto per visitarla è obbligatorio avere il green pass. A noi lo hanno controllato all’entrata, prima di arrivare alla biglietteria (c’è anche il misuratore della temperatura corporea).

Noi ci abbiamo passato 2 ore, per ammirare gli interni della villa e tutte le fontane del giardino. In questo periodo c’è anche la mostra Ecce Homo all’interno della villa. Io avevo fatto i biglietti online sul sito ufficiale Villae Tivoli (che comprende anche Villa Adriana e altri luoghi da visitare a Tivoli), ma si possono tranquillamente comprare dopo aver fatto controllare il green pass.

Il biglietto per gli adulti, senza riduzioni, costa 13 € in questo periodo perché c’è la mostra (altrimenti costerebbe 10 €). Fino a 18 anni il biglietto è gratuito. Quindi noi alla fine abbiamo pagato 26 € e le bambine sono entrate gratis.

Il percorso all’interno della villa è obbligato (con tanto di frecce che indicano dove andare), mentre nel giardino si è più liberi e si può girare come si preferisce, vedendo le varie fontane come si preferisce. Questa villa nel 2001 è stata dichiarata nel 2001 Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è un vero “capolavoro del giardino italiano” con fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche.

La villa è stata voluta dal cardinale Ippolito II d’Este, che qui ha fatto rivivere i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fointanebleau. Il cardinale morì nel 1572, quando la villa ancora non era stata completamente completata. Ma prima della sua morte fu comunque inaugurata ufficialmente. Dopo la prima guerra mondiale la villa passò nelle mani dello Stato Italiano, che la fece restaurare e poi la aprì al pubblico.

Dal viale delle 100 fontane alla fontana dell’Ovato (quando ero piccola si poteva passare dietro questa fontana ed era un percorso veramente molto suggestivo, che però adesso è stato chiuso e la fontana si può ammirare solo da davanti), dalla fontana dell’organo (che suona ogni ora) alla fantastica fontana di Nettuno, c’è veramente tanto da vedere. Anche nelle giornate calde, si può godere del fresco dell’acqua delle fontane.

Se vi trovate a Roma o a Tivoli, approfittatene ed andate a visitarla.

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