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Storie di ordinaria amministrazione in piscina

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Storie in piscina

Abbiamo ricominciato da 2 settimane la piscina. Il corso di nuoto. Per quest’anno abbiamo optato per un bisettimanale, invece del monosettimanale fatto nei primi 2 anni. Nella struttura dove andiamo ci sono stati dei cambiamenti. Il precedente responsabile di vasca non c’è più ed è stato sostituito da 2 nuovi responsabili. Alcuni dei vecchi istruttori non ci sono più e ne sono arrivati altri a sostituirli.

Fin qui tutto normale. Capita che ci siano persone che cambiano lavoro. Ed altre che vanno via o arrivano. In questi primi 2 anni non abbiamo mai avuto problemi. E ci sono sempre stato ottimi istruttori. I nuovi istruttori che sono arrivati hanno un curriculum di tutto rispetto. Quindi sulla carta non dovrebbero esserci problemi.

Figlia Uno ha iniziato il terzo livello con uno dei “vecchi” istruttori che ancora lavorano qui. A Figlia Due invece è capitato uno dei nuovi. E qui nascono i problemi. Figlia Due sta manifestando incompatibilità con questo nuovo istruttore. Tutti mi dicono di quanto sia bravo e tutte le belle cose che ha fatto nuotando. Non metto in dubbio la sua bravura. Non lo conosco e non posso giudicarlo come istruttore, ma tendo a fidarmi di quello che mi viene detto.

Purtroppo l’incompatibilità credo sia a livello caratteriale. Così mi ritrovo con Figlia Due che prima mi ha chiesto il motivo per cui il suo istruttore dello scorso anno non voleva più essere il suo maestro di nuoto. Ed alla mia risposta che è solo perché lui lavora in altri giorni e non poteva seguire il suo corso, ora lei mi chiede in continuazione di lui.

Ogni giorno mi dice che vuole tornare ad andare in piscina come lo scorso anno, per tornare in vasca col suo maestro di nuoto. Questo nuovo, al momento, ancora non l’ha conquistata.

Che fare?

Sinceramente sono un po’ indecisa su come procedere. Da una parte le sto dicendo di provare con questo nuovo. Dobbiamo ancora conoscerlo bene, questo è vero, ma magari ci piacerà. Fosse per me la manderei subito con l’istruttore dello scorso anno. Purtroppo non era compatibile con i nostri giorni. Se potessi scegliere, la manderei con lui senza pensarci due volte.

Da un’altra parte, spero che questo nuovo riesca a farsi “amare”. Ma se così non sarà? Se continuerà a chiedermi ogni giorno di tornare con il suo maestro? Non so nemmeno se quest’anno lui ha un corso del suo livello. E comunque, in caso, potrebbe andare solo un giorno con lui (sempre che il corso non sia già al completo) e l’altro giorno dovrebbe rimanere con questo nuovo…

Lo so, sembrano stupidaggini. Ma Figlia Due ama stare in acqua. E ama nuotare. E’ sempre andata volentieri a nuoto. E si è sempre trovata bene. Ora se quest’anno mi prende in antipatia il nuovo istruttore, mi dispiacerebbe molto se questo le facesse passare la voglia di andare in piscina. Proprio perché so quanto le piace. Magari sto esagerando io, immaginando cose che non accadranno mai. E magari conoscerà meglio questo nuovo e le piacerà. Ma per ora sentirla che ogni giorno mi chiede del suo maestro, mi dispiace. Non perché mi chiede di lui… lo conosco, so quanto è bravo e anch’io lo vorrei come insegnante per me. Ma perché ho l’impressione che, se continua a chiedermelo con così tanta insistenza, sia perché non si trovi bene ora con questo nuovo istruttore.

Insegnare ai bambini

Insegnare ai bambini magari non è semplice. Devi saper attirare la loro attenzione, ma allo stesso tempo devi insegnare. Non che lui le abbia fatto qualcosa in particolare. Magari si è semplicemente limitato a fare lezione, senza cercare di “conquistarla”. Mi ha dato l’impressione di essere un po’ “orso”… forse non ancora molto sciolto nell’atteggiamento verso di lei. E questo impedisce a Figlia Due di sentirsi a suo agio con lui. O di stabilire un contatto con lui.

Dispiace pensare che il nuovo maestro non sia riuscito a conquistarla subito, come è avvenuto gli altri anni con gli altri ragazzi che ha avuto come istruttori. E’ da poco che ha iniziato con lui e magari a lungo andare lui si aprirà un po’ di più e riuscirà a risultarle simpatico. Per ora, ripeto, l’impressione è che sia un po’ troppo distaccato. E’ solo un’impressione, perché nemmeno io conosco lui e non ho nemmeno avuto modo di parlarci. Quindi le mie impressioni si limitano a quello che vedo da lontano. Ma se la mia impressione dovesse essere giusta, questa cosa non aiuta.

Spero di sbagliarmi e che lui mi faccia ricredere… altrimenti servirà una soluzione alternativa! Perché se Figlia Due si fissa e decide che lui non le sta simpatico, è la fine… per lui! Non avrà mai la sua fiducia! Ma forse questo è solo lo sfogo di una mamma ansiosa e tutto andrà bene ed impareremo a conoscere ed apprezzare questo nuovo ragazzo.

Aggiornamento

Alla quarta lezione è andata un po’ meglio. Lui mi è sembrato un po’ più sciolto. Non si può ancora dire che l’abbia conquistata, ma almeno lei non si è lamentata molto dopo la lezione. Certo, non lo saluta ancora con l’affetto che la lega agli altri. Ma se già non si lamenta, è un passo avanti! Anche se continua a dire a chiunque che vuole tornare dal suo maestro, almeno la lezione di oggi le è piaciuta.

Ulteriore aggiornamento

Dopo l’ultima lezione, mi ha detto che il nuovo maestro è stato bravo. Direi un bel passo avanti. Sta prendendo confidenza con questo nuovo istruttore. Ed anche l’istruttore sta prendendo confidenza con lei. Ancora non lo “adora” come il precedente istruttore, ma le lezioni cominciano a piacerle ed è questo l’importante. Poi dopo la lezione siamo andate alla ricerca del vecchio istruttore per salutarlo… ma comunque la cosa che mi rassicura è che anche col nuovo stia iniziano a trovarsi bene. Avanti così!

Due mesi dopo: aggiornamento

A distanza di 2 mesi dall’inizio del corso di nuoto, posso dire che le cose vanno molto meglio. L’istruttore, durante la lezione, è sempre molto serio. Ci tiene all’attenzione dei bambini e al fatto che seguano le sue indicazioni. Ma sta prendendo confidenza con Figlia Due. Lei ha anche iniziato a fargli qualche disegnino. Prima e dopo la lezione chiacchiera con lui. Quindi non mi posso lamentare. E’ diverso dal suo precedente istruttore, ma comunque sta instaurando un rapporto con lei. E vanno d’accordo. Oltre a dargli un impostazione molto tecnica sulle cose che gli insegna. Tutto ciò mi rende serena e felice.

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