Scuola media, il primo anno della nuova avventura

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E siamo arrivati quasi alla fine del primo anno della scuola media. O, come si chiama adesso, scuola secondaria di primo grado. Mancano soltanto 11 giorni di scuola e avremo finito un terzo di questo ciclo scolastico. Non mi sembra vero che sia già trascorso un anno… Il primo quadrimestre è passato in un lampo. Sembra ieri il primo giorno di scuola ed invece siamo arrivato in un lampo alla fine del primo quadrimestre, abbiamo ricevuto la prima pagella ed ora siamo quasi alla fine della scuola.

In questo anno abbiamo imparato a conoscere i nuovi professori. Un nuovo mondo di insegnanti, diversi dalle maestre a cui eravamo abituati. Ed anche i professori hanno imparato a conoscere i nostri ragazzi. Di loro sapevano solo qualcosa che gli avevano raccontato le maestre della scuola primaria. Noi dei professori sapevamo solo qualche chiacchiera di quartiere. C’era qualche prof che ci era stato presentato da queste chiacchiere come molto severo ed alla fine si è rivelato molto meno tremendo di quanto ci aspettavamo.

Abbiamo saputo la sezione in cui eravamo stati inseriti 3 giorni prima dell’inizio della scuola. Nel frattempo io avevo già ordinato quasi tutti i libri, dato che comunque, dalla lista pubblicata sul sito della scuola, erano uguali per tutte le sezioni. L’unico che avevo lasciato in sospeso era il libro di francese, nel timore che all’ultimo ci avessero cambiato la seconda lingua, mettendoci in una classe di spagnolo. Invece ci hanno confermato francese e a quel punto ho ordinato anche quello.

Alla fine ci è andata bene, perché ci siamo riportati mezza classe della scuola primaria. In 10 infatti si sono iscritti a questa scuola ed hanno scelto francese come seconda lingua straniera. Ed avendo fatto quest’anno solo una classe di francese, sono finiti tutti insieme. In più ci sono altre 3 bimbe che provengono dalla nostra scuola primaria, quindi sono in 13 su 24 a conoscersi già. Degli altri 11, uno lo conoscevamo perché veniva in piscina ed uno al catechismo.

Per ora sembra una classe tranquilla, speriamo continuino così. I professori sono soddisfatti della classe, sia di come si sono integrati ed ambientati nella nuova scuola e tra di loro, che dell’impegno dimostrato. Ovviamente, come in qualsiasi classe, c’è qualche studente che nel corso dell’anno ha avuto qualche difficoltà, ma nel complesso sono una bella classe.

Nei primi giorni ogni professore ha dato la lista delle cose da comprare, oltre ai libri. E nelle prime settimane hanno fatto una sorta di test di ingresso delle varie materie, che è servito più che altro ai professori per rendersi conto del livello di preparazione degli studenti, per capire se dovevano recuperare qualche argomento in particolare oppure avevano una buona base da cui partire per questo nuovo ciclo.

E così, settimana dopo settimana, con solo una quarantena, siamo andati avanti. Siamo anche riusciti a fare due gite scolastiche, dopo 2 anni di stop. E devo dire che mi considero molto soddisfatta di questo nuovo inizio. I professori sono tutti bravi e soprattutto molto disponibili, sia nei confronti dei ragazzi che nei confronti dei genitori. Ho avuto modo di fare colloqui online con tutti in questi mesi e sono veramente contenta di come sta andando. E della scelta che ho fatto di mandarla in questa scuola, piuttosto che in un’altra magari un po’ più fuori zona. In fondo questa è stata all’epoca anche la mia scuola media…

E devo dire che le “chiacchiere” che mi erano arrivate sul fatto che i professori fossero molto bravi, preparati e competenti, si sono rivelate esatte. Qualcuno diceva anche che davano troppi compiti, tanto da dover studiare quasi sempre fino a mezzanotte, ma questa chiacchiera non si è rivelata esatta. I compiti ci sono, certo, e non sono pochi… ma si riescono a fare tranquillamente nel pomeriggio, senza dover fare mezzanotte. Basta un po’ di organizzazione. Magari all’inizio non è stato semplicissimo, più che altro perché i ragazzi, durante la settimana, non erano abituati a fare i compiti (perché le maestre li davano solo nel weekend), ma ci si riesce.

Ora terminiamo queste ultime settimane di scuola e poi vacanza! Fino all’inizio del prossimo anno scolastico!

Per appunti e consigli di studio, ecco un sito utile che è “nato” da poco e si sta sviluppando!

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