Perché abbiamo bisogno di un elfo sulla mensola

Elfo sulla mensola
Elfo sulla mensola

Elfo sulla mensola

Conoscete la storia dell’Elfo sulla mensola (The Elf on the Shelf)? Si tratta di una tradizione americana, che si è diffusa dal libro in rima per bambini scritto da Carol Aebersold e dalla figlia Chanda Bell, ma che in realtà nasce da una vecchia leggenda legata alla festa del Ringraziamento e al Natale. E’ la storia di un elfo birichino, mandato da Babbo Natale, per far compagnia alle famiglie durante il periodo natalizio e per controllare che i bambini si comportino bene.

Durante il giorno questo elfo rimane tranquillamente seduto su una mensola, mentre durante la notte, quando tutti dormono, si può spostare da una stanza all’altra e può raggiungere Babbo Natale, tramite una porta fatata, per raccontargli quello che ha visto e se i bambini si sono comportati bene. Quando rientra a casa, prima di rimettersi sulla mensola, visto che è dispettoso, fa qualche scherzo. Può nascondere un gioco, oppure lasciare un po’ di briciole in giro per casa, ma anche nascondersi nei posti più impensati! Ma può anche lasciare dei piccoli regali o dei messaggi ai bambini.

In America questi elfi appaiono nelle case il giorno del Ringraziamento e rimangono fino alla Vigilia di Natale. Qui da noi in Italia in genere appaiono il primo dicembre, con l’inizio del calendario dell’avvento. Anche da noi restano fino alla Vigilia di Natale, quando il loro compito (di controllare i bambini) termina! Anche da noi si stanno diffondendo questi elfi, che ogni mattina si fanno trovare in un posto diverso. Ed i bambini si divertono a cercarli per casa o a scoprire se hanno combinato qualche “disastro”.

Perché abbiamo bisogno di questi elfi?

Perché fa bene portare un po’ di magia del Natale nelle nostre casa. Perché i bambini si divertono a cercare gli elfi per casa e a scoprire se hanno combinato qualcosa. E perché un po’ di leggerezza ci vuole. Possiamo inventare storie insieme ai bambini su questi elfi, immaginando cosa fanno durante la notte. O possiamo immaginare cosa raccontano a Babbo Natale. Un modo per dare spazio alla fantasia e alla creatività dei più piccoli.

Noi ne abbiamo due a casa. E lo scorso anno si sono divertiti a girare per la casa e a farsi trovare nei posti più impensati! Chissà cosa combineranno quest’anno. Se volete comprarli, vi lascio il link diretto per acquistarli online. Sono un maschio ed una femmina. Poi fatemi sapere cosa combineranno a casa vostra.

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