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Tutte le leggende dell’albero di Natale

albero di Natale
Albero di Natale

Albero di Natale, tutte le leggende

Pronta a fare l’albero di Natale mi sono chiesta quale fosse la leggenda legata a questa bella tradizione (che io personalmente adoro!). Ogni anno non vedo l’ora di fare l’albero di Natale. A casa mia si fa rigorosamente rispettando la tradizione, secondo la quale si deve preparare l’albero l’8 dicembre.

Mi sono così messa alla ricerca della leggenda dell’albero di Natale ed ho scoperto che ce ne sono veramente tante. Ve ne racconto qualcuna!

Una leggenda fa risalire quello che oggi conosciamo come “albero di Natale” addirittura al giardino dell’Eden. Si trattava sempre di un abete, anche se era considerato l’albero della vita. Era proprio l’albero da cui Eva avrebbe colto la mela, il frutto proibito! Secondo la leggenda, dopo che Eva prese il frutto, le foglie dell’albero avvizzirono in poco tempo e diventarono aghi. L’albero non produsse più fiori e frutti fino alla nascita di Gesù Bambino. Una variante della leggenda, afferma che Adamo porto con sé, dopo essere stato cacciato dal giardino dell’Eden, un rametto dell’albero. Ramoscello dal quale sarebbe cresciuto l’albero che è poi servito a costruire la croce del martirio di Gesù e che poi sarebbe diventato l’albero di Natale.

L’albero di Natale, come lo conosciamo noi, risale al 1611 ed ha origine in Germania. Si narra che la duchessa di Brieg avesse preparato tutto, nel suo castello, per festeggiare il Natale. Ma un angolo del castello le sembrava troppo vuoto. Doveva quindi trovare qualcosa di adatto per riempire quel vuoto. Così uscì alla ricerca di qualcosa di speciale. Nel parco trovò un piccolo abete. Lo fece trapiantare in un vaso e lo mise nel salone. Da allora l’albero di Natale non può mancare nelle case per le feste.

Storie legate all’albero di Natale

Ma esistono anche altre storie legate all’albero di Natale.

Una storia racconta di un boscaiolo che, rientrando a casa durante una fredda notte invernale, vide un abete che brillava sotto la luce delle stelle a causa dei ghiaccioli che si erano formati per il freddo. E così pensò di mettere su un albero simile, vicino casa sua, luci e carta per decorarlo.

Un’altra storia racconta di un ragazzo che, la Vigilia di Natale, si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo da bruciare nel camino. Per ripararsi dalla neve, si rifugiò sotto l’unico abete ancora verde. E si addormentò. L’albero, per proteggerlo dal freddo, abbassò i rami fino a terra. La mattina seguente il ragazzo fu svegliato dalle voci dei suoi compaesani che lo stavano cercando. E si accorse del meraviglioso spettacolo della natura che a cui l’abete aveva dato vita: la neve aveva infatti creato sui rami delle meravigliose decorazioni che brillavano sotto al sole. E così l’abete diventò il simbolo del Natale.

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