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Le assaggiatrici, il libro di Rosella Postorino

Le assaggiatrici, il libro
Le assaggiatrici, il libro

Le assaggiatrici

Ho iniziato a leggere Le assaggiatrici di Rosella Postorino, dopo aver seguito il consiglio di Matteo Bussola sulla sua pagina Facebook. Aveva parlato di questo libro e mi aveva incuriosita. Così l’ho preso. E, una volta finito, posso dire con certezza che il consiglio del Bussola è stato giusto. E’ veramente un bel libro. Un romanzo che parte da una storia vera: donne che, durante la Seconda Guerra Mondiale, venivano scelte per assaggiare il cibo che poi avrebbe dovuto mangiare Hitler. I personaggi e la storia sono inventati, ma alla base di questo libro c’è comunque una realtà che è avvenuta veramente in quegli anni in Germania. Donne che ogni giorno rischiavano di morire avvelenate, mangiando cibo destinato al Fuhrer.

Una storia che ti prende. Soprattutto nella seconda metà del libro. Ti tiene incollata e non riesci a smettere di leggere. Devi andare avanti per scoprire cosa accadrà dopo. Ed anche se si tratta di personaggi inventati, pensare che esistevano veramente donne costrette a mangiare prima del Furher, che ogni giorno rischiavano di entrare in contatto con un possibile veleno non destinato a loro, fa pensare. Storie di vita durante la guerra. Quando tutto sembra diverso, quando tutto è più complicato del solito. Un tipo di vita molto diverso da quello a cui siamo abituati. Un bel libro che ci riporta indietro e ci fa scoprire una realtà di cui si è parlato poco.

L’autrice nel 2014 aveva letto un articolo su Margot Wolk, l’ultima assaggiatrice di Hitler ancora in vita. La Wolk non aveva mai raccontato la sua esperienza di assaggiatrice, ma all’età di 96 anni aveva deciso di renderla pubblica. Purtroppo non è riuscita ad incontrarla per farsi raccontare la sua storia, ma ha scelto di scrivere un romanzo ispirandosi all’esperienza di queste donne. E “Le assaggiatrici” è il risultato!

Trama

E’ l’estate del 1943. Siamo in piena Seconda Guerra Mondiale. Rosa si è trasferita nella casa dei suoceri da Berlino a Gross-Partsch, per sfuggire ai bombardamenti. Vive così in un piccolo paesino che si trova vicino alla Tana del Lupo, il Quartier Generale di Hitler, nascosto in mezzo alla foresta. Il marito Gregor è in guerra, schierato sul fronte russo. Qui Rosa viene scelta per entrare a far parte del gruppo delle assaggiatrici. E non può rifiutare di svolgere questo compito. Conosce così altre donne. Unite tutte dallo stesso destino di assaggiatrici.

Ogni giorno si intrecciano storie, amicizie, alleanze e rivalità tra queste donne. Entrambe accomunate dalla paura di mangiare qualcosa che possa ucciderle. Ma, nonostante la guerra, ogni tanto le donne riescono anche a vivere qualche momento di normalità, che in qualche modo, le fa sentire ancora vive.

L’autrice

Rosella Postorino è nata a Reggio Calabria nel 1978. Prima di questo testo, ha pubblicato i seguenti romanzi:

  • La stanza di sopra, Neri Pozza, 2007
  • L’estate che perdemmo Dio, Einaudi Stile Libero, 2009
  • Il corpo docile, Einaudi Stile Libero, 2013
  • Tu (non) sei il tuo lavoro (piece teatrale), in Working for Paradise, Bompiani, 2009
  • Il mare in salita, Laterza, 2011

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