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La vera storia della Sirenetta

La Sirenetta
La Sirenetta

La vera storia della Sirenetta

Conosciamo tutti la storia della Sirenetta dal famoso film della Disney. Una storia con il classico lieto fine. Perché il “vissero per sempre felici e contenti” non può mancare in una fiaba. La Sirenetta riesce a superare gli ostacoli e a conquistare il suo Principe. Ma voi conoscete la vera storia? Molti si sono lamentati del fatto che per il film live action della Disney è stata scelta una attrice di colore per interpretare Ariel. Lamentandosi che la famosa sirena ha i capelli rossi ed una carnagione molto chiara. Quindi è molto diversa da questa attrice e cantante. E giustamente la Disney ha risposto alle critiche facendo presente che nessuno si è lamentato quando hanno modificato il finale della storia. Perché quello andava bene ed ora invece prendere una attrice di colore non va bene?

Il film d’animazione della Disney ha un lieto fine. Molto diverso dal finale della fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta nel 1837. Vediamo le differenze!

Film Disney

Ariel è una principessa sirena di 16 anni. Non ama particolarmente la sua vita sotto al mare, nel regno di Atlantica, ed è attratta da tutto quello che riguarda il mondo umano sulla terraferma. Insieme ai suo migliore amico, il pesce Flounder, raccoglie infatti tutti gli oggetti degli umani che riesce a trovare. E li porta al gabbiano Scuttle, per farsi spiegare a cosa servono. Non segue quindi le indicazioni del padre, il Re Tritone, e del suo consigliere Sebastian, sul fatto che non deve avere contatti col mondo umano.

Una notte Ariel, insieme a Flounder e a Sebastian (che ha il compito di controllarla), viaggia fino alla superficie del mare per vedere una festa su una nave per il compleanno del Principe Eric. Appena lo vede, Ariel si innamora subito di lui. All’improvviso arriva una tempesta ed Eric rischia di annegare, ma Ariel lo salva, riportandolo a riva. Poi canta per lui e scappa prima che lui riprenda conoscenza per evitare di essere scoperta. Ma Eric, mentre era svenuto, ha sentito la sua voce e ne resta affascinato, tanto da voler trovare la ragazza che lo ha salvato. Ariel spera così di trovare il modo per unirsi a lui, superando la distanza tra mondo marino e mondo umano.

Notando un cambiamento nel suo comportamento, Tritone scopre che la figlia si è innamorata di un umano. Decide così di distruggere tutti gli oggetti umani che Ariel ha raccolto e conservato. Ariel è disperata. Ed in questo momento si avvicinano a lei due murene, Flotsam e Jetsam, che la convincono a rivolgersi alla strega del mare Ursula per poter restare con Eric.

Ursula ed Ariel fanno così un patto: Ariel sarà trasformata in essere umano per 3 giorni in cambio della sua voce, che Ursula conserverà in una conchiglia. Ma se in questi 3 giorni non riuscirà a far innamorare Eric e a ricevere il “bacio del vero amore”, tornerà ad essere una sirena e apparterrà ad Ursula. Ariel si ritrova così sulla spiaggia. Eric la vede e la porta nel suo castello, pensando che sia sopravvissuta ad un naufragio. E’ attratto da lei, ma non crede che possa essere la stessa ragazza che lo ha salvato, visto che Ariel è senza voce.

Il tempo passa ed Ariel ed Eric sono sempre più vicini. Alla fine del secondo giorno riescono quasi a baciarsi, ma vengono ostacolati da Flotsam e Jetsam. Ursula, temendo di perdere Ariel, si trasforma in una giovane e bella ragazza di nome Vanessa e appare ad Eric con la voce di Ariel. Eric è letteralmente stregato da Ursula/Vanessa. E informa Ariel che si sposerà con l’altra ragazza. Ariel riesce ad impedire il matrimonio appena in tempo, poco prima di tornare ad essere una sirena.

Ursula rapisce Ariel. Ma arriva Tritone che chiede alla strega di liberare la figlia, in cambio lui prenderà il suo posto. Ariel viene liberata mentre Tritone diventa un’alga ed Ursula si dichiara nuova sovrana di Atlantica. Ma arriva anche Eric che riesce a sconfiggerla, salvando Tritone. Così, rendendosi conto che Ariel ama veramente Eric, Tritone decide di trasformarla in un essere umano ed acconsente al suo matrimonio con Eric. E lieto fine sia!

La fiaba di Andersen

Nella fiaba di Andersen, la piccola sirena vive in fondo al mare col padre, il Re del Mare, la nonna e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie del mare per guardare il mondo che c’è sopra. E qui vede la nave comandata da un bellissimo principe, di cui s’innamora. Anche nella fiaba la nave viene travolta da una tempesta e la sirena riesce a salvare il principe, portandolo sulla spiaggia.

La sirena sogna di poter vivere col principe ed avere una vita umana. Il suo destino da sirena è invece quello di dissolversi in schiuma marina. Così decide di andare dalla Strega del Mare, che le prepara una pozione. Potrà avere le gambe come gli umani, in cambio della voce, e non potrà più tornare ad essere una sirena.

Se il principe si innamorerà di lei e la sposerà, la Sirena avrà un’anima e potrà vivere con lui. Se invece il principe sposerà un’altra, al sorgere del sole del giorno dopo le nozze, la Sirena morirà di crepacuore trasformandosi in schiuma di mare. Lei accetta il patto. Diventa umana ed incontra il principe, che è attratto dalla sua bellezza. Ma lei non può parlare e così il principe non riesce ad innamorarsi di lei.

Un giorno il principe si reca in un regno vicino per cercare una ragazza da sposare. Conosce la figlia del re e si convince che sia la ragazza che lo aveva salvato dal naufragio. Così se ne innamora e decide di sposarla.

La nostra Sirenetta è disperata. Le sorelle cercano di salvarla. Donano i loro capelli alla Strega, che consegna loro un pugnale da dare alla piccola Sirena. Se la Sirenetta, con quel pugnale, ucciderà il principe e bagnerà i suoi piedi col suo sangue prima del sorgere del sole, potrà sopravvivere e tornare ad essere una sirena. Ma lei non accetta di farlo e così al sorgere del sole, dopo le nozze, si lancia in mare e si dissolve in schiuma di mare.

La sua bontà, però, viene premiata. Non muore, ma diventa una figlia dell’aria, un essere invisibile, con la possibilità di ottenere un’anima e volare in Paradiso dopo 300 anni di buone azioni. Per ogni bambino buono che riuscirà a trovare le sarà risparmiato un anno di attesa, mentre per ogni bambino cattivo piangerà e aggiungerà un giorno per ogni lacrima.

Decisamente diverso il finale, non trovate?!?

Image by Stefan Keller from Pixabay

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