Crea sito

Il sonno dei bambini: gufi o allodole?

bambino dorme
Sonno dei bambini

Sonno dei bambini: gufi o allodole?

Sul sonno dei bambini si dicono e si leggono molte cose. Nel momento in cui diventi mamma tutti vorrebbero darti consigli su come, quanto ed in che modo far dormire i bambini. E poi ti ritrovi a scontrarti con le abitudini dei bambini (e c’è sempre chi ti dice che devi metterli a dormire ad una certa ora… ma se a quell’ora non ne vogliono sapere di dormire, che si dovrebbe fare?).

Non è così facile stabilire delle regole precise sul momento del sonno o su quanto i bambini dovrebbero dormire. Penso poi che ogni bambino sia diverso. Ci sono i bambini che, da quando nascono, mangiano e dormono. La mia non lo ha mai fatto. Piuttosto magari si faceva brevi riposini di una mezz’ora e poi era sveglia e pimpante per un paio di ore.

Ieri sera leggevo un articolo interessante sulle abitudini dei bambini e sul loro “orologio biologico“. Pare che queste abitudini (principalmente legate all’ora in cui vanno a dormire la sera e all’ora in cui si svegliano la mattina) rappresentino quali saranno le loro qualità da grandi.

E così si parla di bambini allodole e bambini gufi.

I bambini allodole sono quelli che la sera si addormentano presto e la mattina si svegliano all’alba. Secondo questa distinzione, questi bambini sono più svegli e li aspetta una carriera brillante, qualunque sia l’ambito lavorativo che sceglieranno. Questo perché la mattina il loro livello di attenzione sarà massimo.

I bambini gufi, invece, sono quelli che la sera non andrebbero mai a dormire e la mattina non vorrebbero mai alzarsi. Ma ci sono buone notizie anche per loro: questi bambini, infatti, sarebbero molto creativi. E poi pare che si sappiano divertire di più.

Ma quanto può essere valida una distinzione del genere? E soprattutto: i bambini che vanno a letto tardi ma la mattina si alzano presto, come si possono classificare?

La mia prima bimba, finché ha frequentato il nido, la sera non voleva mai andare a dormire. E tranquillamente arrivavamo a mezzanotte prima che crollasse nel lettino. Ed era super attiva fino a un minuto prima. Il pomeriggio al nido dormiva 2 ore e così non si faceva mai sera per lei. Ma poi non è che la mattina si svegliava tardi… Ok, non era in piedi all’alba, ma comunque non più tardi delle 8.00 si svegliava, anche quando non dovevamo alzarci presto. Quando ha iniziato la materna abbiamo anticipato un po’ l’ora del sonno… che comunque non era mai prima delle 22.30. E nel weekend, quando non devo svegliarla alle 7.15, al massimo arriva a dormire fino alle 8.30 (si può considerare la sveglia giusta del bambino gufo o è comunque presto?)… mentre io sognerei di poter dormire almeno fino alle 10.00!

Sarà una via di mezzo tra gufo e allodola? O magari il concetto di presto e tardi è molto relativo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.