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Il neonato dorme scoperto? Dipende dal grasso bruno

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Neonato dorme scoperto? Colpa del grasso bruno

Il neonato dorme scoperto? Dipende dal grasso bruno

Avete mai sentito parlare del grasso bruno? Le mie bimbe hanno sempre dormito scoperte da neonate. Non c’era modo di farle stare coperte. Le mettevi nella navicella o nel lettino e tempo 30 secondo iniziavano a sgambettare per togliere il lenzuolo o la coperta. Alcuni consigliano i sacchi nanna per farli dormire e non farli scoprire. Ma non mi andava di “costringerle” dentro un sacco nanna. Mi dava l’impressione che non sarebbero riuscite a muoversi come volevano (e magari si sarebbero svegliate). Io non vorrei essere “costretta” dentro un sacco nanna. E così alla fine si ricorre ai pigiami a tuta, tutti chiusi. Magari i pigiami un po’ più pesanti, così anche se si scoprono e fa freddo non c’è problema.

E poi arriva la spiegazione che ti fa passare un po’ di dubbi: il grasso bruno. Ecco perché i bambini riescono a dormire scoperti, anche d’inverno, e non sentono freddo. Dipende tutto dal grasso bruno.

Grasso bruno

Cos’è il grasso bruno? Ammetto la mia ignoranza. Non ne avevo mai sentito parlare. In pratica alla nascita e nei primi anni il nostro organismo è costituito da grasso bianco e grasso bruno. Quest’ultimo, con la crescita, tende a diminuire, ma è abbondante nei neonati.

Vediamo come funzionano. Le cellule adipose brune sono costituite da un tipo di grasso fatto di piccole sacche indipendenti che hanno il compito di mantenere la temperatura del corpo stabile. Le cellule adipose bianche, al contrario, sono formate da una sola sacca oleosa che cresce costantemente ed arriva a moltiplicarsi per contenere altro grasso. Il grasso bianco viene utilizzato anche come riserva di energia e sostituisce il grasso bruno man mano che l’organismo non ha più bisogno di difendersi dal freddo.

Mentre il grasso bruno brucia le calorie per mantenere la temperatura del corpo costante; il grasso bianco invece accumula calorie per avere una riserva a cui accedere in caso di bisogno (ed è il tipo di grasso che ci fa ingrassare). Il grasso bianco si trova nello strato sottocutaneo ed ha il compito di essere una sorta di barriera termica, mentre il grasso bruno si trova in uno strato più interno e brucia calorie per riscaldare il corpo.

Come brucia il grasso bruno

I neonati sono pieni di grasso bruno e per questo riescono a mantenere una temperatura costante (quindi anche se dormono scoperti non sentono freddo!). Se la temperatura esterna è bassa, il grasso bruno inizia a “bruciare” per produrre calore e scaldare il corpo.

Gli animali sono pieni di grasso bruno. Basta pensare agli animali che vanno in letargo: è proprio il grasso bruno che permette loro di stare “a riposo” per tante settimane senza risentirne.

E’ stato calcolato che il grasso bruno rappresenta dal 3 al 5% del peso del neonato e si trova principalmente alla base del collo, intorno ai reni, al cuore, alle ghiandole surrenali e tra le scapole.

Stimoli freddi sulla cute del neonato innescano la produzione di calore da parte del grasso bruno che ne impedisce così l’abbassamento della temperatura corporea.

Quindi, se anche i bambini non ne vogliono sapere di stare coperti nel lettino, non c’è da preoccuparsi. Dormite tranquilli!

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