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Grey’s Anatomy: the pain of lost

Dopo averla vista due volte, sono sempre più convinta che la puntata 21 dell’11° stagione di Grey’s Anatomy sia in assoluto la più triste dell’intera serie… anche se alcune mie amiche ritengono invece che la più triste sia quella della morte di O’Malley nelle prime stagioni. Ma io ritengo che la terribile puntata 21 sia una di quelle puntate che resteranno nella storia per il senso di angoscia e tristezza che ti lascia addosso.

Come andare avanti? La (doppia) puntata 22 è un’altra puntata indimenticabile. Una puntata che attendevo con ansia per vedere come sarebbe andata avanti la storia. Come gli altri avrebbero appreso la notizia. Una puntata che non ha deluso le mie aspettative.

CONTIENE SPOILER: se non volete sapere, non continuate a leggere

Amelia Shepherd
Amelia Shepherd

L’inizio è molto veloce: l’arrivo di Meredith in ospedale, il terribile annuncio (Derek is dead) ed il funerale. Tutto molto veloce. Anche troppo, mi è venuto da pensare. Ma poi man mano che la puntata va avanti, ti rendi conto che quell’inizio così veloce ci può stare. E’ tutto il resto della puntata che ti prende.

Vedere come ogni persona che ha conosciuto ed ha perso Derek reagisce a questa perdita col passare dei mesi, alla fine, ti appassiona. Dopo il funerale Meredith fugge via con i figli. Un po’ come aveva fatto la madre con lei dopo che era stata lasciata da Richard. E per gran parte della puntata non si da che fine abbia fatto.

Si vedono solo gli altri protagonisti… come stanno andando avanti e come questa tragedia ha influito sulle loro vite. Piccole immagini da momenti particolari della loro vita… Pasqua, il Memorial Day, il 4 luglio, Halloween, il Giorno del Ringraziamento, Natale e Capodanno.

Solo arrivati al momento del Natale si rivedrà anche Meredith e si scoprirà il grande ed ultimo regalo che Derek le ha lasciato prima di morire. Ma prima che Meredith decida di tornare a casa dovrà passare ancora qualche settimana.

Le storie di tutti si intrecciano. Karev che continua a provare a chiamare Meredith per scoprire che fine abbia fatto. La Bailey ed il marito continuamente in disaccordo sul fatto di farsi o non farsi staccare la spina nel caso in cui succedesse qualcosa (ed alla fine della puntata sarà proprio la Bailey ad esprimere quanto e perché la morte di Derek l’abbia colpita). Owen che decide di tornare in servizio attivo in zona di guerra e si porta dietro April… entrambi hanno bisogno di ricominciare in qualche modo. La meravigliosa proposta di nozze di mamma Avery a Richard… contro ogni sua convinzione avuta fino a quel momento. E Amelia che si butta a capofitto nel lavoro e pare che non abbia risentito molto della morte del fratello… ma alla fine si rivelerà la sua fragilità ed il vero motivo per cui si è buttata sul lavoro cercando di salvare tutti i suoi pazienti (e sarà aiutata da Owen, appena tornato, a dare sfogo ai suoi sentimenti).

Ed alla fine sarà proprio Karev a riportare a casa Meredith. Chiamato in un momento di bisogno, perché è il suo “contatto di emergenza“. E chissà se prima o poi questi due non finiranno insieme… La vita va avanti ed ognuno torna al suo posto. L’immagine di Meredith che torna al lavoro ed indossa la cuffia da sala operatoria del marito è significativa.

Tutta la loro storia rivissuta attraverso alcune delle scene più significative. E ti sale la rabbia sul perché abbia dovuto far finire così la Storia D’Amore di Grey’s Anatomy.

Una puntata da vedere. Una puntata che ti lascia il magone. Una puntata che è ancora un po’ come un pugno allo stomaco. Una puntata che, in qualche modo, mette un punto definitivo a questa tragedia decisa da Shonda Rhimes. Un nuovo inizio e vedremo dove porterà.

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