Gli Acchiappasogni, la serie animata che piace ai bambini

Acchiappasogni
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Acchiappasogni

Acchiappasogni è una serie animata per bambini in età prescolare. Il titolo originale della serie è The Game Catchers. La serie è formata da 52 episodi, ognuno dei quali dura 7 minuti, ed è prodotta da Studio Bozzetto e Sardine Productions in collaborazione con RAI Ragazzi e Société Radio Canada, con il sostegno di Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura, Toscana Film Commission nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, e Shaw Rocket Fund, fondo canadese specializzato nel finanziamento di programmi televisivi d’animazione per bambini.

Di cosa parla questa serie animata?

Cinque amici, una guida speciale e incredibili viaggi interstellari per scoprire nuovi giochi e vivere tante piccole, grandi, avventure. Sono questi gli ingredienti de “Gli Acchiappagiochi”. Il nuovo cartoon è realizzato in animazione digitale 2D/3D ed è pensato per bambini di età prescolare, dai 3 ai 5 anni. Al centro di ogni episodio ci sono i giochi – per l’esattezza, i giochi da cortile -, il viaggio e lo spirito di squadra. Tre elementi fondamentali per ogni bambino che vengono riscoperti e valorizzati, con la consapevolezza di quanto, negli ultimi anni, a seguito dell’avvento di tablet e pc, siano stati messi da parte. Una tendenza che la più recente pandemia non ha fatto altro che accentuare.

Nel fantastico mondo degli Acchiappagiochi non esistono limiti alla condivisione, al piacere dello stare insieme, e alla voglia di sperimentare nuove avventure. Gli autori hanno cercato i giochi da cortile in tutto il mondo, raccontandone uno in ogni episodio: da “Nascondino” a “1,2,3 Stella” fino a “Mondo”, per citare solo i più noti. Ai cinque piccoli protagonisti della serie – Kate, Dino, Nina, Pigi e Boxy -, spetta il compito di identificare i nuovi giochi, impararli e “acchiapparli” per portarli con loro e non perderli più. Scongiurando il rischio, così, che i più bei giochi da cortile di tutti i tempi, quelli che hanno accompagnato l’infanzia delle generazioni precedenti, possano scomparire.

Poter scoprire nuovi giochi – giochi attivi e coinvolgenti – significa infatti stimolare la curiosità e aguzzare l’ingegno. Molto spesso, il gioco è accompagnato da qualche imprevisto che i bambini dovranno risolvere, ad esempio come recuperare la palla se finisce in un cespuglio. E una volta superato l’imprevisto, i bambini tornano a giocare, divisi in squadre – miste, tra Acchiappagiochi e alieni – e al termine del gioco, fanno rientro al quartier generale, felici di aver “acchiappato” un nuovo gioco.

Ogni nuovo gioco appreso dagli Acchiappagiochi merita di essere ricordato per sempre e custodito all’interno dei cassetti della memoria. O nelle sfere della “Macchina dei Giochi”, il computer in cui Mr. Moustache – un simpatico alieno che aiuta gli Acchiappagiochi a scovare “tracce di gioco” nei pianeti – conserva tutti i giochi, così da poterli insegnare alle generazioni future. La sua è una collezione vastissima che si arricchisce di episodio in episodio. Perché ognuno dei 52 pianeti visitati – uno per ogni episodio, creati dal direttore artistico Corrado Colleoni – è unico e sorprendente, con tantissimi giochi diversi da conoscere e collezionare perché non vengano dimenticati.

Gli Acchiappagiochi li scopriranno tutti, visitando posti incredibili a bordo dei loro speciali mezzi volanti: dal pianeta flipper, con la palla che rimbalza come in un pinball, al pianeta musicale, in cui tutto suona, passando per il pianeta luminescente, per quello con le bolle di sapone e finanche per il pianeta a cui ogni bambino può cambiare forma a suo piacimento. Perché nel mondo degli Acchiappiagiochi non c’è limite
all’immaginazione.

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