Fantascatto, come si gioca

Fantascatto
Fantascatto

Fantascatto

Conoscete il gioco Fantascatto (o Geisters Blitz)? Noi lo abbiamo comprato lo scorso anno. E’ un gioco di rapidità e di riflessi, adatto ai bambini. Figlia Uno è una campionessa! Noi perdiamo sempre contro di lei. Ha decisamente i riflessi più veloci dei nostri!

Se non conoscete il gioco, ve lo spiego. Così magari potreste comprarlo e iniziare a giocarci insieme ai vostri bambini. Il divertimento è assicurato!

Il gioco è composto da 5 elementi, uno dei quali deve essere preso prima possibile. Gli elementi sono: un fantasmino bianco, una poltrona rossa, un libro blu, una bottiglia verde e un topolino grigio. E poi da un mazzo di carte: si deve svelare una carta per volta per capire quale elemento prendere.

La storia

Tutto parte da una storia… Lo spirito della castello Baldovino ha trovato una vecchia macchina fotografica in cantina. E così ha iniziato a fotografare oggetti e cose che fa sparire, compreso se stesso. Ma la macchina fotografica sbaglia i colori di molte foto. La bottiglia verde, ad esempio, a volte sembra blu. O la poltrona rossa bianca. Così Baldovino a volte dimentica quale oggetto voleva far sparire.

Obiettivo del gioco è quello di aiutare Baldovino durante le sue apparizioni ricordandogli la figura giusta o facendola sparire per lui. Pronti a prendere le figure giuste?

Pezzi e carte del gioco
Pezzi e carte del gioco

Regole del gioco

Esistono 2 varianti del gioco. Noi in genere giochiamo alla variante 1. Le 5 figure si posizionano al centro del tavolo. Il mazzo di carte si mescola e si comincia a giocare. Il primo giocatore gira la prima carta del mazzo sul tavolo in modo che tutti possano vederla. Su ogni carta ci sono 2 oggetti di 2 colori diversi. Può essere un oggetto con il colore giusto oppure un oggetto di un altro colore rispetto alle 5 figure. A questo punto bisogna cercare di prendere l’oggetto rappresentato sulla carta, se è del colore giusto. Se invece l’oggetto rappresentato sulla carta è del colore sbagliato, bisogna prendere l’oggetto non presente sulla carta in nessun modo (quindi considerando anche il colore).

Esempi:

  1. Sulla carta ci sono un fantasmino rosso e un libro verde: l’oggetto da prendere è il topolino grigio, perché sulla carta non è disegnato e non c’è nemmeno il colore grigio.
  2. Sulla carta ci sono una bottiglia verde e un libro rosso: l’oggetto da prendere è la bottiglia, perché sulla carta è rappresentata del colore esatto.

Il giocatore che prende l’oggetto giusto, conquista la carta. E ne gira un’altra per continuare il gioco. Quando tutte le carte sono terminate, chi ha più carte, vince. Se un giocatore prende un oggetto sbagliato, deve consegnare una carta al giocatore che ha preso la figura giusta.

Elementi del gioco
Elementi del gioco

Variante del gioco

Se la carta rappresenta un libro, si deve esclamare “libro” se è del colore giusto. Se non è del colore giusto, si deve dire ad alta voce la parola dell’oggetto da prendere. Se sulla carta non c’è un libro, si deve prendere il libro.

Chi esclama un nome quando dovrebbe prendere un oggetto (e viceversa) oppure chi esclama o prende l’oggetto sbagliato, deve cedere una carta a chi ha indovinato. Se tutti sbagliano, ogni giocatore deve consegnare una carta e si rimettono sotto al mazzo.

Anche in questo caso vince chi alla fine ha più carte.

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