Crea sito

E’ tempo di Open Day alla scuola elementare

invito open day
Invito Open Day

Siamo stati ufficialmente invitati all’Open Day della scuola elementare. La scuola materna e la vicina scuola elementare sono collegate, oltre che per il fatto di avere in comune la mensa, anche per una serie di attività che vengono organizzate per far incontrare i bambini dell’ultimo anno della materna con quelli delle scuole elementari. A fine anno, ad esempio, viene organizzata una sorta di cerimonia dei “diplomi“, durante la quale i bambini dell’ultimo anno della scuola elementare consegnano i diplomi ai bambini dell’ultimo anno della materna, a quei bambini che prenderanno il loro posto l’anno successivo. Una sorta di passaggio del testimone.

In questo periodo dell’anno, invece, la scuola elementare si prepara all’Open Day, una giornata in cui si presenta ufficialmente ai genitori e ai (probabili) futuri alunni. In questo periodo infatti noi genitori dobbiamo iniziare a pensare alla scuola elementare a cui scrivere i nostri bambini il prossimo anno.

Le iscrizioni si effettuano in genere tra gennaio e febbraio e nelle settimane precedenti le scuole possono invitare i genitori a visitare gli istituti per presentare la propria offerta formativa e mostrare le proprie strutture. Un evento importante che dovrebbe aiutarci a scegliere la scuola giusta. In fondo si tratta di una scelta molto importante.

Dopo il nido e dopo la scuola materna, con l’inizio della scuola elementare si cambia totalmente. I bambini dovranno iniziare a studiare sul serio. Un cambiamento notevole. Ed ovviamente si spera di scegliere veramente la scuola giusta, con insegnanti preparate che sappiano aiutare i bambini a sviluppare le loro potenzialità nel migliore dei modi.

Come scegliere la scuola elementare giusta

L’invito all’Open Day è arrivato direttamente dai bambini della scuola elementare. I bambini dell’ultimo anno della materna sono andati in “gita” alla vicina scuola elementare. Hanno incontrato alcuni bambini più grandi, che gli hanno anche cantato delle canzoncine. E poi ad ogni bambino hanno consegnato una specie di caramella grande, che dentro conteneva un rotolo di carta igienica disegnato e colorato dai bambini, una piccola penna e l’invito all’Open Day. Veramente una bella idea. Aspettavo il momento dell’Open Day.

caramella
Caramella per i bambini

Ed ora mi chiedo: come si sceglie la scuola elementare più giusta? Che domande si dovrebbero fare all’Open Day e quali sono le cose da notare nella scuola? Per me è la prima volta. Ed è passato qualche anno da quando ho frequentato le scuole elementari.

Leggendo sul web, mi ha colpito il commento di una maestra che racconta che molte persone le hanno spesso chiesto quale fosse la scuola “migliore” della zona. Ma questa domanda non è poi così chiara come ci può sembrare: la maestra infatti sottolineava sempre “migliore in che senso“?

Migliore rispetto a quali parametri? Quale è, mamma e papà, il vostro modello educativo? Ci avete mai pensato? Avete alcuni paletti rispetto ai quali cercate condivisione negli insegnanti potenziali di vostro figlio? Molti genitori vanno agli open day e non sanno cosa chiedere, quali punti cardinali tenere nella bussola che li porterà a scegliere.

Ha proprio ragione questa insegnante. Ci troviamo sempre a chiedere quale sia la scuola migliore o la scuola più giusta. Ma in base a quali elementi una scuola è migliore di un’altra? Ho una decina di giorni per pensarci.

La scuola materna alla fine l’ho scelta principalmente per il passaparola. Ascoltando quello che dicevano i genitori dei bambini già iscritti. Tutti ne parlavano bene. Quindi la scelta è stata semplice. Poi è successa una cosa, prima dell’inizio della scuola, che ha fatto un po’ vacillare le mie certezze su quella scuola (e se le iscrizioni fossero avvenute dopo, forse avrei scelto un’altra scuola). Ma alla fine sono soddisfatta della scelta fatta. Il passaparola aveva ragione.

La maestra in questione consiglia anche alcuni aspetti importanti da valutare:

La scuola, per non impegnarsi troppo, rimane vaga sulle sue scelte educative e così si sorvola su questioni importanti che nessuno di due interlocutori solleva: come vengono disposti i banchi in classe? Come si gestiscono le relazioni ? Esiste la pratica del “vieni alla lavagna e segna chi parla” quando la maestra esce dalla classe? Castighi: si/no/quali? Note? Sistema premi punizioni (faccine tristi e felici/stellette/caramelle…)? Strategie di problem solving? Quali spazi e tempi per il rapporto scuola/famiglia? E potremmo andare avanti, senza contare le domande più legate alla didattica (compiti, modalità di verifica, uso dei voti, uso delle nuove tecnologie, lavoro di gruppo…).

Ed ecco alcune domande che altre mamme consigliano di fare per valutare la scuola dove vorremmo iscrivere i nostri bambini:

  • Come vengono gestiti i conflitti tra i bambini?
  • Qual è l’approccio per i diversi tempi di apprendimento dei bambini? Perché ovviamente ci possono essere bambini che imparano subito ed altri che hanno bisogno di più tempo… come si fa a seguirli tutti allo stesso modo?!?
  • Come viene gestita la troppa esuberanza di un bambino?
  • Come si comportano le maestre al momento del pranzo se un bambino non vuole mangiare un determinato piatto?
  • Come si insegna il rispetto e la buona convivenza?
  • Qual è il metodo utilizzato per insegnare a scrivere? Prima stampatello e poi corsivo oppure tutto insieme? Esercizi per corretta impugnatura? Per rispettare gli spazi?
  • Come vengono coinvolte le famiglie e come viene gestito il rapporto con le famiglie?
  • Che ruolo ha il gioco nella didattica di prima elementare?
  • Quanti bambini ci sono in media in ogni classe?
  • Vengono organizzate uscite didattiche? Quante e dove in un anno scolastico?
  • Le maestre sono di ruolo?

Se avete altre domande, segnalatemele!

lavoretto bambini elementari
Lavoretto dei bambini delle elementari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.