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Che significa essere mamma di un maschio (o di una femmina)?

bambino maschio
Bambino maschio

Cosa significa essere mamma di un maschio o di una femmina?

Ho due figlie femmine e quindi non so cosa significhi essere mamma di un maschio. Dicono che i maschi siano più mammoni (ma anche le mie non scherzano), ma anche più impegnativi. Penso comunque che alla fine dipenda anche molto dal bambino… ci sono bimbi maschi che possono essere estremamente tranquilli e bimbe femmine che possono essere scatenate.

Su Facebook mi sono imbattuta in un testo su cosa significa essere mamma di un maschio. L’ho trovato sulla fanpage di una ginecologa, ma credo che sia stato scritto da una delle mamme di una associazione che offre consigli e “soluzioni eco-pratiche per mamme e bebè” (Rolling Mamas).

NOTA BENE:

Trovo che questo testo sia molto simpatico e carino. E non è mia intenzione assolutamente criticarlo (come qualcuno erroneamente mi ha fatto notare). Visto che mi piace condividere quello che leggo e condividere i miei pensieri, ho pensato di proporvelo, con qualche confronto con la mia situazione di mamma di figlie femmine! Alla fine siamo sempre tutte mamme!

Essere mamma di un maschio richiede agilità, lo capisci da subito, da quando ad ogni cambio sul fasciatoio devi schivare pipì zampillanti. E ti servirà quell’agilità negli anni a seguire, per rincorrere un piccolo corridore a cavallo di ogni mezzo di trasporto: monopattino, bicicletta, moto cavalcabile.

L’agilità serve anche a me… con una seconda figlia scatenata che, se continua così, da grande farà la stuntman!

Essere mamma di un maschio richiede formazione continua. Cosa differenzia una ruspa da una scavatrice? Che super-potere ha Iron man? E che diavolo mai sarà un camion bisarca?

La formazione continua devo farla anch’io per conoscere tutti i personaggi dei nuovi cartoni animati… non solo Peppa & family, ma anche Oggy e i suoi maledetti scarafaggi o Paw Patrol!

Essere mamma di un maschio porta a superare le proprie paure e repulsioni. Ad esempio quella dei ragni e degli insetti più ripugnanti che tu possa immaginare. E se non sei aracnofobica, stai sicura che lui adorerà rettili o anfibi o qualunque cosa ti faccia rabbrividire.

Per fortuna su questo punto, le mie figlie non hanno ancora sviluppato un interesse per gli insetti o per argomenti simili.

Essere mamma di un maschio richiede forza d’animo, per non morire d’amore quando ti dirà che sei la sua regina e l’unica donna che vuole sposare. (non temere, cambierà idea!)

Anche mia figlia dice che da grande si sposerà con “mamma” (non ha ancora ben capito come funzionano certe cose) e soprattutto che vuole vivere sempre con me. Beata ingenuità…

Essere mamma di un maschio ti aiuta nelle scelte. Le tute sono tutte blu, grigie o nere, le magliette basta prenderle in stock, variando tra immagini di moto, barche o super-eroi.

In questo probabilmente le bambine sono più “complicate“: cominciano presto ad avere i loro gusti e, magari, quello che per te è un vestitino delizioso, loro non vogliono nemmeno vederlo da lontano. Figuriamoci se provi a farglielo indossare. E quando si va a fare shopping, vogliono scegliere già da piccolissime cosa comprare.

Essere mamma di un maschio significa fingere. Fingere che i suoi regali di compleanno ti piacciano; con fogli impiastricciati e sculture sbilenche è semplice, quelli ti piacciono davvero. La vera prova è fingere quando avrà 30 anni e ti regalerà l’ennesimo libro o l’ennesima crema antirughe.

Per il momento ancora non mi è capitato di fingere… sarà perché mia figlia ha buon gusto? Avrà ripreso da me!

Essere mamma di un maschio è consapevolezza che un giorno si vergognerà di farsi vedere nudo da te; a poco vale la consolazione che almeno non ci sarà più il pericolo di pipì zampillante.

Magari le figlie femmine non si vergognano delle mamme… almeno spero…

Essere mamma di un maschio è separazione, perchè un giorno spiccherà il volo e ti chiamerà una volta a settimana. E proprio il fatto che non ti chiami 3 volte al giorno significherà che hai fatto un ottimo lavoro.

Non è detto che non capiti anche con le figlie femmine… ne conosco varie che hanno pochissimi rapporti con le madri (l’incubo peggiore per qualsiasi mamma).

Essere mamma di un maschio è mistero, perchè lui è altro da te. La sindrome premestruale avresti anche potuto capirla, il testosterone è invece un modo sconosciuto fatto di barbe, pomi d’adamo e polluzioni notturne.

Questo è sicuramente vero…

Essere mamma di un maschio è meraviglia e scoperta, perché in fondo i maschi mica li avevi capiti così bene.

Anche le femmine possono, comunque, meravigliarti e farti fare nuove scoperte a cui non avevi pensato.

Essere mamma di un maschio è responsabilità e onore di crescere un uomo per bene.

Almeno in futuro la nuora non avrà da ridire contro la suocera, se avrà cresciuto un uomo per bene.

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