Crea sito

Cookie, ecco cosa sono e a che servono

cookie
Cookie

La parola del giorno è “cookie“, ma non quelli buonissimi che si mangiano. Si parla di cookie sui siti e sui blog. Questo perché dal 3 giugno ogni sito o blog è obbligato, per legge, ad informare i suoi utenti della presenza dei cookie. Chiunque abbia un sito deve avvisare chi lo naviga che il sito stesso utilizza cookie, che possono raccogliere informazioni sugli utenti stessi. Non è detto che questo sia fatto dal titolare del sito o blog. Spesso i cookie dipendono da “terze parti” che raccolgono dati su chi naviga a fini statistici o pubblicitari.

Un esempio? Provate a fare una ricerca con Google o su un sito come Amazon. State cercando un paio di scarpe nuove? Dal momento in cui farete la ricerca subito dopo vi accorgerete che navigando ad esempio su Facebook cominceranno ad apparirvi banner e offerte di scarpe in vendita. Questo è per colpa dei cookie. I programmi che gestiscono i cookie, infatti, hanno registrato la vostra ricerca e vi fanno automaticamente comparire ricerche simili che magari possono esservi utili.

E’ un po’ impressionante come cosa… non fai in tempo a cercare qualcosa che vieni inondata da annunci o banner su quella cosa che hai appena cercato o su cose molto simili. Insomma… il Grande Fratello ti osserva. Sempre e comunque. Quando sei su internet non c’è privacy che tenga. Quasi quasi erano meglio i cookie da mangiare!

Ed ora chiunque deve sapere che i cookie lo “osservano” quando naviga su un sito. Per questo chiunque abbia un sito internet è obbligato ad inserire l’avviso.

Ma cerchiamo di capire meglio cosa sono i cookie. O per lo meno a dare qualche informazione un po’ più tecnica. Ecco la descrizione dei cookie che si trova sul sito del Garante della Privacy.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono informazioni immesse sul browser quando si visita un sito web o si utilizza un social network con il pc, lo smartphone o il tablet. Ogni cookie contiene diversi dati come, ad esempio, il nome del server da cui proviene, un identificatore numerico, ecc.. I cookie possono rimanere nel sistema per la durata di una sessione (cioè fino a che non si chiude il browser utilizzato per la navigazione sul web) o per lunghi periodi e possono contenere un codice identificativo unico.

A cosa servono i cookie?

Alcuni cookie sono usati per eseguire autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche sugli utenti che accedono ad una pagina web. Questi cookie, cosiddetti tecnici, sono spesso utili, perché possono rendere più veloce e rapida la navigazione e fruizione del web, perché ad esempio intervengono a facilitare alcune procedure quando si fanno acquisti online, quando ci si autentica ad aree ad accesso riservato o quando un sito web riconosce in automatico la lingua che si utilizza di solito. Una particolare tipologia di cookie, detti analytics, sono poi utilizzati dai gestori dei siti web per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, e quindi elaborare statistiche generali sul servizio e sul suo utilizzo. Altri cookie possono invece essere utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati (c.d. Behavioural Advertising). Si parla in questo caso di cookie di profilazione. Può accadere anche che una pagina web contenga cookie provenienti da altri siti e contenuti in vari elementi ospitati sulla pagina stessa, come ad esempio banner pubblicitari, immagini, video, ecc.. Si parla, in questi casi, dei cosiddetti cookie terze parti, che di solito sono utilizzati a fini di profilazione. Così i cookie che si scaricano su pc, smartphone e tablet possono essere letti anche da altri soggetti, diversi da quelli che gestiscono le pagine web che visiti.

I cookie e la privacy

Considerata la particolare invasività che i cookie di profilazione (soprattutto quelli terze parti) possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevedono che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere il proprio valido consenso all’inserimento dei cookie sul suo terminale. In particolare, con il provvedimento “Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie” dell’8 maggio 2014 il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che quando si accede alla home page o ad un’altra pagina di un sito web che usa cookie per finalità di profilazione e marketing deve immediatamente comparire un banner ben visibile, in cui sia indicato chiaramente:

  1. che il sito utilizza cookie di profilazione per inviare messaggi pubblicitari mirati;
  2. che il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti”, in caso di utilizzo di questo tipo di cookie, ossia di cookie installati da un sito diverso tramite il sito che si sta visitando;
  3. un link a una informativa più ampia, con le indicazioni sull’uso dei cookie inviati dal sito, dove è possibile negare il consenso alla loro installazione direttamente o collegandosi ai vari siti nel caso dei cookie di “terze parti”;
  4. l’indicazione che proseguendo nella navigazione (ad es., accedendo ad un’altra area del sito o selezionando un’immagine o un link) si presta il consenso all’uso dei cookie.

Come inserire la Cookie Policy sui blog di Pianeta Donna

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.