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Come si organizzano le mamme che lavorano in estate?

L'estate delle mamme che lavorano
L’estate delle mamme che lavorano

Le mamme e l’estate

L’estate è bella. Le giornate sono lunghe e si va in vacanza. Ma le mamme che lavorano non hanno 3 mesi di ferie. Mentre le scuole chiudono. E bisogna organizzarsi con le bambine.

Arrivano, in aiuto delle mamme che lavorano, i centri estivi. L’unica soluzione per molte famiglie. Vi parlo della mia esperienza… Finché c’era il nido, il problema si poneva solo qualche giorno all’inizio di agosto, prendendo io in genere 3 settimane di ferie ad agosto. E poi il 1 settembre si ricominciava.

Con la scuola materna, il problema aumenta. E bisogna trovare una soluzione anche per tutto il mese di luglio e per le prime due settimane di settembre.

Con la scuola primaria, ancora peggio. Perché la scuola finisce intorno all’8 giugno. Quindi bisogna coprire anche 3 settimane di giugno.

Quindi dalla primaria, parliamo di circa 11 settimane da coprire!!!

I centri estivi sono utili, ma costano. Una spesa non indifferente. Ma le alternative non ci sono. Se non ti permettono di portarti i figli in ufficio. O non ti permettono di lavorare da casa (anche se per il tipo di lavoro che fai potresti farlo senza problemi… ma la mentalità arretrata di certi ambienti lavorativi è dura da cambiare).

Ed allora cominci a guardarti intorno per trovare soluzioni. Centro estivo in parrocchia, centro estivo sportivo. Il centro estivo in parrocchia costa un po’ di meno, ma avendo 2 figlie si parla sempre di circa 100 euro a settimana. Calcolando che le settimane da coprire sono sono 11 per Figlia Uno e 8 per Figlia Due… fatevi due conti.

Col centro estivo sportivo, la spesa sale e quasi raddoppia. Ma si divertono di più. Però mi costerà circa 180 € a settimana…

Poi devi anche sperare che il centro estivo rimanga aperto fino al 10 agosto… Posso dirlo?!?! CHE PALLE! Scusatemi ma non riesco proprio ad accettare che non si pensi a queste cose e che le aziende non si pongano il problema. E non ci siano aiuti per le famiglie in estate.

Ho fatto due calcoli e solo il mese di luglio mi costerà più di 700 € per il centro estivo. Una spesa imponente che sinceramente mi pesa molto. Vorrei tanto potermi prendere due mesi di aspettativa e godermi le mie figlie, senza dover pagare un patrimonio ai centri estivi.

E se c’è qualcuno che pensa: perché non lo fai? Ma secondo voi la prenderebbero bene in azienda? Secondo me, no. Potrebbero farmi lavorare da casa per i mesi estivi e non lo fanno perché non è nella loro mentalità (come se uno da casa non lavorasse…). Figuriamoci se gli dico che me ne rimango a casa per due mesi…

Non è fattibile. E io sarò costretta a buttare tutti questi soldi e a lavorare in questi mesi estivi per pagare il centro estivo.

Posso essere un po’ alterata?!? Ringrazio i centri estivi che ci salvano, ma in questo periodo sono talmente scocciata che ho solo male parole nei confronti di questa società che non ci tutela e non ci aiuta nei mesi estivi. O durante l’anno, quando i bambini stanno male (ma questo è un altro discorso… che magari farò un altro giorno!).

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