Crea sito

Come insegnare a leggere ai bambini

nenuco
Insegnare a leggere: la prima parola letta

Come insegnare a leggere ai bambini

Insegnare a leggere ai bambini: come si fa? Da quando Figlia Uno ha iniziato la scuola elementare, mi sono chiesta come e quando avrebbe imparato a leggere. E’ una di quelle azioni che facciamo abitualmente e personalmente non ricordo bene come ho imparato a leggere o come la mia maestra me lo abbia insegnato.

Quindi per me la curiosità era tanta. Dall’inizio della scuola hanno iniziato a fare prima le vocali e poi le sillabe (non seguendo l’ordine alfabetico). Con le consonanti, ad esempio, sono partiti con le nasali… la M e la N. Ed io mi chiedevo, quando avrebbero iniziato a leggere?

Come fare l’iscrizione alla scuola elementare

Figlia Uno mi aveva raccontato che una delle sue maestre aveva detto che per Natale avrebbero imparato tutti a leggere. Ed io mi chiedevo come sarebbe stato possibile, visto che erano passati quasi 2 mesi e stavano ancora facendo le lettere dell’alfabeto?

E poi un giorno la sorpresa…

Era il 19 novembre, eravamo in macchina, stavamo andando alla Casa di Babbo Natale a Montepulciano, Figlia Uno stava sfogliando un volantino con i giochi di Auchan, per decidere cosa scrivere sulla lettera per Babbo Natale, e ad un certo punto ha letto la sua prima parola:

NeNuCo

La prima parola che Figlia Uno ha letto da sola (ovviamente il suo nome lo sapeva già leggere e scrivere, come altre parole che ha visto spesso e che riconosceva, ma questa è la prima parola “sconosciuta” che ha letto veramente!) in mia presenza è stata la marca di una bambola. E da lì ho capito che studiare le sillabe era il metodo utilizzato dalle maestre per insegnare a leggere ai bambini.

Poi parlando con una mia conoscente, che è maestra alla scuola materna, mi ha spiegato che ci sono 2 modi per insegnare a leggere ai bambini: o con le sillabe o con la parola nella sua totalità. Le maestre di Figlia Uno hanno optato per l’insegnamento a sillabe. Si parte dalla pronuncia di una consonante, che viene poi associata a tutte le 5 vocali (e quindi alle 5 pronunce diverse in base alla vocale che segue la consonante). E funziona. Come aveva detto la maestra, a Natale Figlia Uno sapeva leggere.

Certo, era ancora una lettura fatta a sillabe (ma già adesso riesce ad essere molto più “fluida” nella lettura), ma comunque leggeva… di tutto… libri, parole in tv, giornali, insegne dei negozi… qualsiasi occasione ora è quella giusta per provare a leggere.

Piccole (e grandi) soddisfazioni da mamma. Ora spero che la sua passione per la lettura diventi sempre più grande, come è stato per me. Non vedo l’ora di andare insieme a comprare un bel libro da leggere o di farle leggere qualche libro della mia infanzia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.