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Come far mangiare le verdure ai bambini? 5 consigli utili

Bambini mangiano verdure
Bambini mangiano verdure

Come far mangiare le verdure ai bambini?

I nutrizionisti consigliano di mangiare 5 porzioni al giorno di frutta e verdure. Ma come si fa se i bambini non ne vogliono sapere di mangiare le verdure? Figlia Uno è tra questi. Dallo svezzamento al nido ha sempre mangiato verdure e legumi. Poi è arrivata alla scuola materna ed ha smesso. Completamente.

A parte rare eccezioni (tipo con le spinacine), non c’è verso di farle mangiare una qualsiasi verdura oppure i legumi. Pensare che prima mangiava i ceci uno dopo l’altro, come se fossero ciliegie. Comunque da quello che si sente in giro, non è l’unica. Sono molti i genitori che dichiarano di non riuscire a far mangiare verdura o frutta ai bambini.

Nei giorni scorsi ho ricevuto un comunicato dell’IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati, che ha stilato un vademecum di consigli pratici per aiutare i bambini a superare il rifiuto di frutta e verdura. Non so se funzionano, ma tentar non nuoce!

E allora vediamo questo vademecum!

1 Mani in pasta

Un modo divertente per abituare i bambini a relazionarsi con il cibo e a mangiare tutto è quello di coinvolgerli nella preparazione dei piatti. Ovviamente, soprattutto se sono piccoli, è bene affidar loro attività semplici e non pericolose. Sentendosi partecipi, i “piccoli chef” saranno anche più motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola.

Dopo aver preparato insieme il piatto, mangiare qualcosa che hanno “creato” insieme a mamma o papà, può aiutarli a vincere la “paura” della verdura. Allo stesso modo, coinvolgere i bambini durante la spesa e chiedere loro consiglio su frutta e verdura da mettere carrello o fargliele scegliere, può essere uno stimolo per il “primo” assaggio.

2 Anche l’occhio vuole la sua parte

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti può essere uno stimolo al consumo da parte dei bambini. Zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli.

E quando questi ortaggi non sono di stagione e non è possibile acquistarli “freschi” al mercato, le verdure surgelate possono essere la soluzione, offrendo prodotti dalle analoghe proprietà nutritive.

3 Spazio alla fantasia

Per rendere le verdure più appetitose, liberate la fantasia e date vita a preparazioni più “allegre” e invoglianti. Via libera quindi a polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati, estratti e così via.

E non dimenticate la pizza! Tutti i bambini ne vanno matti, per cui proporla con sopra qualche verdura può indurli ad assaggiarla. Soprattutto se la verdura ha formati divertenti, che possono incuriosire i più piccoli.

4 Piccoli bocconi per piccole bocche

Mettere nel piatto grandi quantità di frutta o verdura potrebbe scoraggiare e demotivare all’assaggio anche il bambino più propenso. Perché magari pensa di non riuscire a finire il proprio pasto. Del resto, non occorre che i bambini consumino quantità enormi di ortaggi: le porzioni devono sempre essere rispondenti al fabbisogno e all’età. Sicuramente piatti meno abbondanti risultano, per i bambini, anche meno “impegnativi”.

5 Un grammo di buon esempio vale più di un quintale di parole

Il motto di San Francesco di Sales è più che appropriato: se i genitori mangiano tanta verdura, i bambini avranno sempre davanti agli occhi modelli positivi a cui ispirarsi. Tutta la famiglia deve adottare lo stesso tipo di alimentazione.

Non si può pretendere che i bimbi mangino frutta e verdura se i loro genitori non le mangiano mai. Ricordatevi quindi che noi siamo i primi a dover dare il buon esempio. E magari, vedendoci mangiare frutta o verdura, impareranno anche loro a mangiarle.

Dire ai bambini che la verdura deve essere mangiata semplicemente “perché fa bene”, per loro non ha molto valore. Ma dare il buon esempio è l’arma principale che i genitori possono adottare!

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