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Come aiutare i bambini a scegliere lo sport giusto?

baby ballerina
Baby ballerina

Dubbio da mamma: 

Come si possono aiutare i bambini a scegliere lo sport giusto da fare?

Sono mamma di una bambina di 5 anni. Quest’anno per la prima volta mia figlia ha espresso il desiderio di iscriversi ad un corso sportivo. Finora non l’ho mai segnata a niente, perché non la vedevo interessata e non volevo costringerla a fare qualcosa che, magari, piaceva a me.

Ho amiche che vogliono iscrivere i figli di 3 anni per forza in piscina perché devono imparare a nuotare o superare la paura del nuoto. Bambini che poi alla prima lezione di nuoto hanno pianto disperati perché non volevano stare in acqua. E allora mi chiedo: perché costringerli? Non si può aspettare un altro anno? Che fretta c’è? Non l’ho detto alle mie amiche, perché comunque loro sono convinte di fare la scelta giusta per i figli e rispetto le loro decisioni. Io ho preferito aspettare…

Mia figlia vorrebbe fare di tutto… il suo primo pensiero va a danza, poi c’è il nuoto ed il pattinaggio su ghiaccio.

Per ora stiamo cercando una scuola di danza. Vicino casa ne abbiamo trovata una, che è una scuola di danza seria. Lei, vista l’età, non farebbe Danza Classica, ma Propedeutica alla Danza Classica.

Non sapendo bene in che consiste la “propedeutica“, ho temuto che potesse essere troppo “rigida” per lei. Ed allora ho pensato che magari sarebbe stato meglio cercare un corso di danza più soft. Così mi sono imbattuta in una Associazione Culturale, sempre vicino casa, che organizza anche corsi di danza per bambini (corso frequentato anche dalla sua migliore amica di scuola).

Ed allora la prima prova di danza l’abbiamo fatta all’Associazione Culturale. Alla fine è più che altro una baby dance. Nei 45 minuti di prova hanno fatto balletti e giochi con la musica. A me sembravano anche giochi e balletti divertenti. Il risultato? Incerto! E’ uscita dalla lezione dicendo che non le era piaciuta (alla fine cercando di parlarci uno dei motivi per cui non le è piaciuta è che la maestra non l’aveva fatta mettere all’inizio della fila). Quindi alla fine un po’ è piaciuta ed un po’ no. Da mamma, non l’ho vista convintissima e soprattutto non l’ho vista contenta. Mi ha detto che voleva andarci se c’era la sua amica, altrimenti no. E non è una buona motivazione per iscriversi ad un corso sportivo. Secondo mio marito potrebbe aver detto che non le è piaciuto perché era finito e doveva andare via (ed è già capitato che abbia fatto qualcosa che le piaceva e al momento di andare via abbia detto che non si era divertita perché era triste che doveva andar via…), ma io non ne sono molto convinta. Era troppo stranita alla fine della lezione. 

E così ora faremo anche una prova alla Scuola di Danza. Perché vuole fare la “danza col tutù” (in effetti è quello che mi ha detto spesso ultimamente). E all’Associazione Culturale la danza è un po’ diversa. Il corso di Danza Propedeutica si fa 2 volte alla settimana ed ogni lezione dura 45 minuti. Il corso di Baby Dance dura sempre 45 minuti ma si fa una volta alla settimana. Alla scuola di danza le bambine si vestono tutte uguali, con body, calze e scarpette (da quello che ho visto quando sono andata a prenotare la prova). All’Associazione Culturale basta un abbigliamento comodo (pantaloni e maglietta) e calzini antiscivolo. Quindi l’impostazione del corso è diversa. Entrambi i corsi sono comunque tenuti da maestre professioniste. Vedremo come andrà quest’altra prova… domani.

Io vorrei che facesse qualcosa che la faccia divertire e che le piaccia. E spero che riusciremo a trovare uno sport che la appassiona. Non voglio scegliere io cosa farle fare in base alle mie preferenze. O costringerla a fare qualcosa non le piace. Se non la vedo contenta, preferisco non iscriverla. Dopo la prova di ieri, non ero per niente soddisfatta. Forse pensavo che portandola alla baby dance si sarebbe divertita di più. Ma non è stato così. E allora mi sono sentita delusa un po’ anche io. Delusa perché forse avrei dovuto proporle un’altra cosa. Delusa perché forse avrei dovuto portarla subito alla prova di “danza col tutù” come sognava, invece da farmi spaventare dall’idea che il corso di propedeutica potesse essere troppo difficile per lei.

Domani vedremo come andrà la seconda prova. Se questa le piacerà, la iscriverò a Propedeutica. Altrimenti cercheremo altro (mio marito tifa per il nuoto!). E se non riusciremo a trovare nulla… rimanderemo al prossimo anno!

La scelta dello sport giusto continua…

 

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