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1° Aprile: attenti al pesce d’aprile

pesce d'aprile
Pesce d’aprile

Pesce d’aprile

Pesce d’aprile: il 1° aprile è tradizionalmente il giorno dedicato ai “pesci d’aprile“. Bisogna quindi fare attenzione agli scherzi di cui si può essere “vittime“. Da semplici pesci attaccati sulla schiena a veri e propri scherzi organizzati nei minimi dettagli. Quando ero piccola spesso ti facevano il semplice scherzo del “Hai le scarpe slacciate“. Ed ovviamente ci cascavo sempre! Ma questo era veramente uno scherzetto. Ci sono persone che, invece, organizzano veri e propri scherzi, diffondendo notizie false o allarmanti.

Quindi il 1° aprile bisogna fare ancora più attenzione alle notizie che si leggono o alle cose che ci annunciano i nostri amici. Anche se spesso, alla base di questi scherzi, c’è solo la voglia di divertirsi un po’ e di farsi una risata.

Pare che l’origine del “pesce d’aprile” risalga al 1582, quando entrò in vigore il Calendario Gregoriano. Prima di quel momento il Capodanno veniva celebrato dal 25 marzo al 1° aprile. Ma con l’entrata in vigore del nuovo calendario, è stato anticipato al 1° gennaio. E così in Francia si diffuse la tradizione di regalare il 1° aprile (proprio per ricordare questa festività persa) dei pacchi vuoti. Tradizione soprannominata “Poisson d’Avril“, pesce d’aprile.

Mentre secondo altri, la tradizione del pesce d’aprile avrebbe origini ancora più antiche e risalirebbe al 1° aprile 33, data presunta della morte di Gesù. E data che i nemici del Cristianesimo avrebbero preso come simbolo per prendere in giro tutti coloro che credevano in Gesù. Ed il pesce sarebbe legato al fatto che i primi cristiani avevano come simbolo proprio un pesce, il cui nome nella lingua greca (ICHTHYS) era l’acrostico di “Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore“.

Occhio ai pesci e divertitevi in questa giornata!

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