Continua il sequel cromoterapico di articoli su Mi prendo cura di te e dopo aver parlato di: arancione, viola, rosso è la volta del marrone. Ovviamente se penso al Marrone e i bambini, la primissima cosa che mi viene in mente è senza alcun dubbio la cioccolata, ma di #robabuonadamangiare e ricette favolose se ne occupa la nostra food-blogger di giallo zafferano. anche su Facebook “a zucchero zero”

Io senza tanti giri di parole, vi parlo di Cacca! (0-12 mesi)

 

Ma che cos’è la cacca?

È materiale espulso dall’organismo con la defecazione, dopo i processi di digestione e di assorbimento degli alimenti ingeriti, è costituito da fibre, acqua non assorbita, muco e una grande quantità di batteri e di cellule della mucosa intestinale.

 

Il neonato.

Entro le prime 24 ore di vita il neonato presenta evacuazioni intestinali che non sono feci ma bensì: meconio (un materiale verde-nerastro e viscoso contenente bile, cellule intestinali, liquido amniotico ingerito e secrezioni intestinali) la cui espulsione provoca un calo di peso che si verifica nei primi giorni di vita in tutti i neonati (100/200 grammi).

 

Lattante alimentato al seno.

Feci di colore giallo oro, cremose con grumi biancastri, odore acido. Il numero delle scariche passa da 5-6 al giorno, in genere dopo ogni pasto nelle prime settimane di vita; a 2-4 al giorno nei primi mesi di vita.

 

Lattante alimentato con latte artificiale.

Molto simili a quelle del bambino alimentato al seno soltanto che sono nettamente più pallide e con numero di scariche inferiori.

 

Quando, specialmente in un bambino allattato al seno, la frequenza delle scariche aumenta significativamente con o senza riduzione apprezzabile di consistenza si tratta probabilmente di vera e propria diarrea il più delle volte di natura infettiva.

 

Feci nere —> di fronte a questa colorazione è opportuno sospettare che possa esserci del sangue proveniente da una porzione alta del tubo digerente come esofago, stomaco, intestino tenue. Infatti quanto più è lungo il percorso del sangue nel tubo digerente, tanto più il sangue subisce processi di digestione perdendo la brillantezza del colore, che rimane quasi intatta invece nelle lesioni dei tratti bassi dell’intestino, come colon, retto e ano. Ma prima di sospettare, indagare più a fondo l’eventuale presenza di una emorragia, bisogna escludere alcune situazioni più comuni che procurano la colorazione delle feci:

– l’assunzione di alcuni farmaci come ad esempio il ferro

– La presenza di ragadi sui capezzoli materni.

Quest’ultima possibilità è quella di gran lunga più frequente, anche piccolissime invisibili ragadi possono, durante la suzione, provocare una perdita di sangue che viene ingerita dal lattante.

 

Feci rosse —-> (con sangue rosso vivo) generalmente è la conseguenza di ragadi anali tipiche del bambino stitico. Talvolta insieme con il sangue può comparire muco e anche in questo caso, nel sospetto di patologie serie, diventa indispensabile sottoporre il bambino a test clinici appropriati.

 

Feci verdi —-> il bambino che inizia lo svezzamento, quindi assume verdure, in particolare bietole e spinaci presenta improvvisamente feci verdastre che sono del tutto normali. Una situazione che richiede invece attenzione, soprattutto nel lattante, è l’emissione di feci verdi dovute a difficoltà di assorbimento intestinale che in genere si presentano contemporaneamente a un rallentamento della crescita e talvolta vomito, in questo caso meglio richiedere ulteriori accertamenti.

 

Feci giallo-grigie —-> nel bambino svezzato possono essere il segno di un malassorbimento dei grassi in genere sono molli, untuose, appiccicose e di odore rancido e pungente.

 

Tutto sommato bisogna considerare che le diverse caratteristiche delle feci nei bambini, possono variare anche quando il bambino è sano e gode di buona salute, per esempio all’assunzione di una eccessiva quantità di latte.

 

 

 

“Il marrone, anche se è tecnicamente un misto di arancione e nero, è ritenuto un colore a tutti gli effetti. Si associa alla terra e alla natura – ma alla natura nel suo stato letargico: autunno e inverno più che primavera e estate. E’ il colore della terra dissodata, dei campi in inverno, del bosco dopo una tempesta: suggerisce sicurezza, stabilità, forza.”

 

cit. Alison Lurie.

 

Personalmente non ho mai amato il marrone ma se la poniamo in termini di cibo mi riporta al caffè, al cioccolato e alla nutella [per noi vietata], alle castagne, alle nocciole e alle noci, ai funghi e alle lenticchie.

 

 

… proprio stamane ho comprato i primi funghi cardoncelli della stagione e vi lascio con una zuppa che li vede protagonisti:<Clicca qui per leggere la ricetta 😋