Il ciclo della vita a cura di Katiuscia Girolametti

 

 

 

Durante la visita al museo di zoologia abbiamo spesso ripetuto la parola “evoluzione” e in questi giorni mi chiedevo come spiegare il ciclo della vita. Avendo già affrontato la tematica della morte, dopo la scomparsa della nonna, ho notato che i bambini sono in grado di comprendere benissimo il concetto se viene loro spiegato adeguatamente, in base ovviamente all’età, altrettanto bene sanno gestire la situazione, spesso molto meglio degli adulti.

«Per fare un tavolo ci vuole il legno 
Per fare il legno ci vuole l’albero 
Per fare l’albero ci vuole il seme 
Per fare il seme ci vuole il frutto 
Per fare il frutto ci vuole il fiore 
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore 
Per fare un tavolo ci vuole un fiore».

Cantava Sergio Endrigo nei lontani anni ’70. E’ il ciclo delle cose, il ciclo della vita: nascere, vivere e morire. Così ho pensato alle bellissime e mai datate favole al telefono di Gianni Rodari.

una viola al polo nord

Una mattina, al Polo Nord, l’orso bianco fiutò nell’aria un odore insolito e lo fece notare all’orsa maggiore (la minore era sua figlia):
“Che sia arrivata qualche spedizione?”.

Furono invece gli orsacchiotti a trovare la viola. Era una piccola violetta mammola e tremava di freddo, ma continuava coraggiosamente a profumare l’aria, perchè quello era il suo dovere.

“Mamma, papà”, gridavarono gli orsacchiotti.
“Io l’avevo detto subito che c’era qualcosa di strano”, fece osservare per prima cosa l’orso bianco alla famiglia. “E secondo me non è un pesce”.

“No di sicuro”, disse l’orsa maggiore, ma non è nemmeno un uccello.
“Hai ragione anche tu”, disse l’orso, dopo averci pensato su un bel pezzo.

Prima di sera si sparse per tutto il Polo la notizia: un piccolo, strano essere profumato, di colore violetto, era apparso nel deserto di ghiaccio, si reggeva su una sola zampa e non si muoveva.

A vedere la viola vennero foche e trichechi, vennero dalla Siberia le renne, dall’America i buoi muschiati, e più lontano anche volpi bianche, lupi e gazze marine.

Tutti ammiravano il fiore sconosciuto, il suo stelo tremante, tutti aspiravano il suo profumo, ma ne restava sempre abbastanza per quelli che arrivavano ultimi ad annusare, ne restava sempre come prima.

“Per mandare tanto profumo”, disse una foca, “deve avere una riserva sotto il ghiaccio”.
“Io l’avevo detto subito”, esclamò l’orso bianco, “che c’era sotto qualcosa”.

Non aveva detto proprio così, ma nessuno se ne ricordava.

Un gabbiano, spedito al Sud per raccogliere informazioni, tornò con la notizia che il piccolo essere profumato si chiamava viola e che in certi paesi, laggiù, ce n’erano milioni.

“Ne sappiamo quanto prima”, osservò la foca.
“Com’è che proprio questa viola è arrivata proprio qui? Vi dirò tutto il mio pensiero: mi sento alquanto perplessa”.

“Come ha detto che si sente?” domandò l’orso bianco a sua moglie.
“Perplessa. Cioè, non sa che pesci pigliare”.
“Ecco”, esclamò l’orso bianco, “proprio quello che penso anch’io”.

Quella notte corse per tutto il Polo un pauroso scricchiolio. I ghiacci eterni tremavano come vetri e in più punti si spaccarono.

La violetta mandò un profumo più intenso, come se avesse deciso di sciogliere in una sola volta l’immenso deserto gelato, per trasformarlo in un mare azzurro e caldo, o in un prato di velluto verde.

Lo sforzo la esaurì.
All’alba fu vista appassire, piegarsi sullo stelo, perdere il colore e la vita.

 

 

Muffin integrali con mirtilli a cura della food-blogger di giallo zafferano Francesca Romano “a zero zucchero”

 

Pare che il viola sia il colore del 2018.
Nell’arte, nella moda e… in cucina.
Viola come:
barbabietole, carote viola, cavolfiore, cipolle di Tropea, fichi viola, melanzane, mirtilli, more, patate viola, prugne, ribes, uva.

Alimenti ricchi di antiossidanti, in particolare: antocianine e i carotenoidi.

Di tutti gli alimenti scritti, i miei preferiti sono i mirtilli.
Dei mirtilli amo la marmellata che è una delle meno dolci così l’ho utilizzata scegliendo quella con solo zuccheri della frutta, al posto dello zucchero, per preparare dei muffin:

Clicca qui per leggere la ricetta 😋

soffici e profumati!