Acqua

L’acqua è importantissima: un vero e proprio nutriente essenziale (lo dice il decalogo della buona idratazione della Società italiana di pediatria preventiva e sociale) che deve trovare il giusto posto nell’ambito di una corretta alimentazione, anche nei bambini.

Il 70-75% del corpo del neonato è costituito da acqua che si trova all’interno e all’esterno delle cellule. La percentuale di acqua presente nell’organismo scende al 60% quando il bambino ha 6 mesi, fino ad arrivare al 57% negli adulti. Tutti i processi metabolici avvengono nell’organismo grazie all’acqua.
• Nel lattante la funzione dell’acqua è molto importante poiché il suo organismo elimina giornalmente una quantità di acqua pari alla metà dei liquidi extracellulari (sangue, linfa, liquidi intestinali) e può quindi facilmente disidratarsi.
• Le acque migliori per i bambini sono le oligominerali in bottiglia, dette anche minimamente mineralizzate con residuo fisso inferiore a 50 mg/l. I latti per bambini preparati con le acque minimamente mineralizzate risultano più digeribili.
• È bene che le acque usate normalmente dai bambini non abbiano proprietà terapeutiche. Vanno dunque evitate le acque che favoriscono la diuresi, le acque che stimolano il passaggio della bile del fegato e della colecisti all’intestino, le acque che favoriscono la digestione.

Le acque indicate in situazioni particolari.

In circostanze di salute particolari i bambini possono assumere acque con virtù terapeutiche.
• Le acque povere di sodio e fosforo, ricche di calcio, sono utili per i bambini con insufficienza renale cronica.
• Le acque ricche di calcio sono consigliate per i bambini che non consumano formaggi yogurt e che non bevono latte.
• Le acque carbonato-calciche possono essere usate durante le crisi di acetone.

Le acque da evitare naturalmente sono quelle gassate o addizionate di acido carbonico perché favoriscono la formazione di aria nell’intestino.

 

 

Acqua

Ti sei mai chiesta/o quali sono gli alimenti che contengono più acqua?
Il primato spetta indubbiamente alle verdure e salgono sul podio: cetriolo, lattuga e sedano.
Per quanto riguarda la lattuga, la tipologia più ricca di acqua [non era difficile immaginarlo] è l’iceberg.

Acqua, diabete e curiosità.

Tra i sintomi del diabete: la sete intensa, effetto di un altro sintomo del diabete cioè dell’elevata eliminazione di urine specie durante la notte. E’ proprio l’eccessiva perdita di liquidi a determinare l’insorgere della sete intensa.

Bere fa abbassare la glicemia quando è alta?
No, bere non fa abbassare la glicemia quando è alta!

Ma è necessario bere per prevenire la disidratazione e aiutare i reni a eliminare l’eccesso di zucchero nel sangue attraverso l’urina.

Francesca Romano la trovi anche su Facebook con la pagina “a zucchero zero” (Clicca qui)

Ricette ad alta idratazione:

* insalata verde con sesamo tostato

* salsa al sedano light