Bianco Nataaaaaal…

Ebbene sì, per noi mamme versione special il Natale comincia non appena sui diversi canali Disney e Boing compaiono i caratteristici jingle con i fiocchi di neve stilizzati, che lampeggiano festosi sul simbolo della rete e, innumerevoli tampinamenti di giochi, giochini e giochetti che gareggiano allo slogan più in rima. Ci si incontra fuori scuola con berretti di lana e sciarpe incrociate a mille nodi, aria sorpresa, assonnata e terribilmente in ritardo, anche quando siamo di dieci minuti in anticipo, dicendo: – Mamma mia è già Natale – ed è appena novembre! In ogni caso per Natale la casa deve essere completamente rimessa a nuovo, è categorico, scritto in grassetto sul manuale da buon genitore, e una volta rimessa a nuovo, infiocchettata, addobbata opportunatamente in rosso e oro, vischio e muschio albero a 100 luci musicali e presepe con l’acqua che scorre dalla montagnina di cartapesta e va a finire nel laghetto, la pastorella zoppa che ti porti dietro da non si sa quanti Natali, quella che devi poggiare alla casetta perché non si tiene in piedi. Tutto il giorno su e giù, attacca e stacca, lava e stira, smonta e rimonta, svuota e pulisci, riempi… Dai vetri ai lampadari, dalle poltrone ai tappeti e poi arriva sera… Complimenti mamma, anche quest’anno avrai una casa meraviglisamente natalizia.

Vogliamo con la nostra rubrica fornivi tante piccole idee per Natale, facili e velocissime da realizzare. Abbiamo 50 giorni di tempo, forza a lavoro!

 

Pupazzo di neve

 

N.B. – per questo tutorial ho utilizzato un calzettone di Cristian, dato che non avete un Cristian andrà benissimo vostro marito.

 

Occorrente:

1 calzettone bianco (di Cristian)

Una ciotola di sale grosso

2 elastichini per treccine

1 nastrino colorato

3 spille

3 bottoncini

Colla attack

 

  • Cominciate con la calza bianca: tagliate via il tubolare e utilizzate la parte del piede.

 

  • Rivoltate la calza formando un sacchetto.

 

  • Riempite questo “sacchetto” di calza con del sale grosso. Potreste anche utilizzare riso, lenticchie, fagioli, semi di lino.

 

  • Chiudete l’estremità con un elastichino dando la forma di una pera.

 

  • Il tubolare della calza diventerà, invece, il cappello del pupazzo di neve (se troppo lungo lo potete tagliare) attorno al quale potreste addirittura aggiungere un sonaglino attaccato ad uno spago.

 

  • Passate attorno al collo (la parte stretta) un nastrino colorato, quella sarà la sciarpina.

 

  • Poi fissate due spilli neri per gli occhi e uno arancione per il naso.

 

  • Attaccate con la colla una fila di bottoncini sul pancione.

 

Ed ecco realizzato il vostro pupazzo di neve 😊 Abbellite fissando con ago e filo altre decorazioni o bottoni a vostro piacimento.

 

 

 

Oggi ho scoperto cinquecento sedici tipi di bianco, ciascuno assolutamente unico, ciascuno con una singola emozione. Ho scoperto il bianco del denti da latte di mio figlio, il bianco di una margherita, il bianco di una pagina dopo l’ultimo capitolo, il bianco di una nuvola, il bianco di una briciola di pane, il bianco di un sorriso sconosciuto intravisto per strada, il bianco di un mio capello allo specchio, il bianco di un tasto di pianoforte, il bianco della luna, il bianco di un frammento di luce nel buio della stanza… Quanti bianchi ci sono nel mondo… E chissà quanti bianchi scoprirò domani…

 

– cit. Fabrizio Caramagna.

 

A me viene in mente il bianco del latte, dello yogurt, della mozzarella e della ricotta, il bianco dell’uovo, la pasta in bianco e ancora: aglio, banana, cavolfiore, cipolla, finocchio, funghi, mela, melanzana bianca, melone bianco, pera, pesca bianca, porro, sedano bianco.

Frutta e verdura di colore bianco sono ricchi di quercetina e flavonoidi: antiossidanti con attività preventiva.

 

Vi lascio con questa deliziosa variante della ricotta fresca:

Clicca qui per leggere la ricetta 😋

 

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