Marmellata anti-age, detox e dimagrante. Vi spiego come farla 😉

Ed eccomi nuovamente alle prese con la sperimentazione culinaria, da mamma easy a grembiule, farina e pazienza… Questa volta vi parlo di un elisir di bellezza, roba da streghetta in cucina, seguendo sempre le linee guida della Bionutrizione per disintossicarmi dal malefico nichel ho provato una marmellata combinando ingredienti poveri, il risultato è stato davvero sorprendente: una conserva fatta in casa senza zucchero, disintossicante, ricca di vitamina c, un vero toccasana anche per i bambini in quanto alza le difese immunitarie, a basso costo ma cosa ben più importante: biologica.

Perché scegliere le mele?
Partendo dal famoso marchio della Apple, la mela morsicata, si narra che Jobs fosse stato colpito dall’immagine della mela verde che cominciò ad apparire sui dischi dei Beatles dal 1968, anno di nascita della loro casa discografica, la Apple Corps Ltd. ma ovviamente non è questo il motivo! 😋

Le mele sono una certezza per fare il pieno di bontà e di salute. Sono tra i frutti più versatili, ottime da mangiare da sole o in piatti dolci e salati, ma anche da bere in succhi e centrifugati, e sono considerate un vero farmaco naturale. Non solo hanno pochissime calorie, circa 70 ogni frutto, ma studi recenti hanno chiarito che possiedono perfino proprietà dimagranti, grazie al contenuto di pectina, un tipo di fibra solubile, che aiuta a regolare i livelli di glucosio nel sangue ed equilibra la flora batterica intestinale. In particolare la pectina contrasta la proliferazione dei cosiddetti “batteri accumulatori”, quelli che ci fanno ingrassare, e favorisce la crescita di flora benefica deputata allo smaltimento.
Le mele rosse e quelle verdi sono le più efficaci, perché nella buccia contengono anche quantità elevate di acido ursolico, che bilancia gli zuccheri nel sangue, rinforza la massa muscolare, e promuove la formazione di grasso bruno, quello che ci fa bruciare i grassi di deposito e stimola il metabolismo quando mangiamo troppo.

E la curcuma?
Una delle proprietà più sorprendenti della curcuma è l’effetto antitumorale. Questa preziosa pianta, infatti, contrasta l’insorgere della leucemia e di ben otto tipi di tumore che colpiscono colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni e mammelle. La curcuma ha inoltre delle eccezionali qualità antiossidanti, perché in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze innocue per il nostro organismo. Di conseguenza, è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare.

Infine l’uva passa.
L’uva passa o uvetta è un frutto che si caratterizza per il suo alto contenuto di fibre e antiossidanti, che favoriscono il recupero dell’organismo quando questo presenta difficoltà nel portare correttamente a termine la digestione e l’eliminazione delle sostanze di rifiuto.
L’intossicazione causata da diversi fattori impedisce l’automedicazione e dà origine ad una serie di sintomi che possono far sentire il corpo debole e malato.
Per fortuna, grazie alla capacità dell’uva passa di stimolare i processi biochimici del fegato, il sangue può essere filtrato e depurato dalle sostanze che risultano essere dannose per la salute.

Vi ho convinti? Bene! Ora vediamo la ricetta nel dettaglio:

– 1 kg di mele (delicius)
– 1 limone spremuto
– 1 cucchiaino di curcuma in polvere
– Una manciata di uvetta

(Per 3 vasetti circa)

Sbucciate la mela e tagliatela a tocchetti lasciandola macerare un paio d’ore in frigo con il limone spremuto e la curcuma, in questo modo la mela nel processo di macerazione tirerà fuori i suoi zuccheri naturali.
Una volta passato il tempo sopra, inserire tutto in una padella con una manciata d’uva passa (io compro quella biologica in vendita da Carrefour) far cuocere per 40 minuti a fuoco dolce e la vostra marmellata sarà pronta!

  • Se volete potete frullare il composto per renderlo come una vellutata oppure schiacciate semplicemente con una forchetta.
  • Inserirla calda nei barattoli *sterilizzati e posizionarli chiusi a testa in giù per far risucchiare l’aria al suo interno (due ore circa).
  • Lasciateli riposare 48 ore in dispensa prima di consumarli, non superare mai i due mesi.

*sterilizzare i vasetti è semplicissimo: mettete i vasetti a bagnomaria in una teglia da forno a 180° per circa 15 minuti. Non dimenticateveli all’interno per più tempo altrimenti si romperanno. estraeteli e imbottigliate la conserva.