Chi non conosce gli adorabili esserini blu, conosciuti con il nome di Puffi?
Più o meno tutti hanno in mente la famosa sigla “I Puffi sanno che il tesoro c’è, che il fiore è accanto a te…”:Quello che forse molti di noi non sanno è la vera storia degli amati beniamini blu.

LA STORIA IN BREVE
Inizialmente i Puffi sono stati concepiti come personaggi secondari all’interno del fumetto “John e Solfami” di Pierre Culliford detto Peyo, per poi guadagnare una loro pubblicazione autonoma.
La loro fama è aumentata grazie ad un lungometraggio e ad una serie di cartoni animati.
Si narra che i Puffi siano creature immaginarie blu alte due mele e simili agli gnomi. Quasi tutti indossano berretto e pantaloni bianchi, ad eccezione del Grande Puffo, il loro capo, che è  vestito di rosso.
Vivono in epoca medievale in una foresta europea: il loro villaggio è composto da case a forma di fungo ed è nascosto agli occhi umani. Il loro principale nemico è Gargamella, insieme al suo gatto Birba, che impiega il suo tempo nel tentativo di catturarli.

CHI È IN REALTÀ GARGAMELLA?

Gargamella, in realtà non era il cattivo della storia, ma al contrario è un prete povero di tonaca nera (sacerdote dell’ordine dominica che porto l’inquisizione nei secoli XII – XIII in Europa) che viveva in una chiesa con Campanile. Il suo gatto birba significa Israele, cioè: il popolo di Dio, questo seguiva il prete gargamella ovunque per aiutarlo a sradicare il male.

Si dice che i puffi principali rappresentano i peccati capitali (gula: goloso, rabbia: brontolone, vanità: vanitoso, pigrizia: dormiglione, lussuria: Puffetta, superbia: filosofo, ecc) nascosti nella simpatia e nella tenerezza di degli ometti azzurri . Papà Puffo è vestito di rosso perché è la testa di tutti i peccati capitali, cioè è il diavolo.

I Puffi erano spiriti maligni della foresta che si riproducono nei giorni di luna piena con incantesimi magici (cioè solo con la luna piena appariva un puffo perché per mezzo della luna rubano l’anima ai bambini). L’ apparente innocenza dei puffi è solo un costume per nascondere il male sulla terra.

* per altri birba non è Israele, ma è il nome dell’angelo della morte.