Come potevamo non vedere il film del “Re Leone“? Uscito da pochissimo al cinema ed è già campione di incassi! Siamo stati per la prima volta allo “Space Cinema” di Parco dei medici (Roma) dove l’accessibilità è di casa, una delle poche volte in cui non abbiamo sentito il peso della sedia a rotelle. Il multisala è una piccola città con un inconfondibile stile americano: maxi insegne luminose, store a tema, fast food, ristoranti per tutti i gusti, in più lo Space Cinema, udite-udite, fa parte di un progetto che si occupa di promuovere e diffondere l’integrazione sociale, agendo sul comune di appartenenza, quindi biglietto gratuito per gli spettatori in carrozzina e per i loro accompagnatori.👏👏👏👏

Sala pulitissima raggiunta senza difficoltà, acustica perfetta e immagini sensazionali hanno reso il nostro pomeriggio veramente  indimenticabile.
Ma torniamo al nostro film perché  devo ammettere che la Disney si è superata con una grafica pazzesca, le voci di Elisa e Marco Mengoni con la loro potenza bucano gli schermi, la trama resta identica al famoso cartone animato del 1994, protagonista Simba, cucciolo testardo e determinato dopo aver smarrito se stesso ed essere stato colpevolizzato dallo zio Scar per la morte del padre Mufasa inizia il viaggio nella giungla abbandonando il branco.

Il suo incontro con Pumba e Timon lo fanno crescere totalmente spensierato a suon di “Hakuna Matata” dimenticando le sue origini fino al raggiungimento di Nola (futura sposa) che lo riporta nelle terre del branco per sconfiggere lo zio malvagio e riportare l’equilibrio nel cerchio della vita – E’ il cerchio della vita, ciò che ci muove attraverso la disperazione e la speranza, attraverso la fede e l’amore -.
Da non perdere assolutamente!