Il bagnetto: gioie e dolori.

Ricordo il primo bagnetto che feci a Daniele nei primi giorni di vita, aveva la pelle così delicata che sembrava aver immerso un fazzoletto di seta…

Il bagno del nostro piccolo è un’operazione di grande importanza poiché, al di là dell’aspetto igienico, rappresenta un momento di intimità tra mamma e bambino. Per questo motivo bisogna dedicare al bagno tutto il tempo e l’attenzione necessari approfittando di questa occasione per parlare e giocare affinché il bagno rappresenti per lui, un momento di gioia e di relax.

Quando fare il primo bagnetto?

In genere il primo bagno si effettua dopo la caduta del cordone ombelicale circa 10-15 giorni dopo la nascita non prima per non rallentare l’essiccamento e la caduta e per evitare infezioni. Prima della caduta del “moncone” ombelicale il neonato va lavato con i batuffoli di cotone imbevuti in acqua tiepida, in seguito il bagno andrebbe fatto tutti i giorni nella stagione calda e almeno due volte o tre a settimana in inverno, pulendo sempre accuratamente ad ogni cambio pannolino.

Qual è il momento giusto per fare il bagno?

Il momento migliore per fare il bagno al bambino è verso le 20 o 22 ossia prima del penultimo o dell’ultimo pasto. Sono questi Infatti i momenti della giornata in cui si è meno affaccendati e il papà è spesso presente quindi può partecipare al bagnetto. Va poi considerato che il bagno ha un effetto rilassante e fatto a quell’ora favorisce una notte tranquilla lenendo i fastidi delle coliche. (Certo non è acqua di Lourdes 😆)

Come preparare il bagno.

• Il locale dove si decide di fare il bagnetto dovrebbe avere una temperatura di circa 20 ° si può eventualmente riscaldare l’ambiente con una stufetta che va comunque spenta per sicurezza prima di iniziare il bagno
• la vaschetta deve ovviamente essere di dimensioni adeguate a quelle del neonato, di materiale leggero non scivoloso, per esempio di gomma così risulterà facile da trasportare e da maneggiare. Va collocata in una posizione stabile per evitare che si rovesci ed è sufficiente poca acqua, bastano 10 cm con una temperatura di 37° cioè vicina a quella corporea che si ottiene miscelando acqua calda e acqua fredda da controllare con il termometro.

La sequenza corretta per il bagnetto.

• Lavarsi accuratamente le mani
• Spogliare il bambino e immergerlo delicatamente nella vaschetta sostenendolo con il braccio sinistro in modo che il pollice Poggi sulla spalla sinistra e le altre dita lo sostengano sotto l’ascella tenuto in questo modo il bambino si appoggerà comodamente sull’avambraccio di chi lo tiene.
• dopo aver lavato il viso Solo con acqua si passa insaponare l’intero corpo utilizzando saponi specifici per bambini a ph acido che non irritano la pelle
* detergente naturale fai da te

• per la testa vanno usati i prodotti oleosi poiché asportano meglio le secrezioni sebacee evitando la formazione della crosta lattea di altre irritazioni del cuoio capelluto.
• per la pulizia dei genitali ai maschi va tirata un po’ indietro la pelle del pene senza forzare per pulirlo all’interno del prepuzio alle femmine si puliscono i genitali preferibilmente con una spugna dalla vagina verso l’ano evitando così di trasportare eventuali germi verso i genitali.
• il bambino va infine risciacquato con cura per eliminare ogni residuo di sapone (potete aiutarvi con una brocca senza usare doccini che sono molto aggressivi) subito dopo posto su un asciugamano di spugna, già preparato in precedenza e disteso in un ripiano vicino alla vasca, quindi va asciugato senza strofinare ma tamponandolo. Bisogna asciugare bene soprattutto le zone in cui la cute presenta delle pieghe: ascelle, inguine, collo e dietro le orecchie.

NON USARE PROFUMI O DEODORANTI

PER LA PULIZIA DEL VISO: OCCHI, ORECCHIE, BOCCA E NASO UTILIZZARE UNA GARZINA STERILE CON QUALCHE GOCCIA DI FISIOLOGICA.

E se il bambino ha paura di fare il bagno?

Tranquille mamme perché è un problema abbastanza frequente legato soprattutto alla crescita e la voglia di autonomia. Alcuni rimedi utili si possono trovare sfruttando caratteristiche che tutti i bambini hanno: la voglia di giocare e lo spirito di emulazione.
Ecco che il bagno può trasfornarsi in tutto quello che l’immaginazione vuole, uno zoo con gli animaletti, un bagnoschiuma colorato o qualche pupazzetto galleggiante.

*Consiglio*
Un’esperienza molto bella per i bambini e poi quella di fare il bagno o la doccia insieme ai genitori e con i fratellini.