Ci siamo, la scuola è iniziata ormai da un mese e cominciano i malanni di stagione: naso che cola, gola arrossata e l’odiatissima febbre!

Prima di elencare le 10 mosse per gestire la febbre senza paura dobbiamo ricordare che: la febbre non è una malattia ma un normale meccanismo di difesa che attiva il nostro organismo e va gestita come un alleato.

 

1) Misurare correttamente la febbre con il termetro digitale elettronico posto in sede ascellare. La normale temperatura è tra i 36,5° e 37,5° C

 

2) La febbre indica l’attivazione delle difese immunitarie ma l’alta temperatura non significa infezione grave.

 

3) Non serve misurare la febbre ogni 10 minuti ma è opportuno tenere sotto controllo il malessere del bambino, il suo comportamento è il rilevatore migliore.

 

4) Paracetamolo e ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati nel bambino. (Evitare spugnature e ghiaccio soprattutto nei neonati in quanto spesso dannosi)

 

5) Dosate sempre il farmaco in base al peso, attenersi in maniera precisa alle indicazioni sul foglietto illustrativo.

 

6) Somministrare l’antipiretico sempre per via orale e ricorrere alla via rettale soltanto se necessario.

 

7) Attendere sempre una o due ore prima che il farmaco faccia effetto.

 

8) La febbre non fa venire convulsioni. Le convulsioni sono causa di altri tipi di complicazioni.

 

9) La febbre può accompagnarsi a inappetenza e calo di vivacità è opportuno lasciar riposare il bambino e farlo bere spesso.

 

10) Nelle prime 4 settimane di vita del neonato in caso di febbre è opportuno il ricovero e fino ai 12 mesi rivolgiti sempre al pediatra.

 

 

Informativa divulgata da Società italiana pediatria, fimp, editeam.