Daniela Crea

Care fashioniste già lo so, siete tutte lì a chiedervi: come ci vestiremo con l’arrivo del primo freddo?
Quali sono le tendenze da scoprire, seguire e perché no interpretare? Come avere uno stile che tenga conto di tutte le novità e i must have in arrivo senza però sembrare ridicola ma sapendo dosare e mescolare tutto bene come in un cocktail?
Ebbene eccomi qui con tutte le novità!
Del resto il momento migliore per scegliere i capi che ci accompagneranno in questo lungo inverno è questo, durante le vacanze estive, per affrontare il rientro in città cariche di vitalità e con le idee molto chiare per fare gli acquisti giusti.


Iniziamo subito con la novità più eclatante: la bougie girl torna in passerella, dove indossa gonne pantalone dall’allure Anni 70. Si avvolge in fantastici foulard e camicie morbide, scarpe comode e tracolle da giorno, cappotti e giacche sartoriali con gonne midi. La donna vista sulle passerelle ritorna a uno stile spesso volontariamente retrò, (sembra di vedere mia madre nelle foto dei suoi trent’anni!) ma aggiornato ai gusti odierni, in cui la silhouette della signora borghese viene esaltata. Il diktat è chiaro: misura, garbo, gentilezza. Con un tocco preferibilmente – come dicevamo – anni 70, mai sopra le righe, mai sottotono. Sempre impeccabile, senza dover strafare. Diciamo subito però che i designers della moda non hanno certo lesinato in fantasia e hanno messo in campo una gamma di proposte pronte a vestire ogni tipo di donna e personalità. l leitmotiv più grintoso? L’animalier, naturalmente, continua indomito a sfilare sulle passerelle e a diventare uno dei trend trans-stagionali più longevi degli ultimi tempi. E poi via libera al colore, finalmente anche d’inverno. Ovviamente audace, forte, vitaminico, non vi vorrete mica vestire di bianco, nero e grigio! Colori che si fanno notare (come il giallo, il rosso, l’arancio, il blu elettrico) e che si indossano in total look da testa a piedi, accessori compresi. Ma soprattutto c’è la pelle, tantissima pelle. Nera, ma non solo. Che si fa glossy e rock o morbida e setosa come un guanto. Per giubbotti parka e trench di pelle ma anche per tailleur giacca e pantalone, abiti e tubini femminili. I mitici anni Ottanta non passano mai di moda! I microdress stampati sono un trionfo di volant, bordati di velluto, su colli e spalle.

Ma a rubare l’attenzione sono i dettagli, come le “cinture ritratto” che riproducono i coloratissimi beauty look di quel periodo su grandi fibbie quadrate. Ritorna sua maestà la cappa. Onnipresente nelle collezioni, il modo più cool per sconfiggere il freddo. I motivi check tornano a popolare i guardaroba.


Quadri e quadroni si posano praticamente ovunque, con quella loro nota carica di grunge che ci scaraventa in un attimo negli anni della musica dei Nirvana. Insomma ogni donna può scatenare il suo stile e il suo estro, vi lascio con una frase di Coco Chanel: ”Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna”.

 

 

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special