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Bellezza e arte

Daniela Crea

Chi segue il gossip saprà certamente che la nostra cara Catherine Elizabeth Middleton, recentemente è su tutti i tabloid inglesi per una presunta quarta gravidanza. Vi chiederete:” Donna ma perché ci dici ciò? Non hai mica una rubrica di gossip? E’ vero, ma se mi seguirete vi svelerò il legame tra l’argomento di oggi e Kate! La notizia appare incredibile anche perché la moglie di William appare magra e senza alcun cenno di pancia e però… dicevo però ha schiarito i capelli! Mi risponderete di nuovo: ”embè capirai!”.

Care amiche i giornalisti mica passano il tempo così sul divano a far nulla; passando in rassegna tutte le foto scattate a Kate all’inizio di ogni gravidanza si sono accorti che modificava il look, insomma come una di noi “poracce”. Prima era la frangia, poi la lunghezza della chioma, infine una sferzata di luce al proprio colore. Ed ecco l’argomento della rubrica di oggi: le tonalità più trend di questo autunno-inverno.

Ma quali sono le nuance da preferire?

Il castano addolcito da riflessi chiari è senza dubbio tra i trend hot di questo autunno-inverno 2019-20, anche nelle declinazioni più intense ed estreme quali il castano fondente extra dark, o con sfumature albicocca o zenzero. Tra i grandi classici, vince il biondo grano, un tipo di biondo caldo che sta bene su tutte le carnagioni, in particolare quelle medie. Di grande tendenza è il biondo beige che ricorda le sfumature dei tessuti cammello dei cappotti più avvolgenti. Le schiariture? Solo poco accennate e mai troppo a contrasto, ma giusto per rendere più sfaccettata e tridimensionale una tinta scura.
I rossi sono ad alto impatto scenico come quelli che evocano l’Irlanda o la Scozia, perfetti per chi desidera farsi notare, anche da lontano.

E i colori-colori?

Le tendenze capelli autunno inverno 2019-20 puntano sul blu e sul rosa. Ma quali sono le tecniche consigliate per schiarire i capelli?
Ad esempio, se voglio ottenere un effetto molto biondo sulle punte, posso utilizzare una tecnica che si chiama Handmade, realizzata in 3 diverse versioni:

Basic per ottenere punte molto più chiare rispetto alla base; Natural per avere effetti tipo balayage e quindi ottimo per biondi sfumati caldi o freddi ed Evolution per un effetto full color.

SHATUSH 
Indicato per chi ha base scura e vuole schiarire le lunghezze anche fino a tre toni rispetto a quello di partenza. L’effetto finale è quello di sfumature dall’effetto naturale che lasciano intatta la sommità per diventare sempre più intense e chiare sulle punte, ma senza stacchi netti. Al fine di ricreare il principale vantaggio derivante dall’applicazione dello shatush (ovvero che la schiaritura sia quanto più possibile naturale), la chioma viene suddivisa in tante sezioni. Successivamente, il decolorante viene applicato su ciocche cotonate, sfumando dalla radice alle punte, in maniera tale che l’applicazione sia più consistente in queste ultime. L’utilità della cotonatura è evidente: solamente attraverso tale approccio sarà infatti possibile ottenere dei riflessi irregolari e, pertanto, dare l’impressione che la schiaritura sia frutto di una lunga esposizione solare, e non delle mani di un bravo parrucchiere.

BALAYAGE
L’effetto ricreato è quello del sole quando bacia i capelli, e quindi riflessi naturali, luminosi, morbidi. Vengono selezionate le ciocche da schiarire – solitamente nelle zone che i raggi solari riuscirebbero a raggiungere in maniera naturale – e per questo è personalizzabile sulla base di gusti ed esigenze. Le ciocche vengono schiarite in direzione verticale, dopodiché si tonalizzano per miscelare la tonalità della schiaritura con quella di base per evitare contrasti e stacchi netti. E’una tecnica francese che permette di ottenere una luminosità diffusa su tutta la chioma. A differenza delle mèches non si utilizza la carta di alluminio e si mischiano diversi toni. Il colore si applica dalle radici alle punte con un pettine, le ciocche vengono separate con del cotone per non macchiare il resto dei capelli e si sigillano con della pellicola trasparente.

DEGRADÉ
A differenza dei colpi di sole, la schiaritura non avviene sull’intera lunghezza, ma solo su diverse porzioni dei capelli. Il colore non viene alterato, l’effetto è sfumato e dinamico. Si tratta di una delle tecniche di colorazione capelli più in voga negli ultimi anni, che consente di replicare l’effetto del riflesso del sole sulla chioma e di conservarne la naturale lucentezza, lasciando i capelli morbidi e brillanti. Anzitutto, occorre selezionare le ciocche di capelli da colorare in base al loro spessore. La testa viene suddivisa in 6 rettangoli e all’interno di ciascuno vengono utilizzate prese in percentuali diverse, a seconda del risultato desiderato.

OMBRÉ
Viene creato un gioco di ombre su determinate ciocche di capelli per ottenere effetti sfumati di colore. L’effetto è graduale e naturale. Adatto a tutti i colori di capelli.
Buona tinta a tutte ma soprattutto finalmente potremo uscire con la ricrescita senza sentirci trascurate.

 

Rubrica a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special 

Daniela Crea

 

Con l’arrivo dell’autunno abbiamo bisogno un po’ tutte di rinnovare il nostro look, oltre ai capelli che decidiamo spesso di accorciare, sono molto importanti anche le unghie, che ormai sono diventate a tutti gli effetti una componente fondamentale del nostro look. Scegliere le tonalità più in voga è divertente e al tempo stesso ci rende estremamente fashion.

Ma quali sono le tonalità perfette per questo autunno?

Una tendenza della stagione alle porte è la raw, cruda come i toni della terra. Nuance bruciate e terracotta, persino i metallici e i perlati conterranno sfumature più cariche e terrene. Insomma il mondo della manicure è pronto a riportare sotto la luce dei riflettori il potere dei colori caldi, avvolgenti, intensi.

Cromaticamente parlando è un richiamo di un trend degli anni Settanta, e trattandosi di tonalità calde si sposano perfettamente con tutte le carnagioni. La pelle chiara e quella scura, in generale, possono mettere di tutto perché tutto fa contrasto, in chiaro o in scuro, mentre per le carnagioni medie vale sempre la regola di guardare la luminosità del colore e di non scegliere uno smalto identico al tono dell’incarnato, a meno che non si cerchi un effetto di annullamento. Ok a tutte le sfumature del giallo, dell’arancio e del marrone. Non possono mancare però anche in questo caso sfumature metallizzate o glitterate che servono per dare un tocco di luminosità in più alle nostre mani.

Sì ai grandi classici come i toni sottobosco, la palette dei verdi e le nuance rubate alla terra. Via libera al rosso, declinato in tutte le sue sfumature, dal rosso classico, al fragola o tendente all’arancio. Che sia un dettaglio gold, o l’applicazione di piccoli brillantini, la stagione spalanca le porte alla fantasia.

Le più romantiche possono sempre contare sull’eleganza del nude, che non mancherà di certo in tutte le sue sfumature, infatti questa tonalità è sempre più in voga nell’ultimo periodo e può essere utilizzata tranquillamente in tutte le stagioni e in qualsiasi occasione perché si abbina perfettamente a qualsiasi outfit. In realtà ci sono molte nuances di nude, alcuni vanno più sul bianco, altri più sul rosa, altri ancora sembrano quasi trasparenti.

Dobbiamo quindi decidere quella che più ci piace e anche in questo caso potremmo per esempio aggiunge come decorazione dei disegnini bianchi o glitter mentre le nostalgiche dell’estate possono tenere da parte la vivacità dell’azzurro o i tocchi fluo del giallo per un mix and match super trendy. Passiamo poi ad una tonalità semplice che non sempre decidiamo di applicare perché molto delicata: è il bianco gesso, che possiamo applicare in modo uguale su tutte le unghie oppure decorandole in diversi modi, questa tonalità inoltre starà benissimo anche con i maglioncini e accessori dalle calde tonalità autunnali.

Certo la manicure da rientro, è molto diversa da quella estiva! Il cambio di stagione impone ritmi più lenti, dettati non solo dal ritorno alla routine frenetica quotidiana che spesso non consente di cambiare smalto ogni due-tre giorni in base all’outfit o al mood del momento, ma anche dall’abbronzatura destinata a sbiadire (e non tutte le carnagioni, al naturale, stanno bene con nuance aranciate o fucsia intensi). C’è quindi la tendenza a puntare su grandi classici, passepartout da mattina a sera: nero, gamma dei nude, rouge noir e blu che sono stati i grandi protagonisti delle passerelle autunno inverno 2019/20.

E se piace un colore che non sta bene?

la soluzione migliore e anche la più originale è quella di una manicure multimani, che prevede il colore in questione solo su un dito, molto di moda in questo periodo. Scelta la nuance giusta, si passa alla forma, che nelle ultime stagioni si è fatta sempre più portabile. Scordatevi eccessi o stravaganze! L’autunno-inverno alle porte rivendica la praticità di unghie corte o dalla forma a ballerina. Niente artigli nella vita di tutti i giorni. Ultimamente è esplosa su Instagram appunto la forma a ballerina, che oggi si divide in due categorie, ballerina e coffin, (così chiamata perché ricorda la forma di una bara). Si tratta della stessa forma, la differenza consiste nei bordi più o meno dritti. Ma quali sono le caratteristiche che la rendono così amata dalle donne? Innanzitutto riprende la forma squadrata classica donando anche a chi ha le mani un po’ tozze, una forma più allungata e armoniosa. Anche la mandorla va bene per tutte, abbellisce ed è portabile, perché non avendo i laterali consente di avere tattilità lasciando i polpastrelli liberi lateralmente. È consigliata, ad esempio, a chi come me, ha voglia di provare l’unghia un po’ più lunga ma teme di non saperla gestire nella vita di tutti i giorni.

 

Rubrica a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special

 

Daniela Crea

Care amiche che mi seguite da un po’, saprete oramai del il mio spropositato amore per le borse: fosse per me comprerei solo borse e al diavolo le altre necessità!

Non esiste nessun accessorio al mondo più fashion e al tempo stesso più utile delle borse…ok forse anche le scarpe, però lì alcune volte devi scegliere tra la comodità e l’eleganza, (il tacco oltre 12 cm non è da tutte), forse però ora che ci penso anche per le borse è così… ad una cena elegante devi scegliere cosa veramente è essenziale perché la borsa piccola non consente opzioni.

Probabilmente vi sembrerò un po’ confusa lo ammetto, l’apologia alla borsa non mi riesce proprio benissimo (mi piacciono tutte, che ci posso fare!), in compenso sono qui per mostrarvi i modelli di borse che quest’anno domineranno la stagione autunno-inverno.
Al primo posto direttamente dal podio: le borse a tracolla. Come non amare queste borse che lasciano libere le mani (cosa essenziale per una donna!) e sono assai versatili (puoi usarle dalla mattina alla sera). Come avevamo già messo in evidenza per gli abiti, vi sono vari stili e forme per accontentare un po’ tutte! Si passa dal “minimalismo“, con linee pulite e compatte, alla ricerca di forme più originali. Per quanto riguarda il colore, chi ama lo stile classico sarà accontentato con l’evergreen nero.

Chi invece preferisce il colore potrà spaziare tra le tonalità cuoio, rosso, verde scuro e azzurro avio.

Chi, ancora, vuole osare lo potrà fare con il materiale o la stampa: pied de poul, effetto cocco e dettagli animalier.
Anche il formato accontenta tutte! Partiamo dal piccolo formato: in gergo si chiamano minaudièrem ma chi la definisca una semplice pochette da sera non ha compreso il significato del termine e l’utilizzo di queste borsette gioiello che sono piccoli scrigni ornamentali che completano un abito da sera o da cerimonia donando un’aura preziosa e sofisticata.

La forma preferita è a scatolina rettangolare in metallo o a forma ovoidale rivestita di pelle di rettile. Invece per il formato medio o grande le borse nylon sono rigorosamente color nero e riprendono lo stile anni 90, di un minimalista e sport-tech. Comode e spaziose, le borse a spalla per il prossimo autunno inverno 2019-2020 guardano alla praticità senza perdere lo stile. I materiali con cui sono realizzate sono extra lusso e i dettagli sono curatissimi. Ritorna il modello a secchiello e sarà un must have!

Sulle passerelle sfilano le borse a secchiello Tod’s, in cui la classica coulisse di chiusura è impreziosita da inserti metallici dorati con l’uso di borchie decorative.

La novità?

Diversi modelli oltre ad avere la classica tracolla regolabile sono dotati anche di manici corti per indossare la borsa anche a mano. Infine per le più originali, Jeremy Scott, lo stilista di Moschino, anche per l’inverno 2020 non si smentisce e propone borse ispirate a oggetti di uso comune: il dentifricio, la lacca, una confezione di detersivo, si trasformano in borse a spalla, zaini e tracolle.

E veramente alla fine un discorso a parte meritano le borse cintura, sempre un passo indietro ai soliti borselli da allacciare in vita, adesso si riprendono la rivincita, e forse anche doppia. Due i colori da scegliere per le borse colorate: il verde giada, il verde mela e il verde malachite e il bianco ottico.

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special

 

 

Daniela Crea

Care fashioniste già lo so, siete tutte lì a chiedervi: come ci vestiremo con l’arrivo del primo freddo?
Quali sono le tendenze da scoprire, seguire e perché no interpretare? Come avere uno stile che tenga conto di tutte le novità e i must have in arrivo senza però sembrare ridicola ma sapendo dosare e mescolare tutto bene come in un cocktail?
Ebbene eccomi qui con tutte le novità!
Del resto il momento migliore per scegliere i capi che ci accompagneranno in questo lungo inverno è questo, durante le vacanze estive, per affrontare il rientro in città cariche di vitalità e con le idee molto chiare per fare gli acquisti giusti.


Iniziamo subito con la novità più eclatante: la bougie girl torna in passerella, dove indossa gonne pantalone dall’allure Anni 70. Si avvolge in fantastici foulard e camicie morbide, scarpe comode e tracolle da giorno, cappotti e giacche sartoriali con gonne midi. La donna vista sulle passerelle ritorna a uno stile spesso volontariamente retrò, (sembra di vedere mia madre nelle foto dei suoi trent’anni!) ma aggiornato ai gusti odierni, in cui la silhouette della signora borghese viene esaltata. Il diktat è chiaro: misura, garbo, gentilezza. Con un tocco preferibilmente – come dicevamo – anni 70, mai sopra le righe, mai sottotono. Sempre impeccabile, senza dover strafare. Diciamo subito però che i designers della moda non hanno certo lesinato in fantasia e hanno messo in campo una gamma di proposte pronte a vestire ogni tipo di donna e personalità. l leitmotiv più grintoso? L’animalier, naturalmente, continua indomito a sfilare sulle passerelle e a diventare uno dei trend trans-stagionali più longevi degli ultimi tempi. E poi via libera al colore, finalmente anche d’inverno. Ovviamente audace, forte, vitaminico, non vi vorrete mica vestire di bianco, nero e grigio! Colori che si fanno notare (come il giallo, il rosso, l’arancio, il blu elettrico) e che si indossano in total look da testa a piedi, accessori compresi. Ma soprattutto c’è la pelle, tantissima pelle. Nera, ma non solo. Che si fa glossy e rock o morbida e setosa come un guanto. Per giubbotti parka e trench di pelle ma anche per tailleur giacca e pantalone, abiti e tubini femminili. I mitici anni Ottanta non passano mai di moda! I microdress stampati sono un trionfo di volant, bordati di velluto, su colli e spalle.

Ma a rubare l’attenzione sono i dettagli, come le “cinture ritratto” che riproducono i coloratissimi beauty look di quel periodo su grandi fibbie quadrate. Ritorna sua maestà la cappa. Onnipresente nelle collezioni, il modo più cool per sconfiggere il freddo. I motivi check tornano a popolare i guardaroba.


Quadri e quadroni si posano praticamente ovunque, con quella loro nota carica di grunge che ci scaraventa in un attimo negli anni della musica dei Nirvana. Insomma ogni donna può scatenare il suo stile e il suo estro, vi lascio con una frase di Coco Chanel: ”Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna”.

 

 

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special

 

Daniela Crea

Agosto è arrivato e per i più fortunati si aprono le porte delle seconde case, quelle in montagna o al mare, dedicate al riposo assoluto, quelle spartane o super lussuose da far schiattare di invidia gli amici e parenti!

Se appartenete alla categoria dei monocasa, coraggio potrebbe arrivare insperato un invito a trascorrere il fine settimana di ferragosto a casa di un amico dotato di casa al mare; oppure magari ve l’ha detto a marzo, così tra un “ci vediamo finalmente!” ed un “organizziamo qualcosa” all’uscita dal supermercato stracolmo dopo la spesa del sabato pomeriggio. Non è il caso di fare i timidi, presentatevi a sorpresa dalla mattina ricordando loro l’invito lanciato 6 mesi prima che, si sa, non cade mai in prescrizione!

Scherzi a parte care amiche, è successo a tutte di scontrarsi prima o poi con la mancanza o poca di educazione degli altri, ancora oggi temo le visite a sorpresa (forse perché la mia casa non è mai ordinata)…. infatti ho il video citofono, anche se la macchina parcheggiata sotto casa è difficile da spiegare!
Con mia grande sorpresa ho scoperto che esiste un “galateo dell’ospite” ossia piccole e semplici regole che ci consentono alla nostra partenza di essere rimpianti dai padroni di casa. Daniela Mastromattei sul giornale “Libero quotidiano” ci dà delle regole da seguire e le suddivide in 5 sezioni: L’arrivo, le camere, gli abiti, la conversazione, in barca.
Se arrivate in treno alla stazione è buona abitudine chiamare un taxi che vi porterà alla casa dei vostri amici, non pretendete né chiedete di essere accolti alla stazione, già vi ospitano quindi spendere per il taxi è il minimo. Se invece arrivate in auto calcolate bene i tempi ed avvisate per tempo su eventuali imprevisti e ritardi, a nessuno piace essere bloccato in casa per ore in attesa dell’arrivo dell’ospite. Portate una sola valigia, il set completo firmato farebbe sicuramente un figurone, ma ingombrerebbe e non dovete necessariamente portare tutto il guardaroba.

Cercate di adeguare il vostro abbigliamento a quello dei padroni di casa, sarebbe del tutto fuori luogo pranzare in abito lungo con accanto persone in tuta. Mai e poi mai girare in biancheria, se non addirittura nudi! Per colazione presentatevi puntuali e vestiti, ovviamente non in pigiama, e per pranzo mai in costume, ci si cambia in camera senza rischiare di bagnare la seduta della padrona di casa. Non riempitevi il piatto a dismisura e non chiedete il bis, santo cielo un po’ di moderazione!

Un discorso a parte merita il bagno, non occupate tutte le mensole con le vostre cose, procuratevi un necessaire con l’indispensabile che lascerete in camera. La tavoletta del water va abbassata, il bagno lasciato in ordine senza che sembri sia passato un uragano! Se usate un rossetto sgargiante usate la carta igienica senza imbrattare l’asciugamano. La camera che vi viene assegnata deve essere lasciata in ordine durante il giorno, si deve rifare il letto e non lasciare vestiti e biancheria in giro. Non entrate nelle camere dei padroni di casa e soprattutto non rovistate nei cassetti.
Durante le conversazioni mantenete un tono cortese e non aggressivo, non offendete chi non la pensa come voi con un tono di superiorità, ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione; siate disposti ad affrontare qualsiasi argomento, da evitare le barzellette osé e parlare di soldi.

Le telefonate personali si svolgeranno lontano dal luogo della conversazione.
In barca una sacca di tela andrà benissimo perché occorre un bagaglio ultra leggero, niente tacchi a spillo o creme super ungenti. Chiedete il permesso prima di fare la doccia e al solito cambiate il costume bagnato prima di sedervi a pranzare o a cenare.
Ovviamente prima di andare via inviterete a cena in un ristorante i vostri amici che vi hanno ospitato e lascerete un bigliettino di ringraziamento alla padrona di casa con una piccola pianta.

 

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special

Daniela Crea

 

Care amiche lo ammetto: ho una dipendenza, oddio non solo una veramente, ma in determinati periodi, sarà lo stress, sarà quel che sarà, ma improvvisamente non riesco a vivere senza un determinato, a seconda dei casi, oggetto o alimento. Un po’ come mia madre che quando imparava a cucinare una pietanza, poi per un mese ci propinava sempre quella; così mentre Picasso attraversava il periodo blu e poi il periodo rosa, io passavo dalla carne a bagnomaria da bambina al periodo dell’arrosto… Insomma ciance a parte la mia nuova ossessione è l’acqua aromatizzata. Come ho potuto vivere fino ad ora senza la mia acqua al cocco, allo zenzero, all’aloe ecc… ! Per quelle tra voi che non ne hanno sentito parlare o hanno un po’ paura di questi intrugli, altro non sono che bevande detox naturali preparate con acqua, frutta, erbe aromatiche e spezie.

“Bisogna bere 2 litri di acqua al giorno”. Questo il mantra costante di nutrizionisti e medici soprattutto d’estate: l’acqua fa bene, accelera il metabolismo, riduce la ritenzione idrica… certo però non sempre si è invogliati a riempirsi il bicchiere vuoto. Così da qualche anno a questa parte, i banconi dei locali si riempiono di acque aromatizzate con erbe e frutta, una valida alternativa ad una bevanda zuccherata o al té freddo! All’estero queste acque aromatizzate si chiamano “infused waters”. Sono fatte in casa e preparate con la frutta fresca e con erbe aromatiche, come la menta, la stevia, un dolcificante naturale, o il basilico. Si tratta di un’ottima idea per preparare delle bevande rinfrescanti, senza zuccheri o dolcificanti aggiunti. In commercio ne esistono di tanti tipi anche di ottime marche ma se avete paura che possano non essere del tutto naturali, vi propongo 5 ricette facili da fare e super gustose!


Per la preparazione delle acque aromatizzate naturali vi serviranno dei barattoli di vetro con coperchio a chiusura ermetica ben puliti (meglio ancora, sterilizzati in acqua bollente) o delle brocche. Potrete filtrare le acque aromatizzate prima di berle. Le acque aromatizzate fatte in casa sono belle da vedere, buone da bere e aiutano l’organismo a depurarsi. Ci permettono di mantenerci idratati durante le giornate più calde. Il consiglio è di conservarle in frigorifero da 1 a 12 ore prima di berle e di consumarle entro poche ore dopo averle filtrate per godere di tutti i loro benefici.


• acqua aromatizzata depurativa: acqua 1L, cetrioli 20 gr, zenzero 50 gr, menta q.b.  Mondate lo zenzero e tagliate la polpa a fettine sottili, lavate e togliete la parte della buccia al cetriolo con un pela verdure. Infine tagliate il cetriolo a rondelle molto sottili. Lavate e sfogliate la menta. Prendete una brocca di vetro pulita e riempitela con le fette di cetriolo lo zenzero, qualche ciuffo di menta fresca, versate all’interno circa 1L di acqua naturale. Lasciate riposare per almeno una notte in frigo.

• Anguria e melone. Dissetante e idratante. Una fetta di anguria e una di melone tegliate a cubetti, aggiungere 1 litro d’acqua. A piacere foglie di menta fresca e/o limone. Far riposare in frigorifero per una notte.

• Carote e sedano. Abbronzante e depurativa della pelle. Stimola la produzione di melanina e protegge l’epidermide. Scegliere tre carote medie e tagliarle a rondelle sottili, un gambo di sedano anch’esso tagliato sottile, sempre in un litro d’acqua. Lasciare a riposo una notte e bere una volta pronta.

• Acqua aromatizzata agli agrumi Dissetante, fresca e iper vitaminica.
1 litro di acqua,1 limone biologico,1 arancia biologica,2 lime, menta (facoltativa). Lavare accuratamente gli agrumi poi tagliali a fette. Metterli in un vasetto di vetro da conserva o in una caraffa insieme a qualche fogliolina di menta fresca e schiacciali con il manico di un cucchiaio di legno in modo da far sprigionare un po’ di succo. Versare l’acqua, mescolare bene e riporre il contenitore in frigo per almeno una notte.

• acqua aromatizzata al cocco, menta e limone. Spremere mezzo limone nell’acqua (1L), aggiungere 2 fette del restante limone e la buccia in una caraffa. La buccia tolta col pelapatate non dovrà contenere la parte bianca, responsabile del gusto amarognolo. Aggiungere tre rametti di menta e un pezzo consistente di cocco lavato e spezzettato. Lasciare in infusione per almeno una notte in frigo. Inutile dirvi che è la mia preferita! Buona bevuta a tutte!

 

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Daniela Crea

Ci siamo! Finalmente si parte per le vacanze, dopo un inverno piovoso e freddo, queste belle giornate soleggiate e con temperature che sfiorano i quaranta gradi ci fanno amare l’estate! Finalmente mare, mare, mare. Si parte dicevo…però organizzarsi non è semplice, per la valigia fai una lista, metti i vestiti arrotolati, per i bimbi fai un trolley a parte perché oltre ai vestiti deve contenere anche i non si sa mai che il più delle volte raddoppiano i vestiti, ma il beauty?

Midsection of young smiling woman packing suitcase on bed

Sì perché se parti in macchina il problema non esiste…. al massimo il marito griderà per l’ingiustificato numero di valigie e bagagli a mano, stessa cosa sul treno dove finirai per sederti nel corridoio sul tuo trolley, ma i prodotti saranno con te! Se invece ti accingi a prendere l’aereo cara mia siediti che ti devo parlare… Ebbene sì amica mia dovrai scegliere e qualcuno dei tuoi fedelissimi prodotti rimarrà a casa nell’armadietto del bagno e non cercare di fare la furba, all’aeroporto ti staneranno e finirai al pubblico ludibrio per una crema idratante! Così ogni anno centinaia, che dico migliaia di donne una settimana prima delle partenze sono alla disperata ricerca non dell’ultimo modello di costume o di sandali, ma dei loro prodotti beauty in formato ridotto perché come citano le regole sul viaggio:” E’ permesso trasportare liquidi nel bagaglio a mano solo nei seguenti casi: liquidi in recipienti individuali di capacità massima non superiore ai 100 ml, inseriti in una busta, sacchetto o borsa di plastica trasparente con sistema di apertura/chiusura. Ogni passeggero (bambini inclusi) può trasportare solo una busta, separatamente dal resto del bagaglio.

Prosegue: si considerano liquidi
• acqua e altre bevande, minestre, sciroppi
• creme, lozioni ed oli
• profumi
• spray
• gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia
• contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti
• sostanze in pasta, incluso dentifricio
• miscele di liquidi e solidi
• mascara
• ogni altro prodotto di altra consistenza

Vorrei commentare con voi anche le altre regole, perché lette in modo ironico appaiono comiche, ma sorvolerò ricordando che mi fermarono per aver portato con me le forbicine arrotondate di mio figlio con le quali sicuramente avrei commesso un massacro! Così ti ritrovi smarrita alla ricerca di sostituti che magari saranno migliori dei tuoi ma non avranno quell’odore, quella consistenza, perché per carità io non sono fissata con i soliti prodotti, le solite marche, mi piace sperimentare, ma certamente non in vacanza! Ma ecco che la vostra Daniela ha in serbo la soluzione per voi, qualunque sia la destinazione scelta c’è il beauty travel kit che fa per voi.

Scoprirete che esiste un set specifico anche per i vari tipi di pelle (mista, secca, normale, matura, con macchie etc). Questi kit compatti, sono dei veri e propri micro mondi, ci puoi trovare di tutto e in formato mini.

Kit Departure di Aesop contiene 7 prodotti facilmente trasportabili in ogni parte del mondo (53 euro)

Mini Travel kit per il benessere di pelle e capelli di HairMed+ custodito dentro mini bag in cotone


Travel Kit Sun di Susanne Kaufmann include protezioni solari per la pelle del viso e del corpo, balsamo per le labbra, dopo sole e spray rivitalizzante (95 euro)
Fab Skin Jet Set di Mádara contiene acqua micellare, scrub, booster d’idratazione, crema e complesso anti-ossidante (39 euro)

 

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Daniela Crea

Folgorata come molte donne super disordinate da Santa Marie Kondo, ho seguito, quasi alla lettera, le sue indicazioni e il suo metodo. Dico quasi alla lettera perché come vi avevo già accennato qualche articolo fa, durante un trasloco, ho scoperto non senza stupore di essere una accumulatrice compulsiva!

Ecco, non raggiungo il livello delle protagoniste delle storie su real time, però ho compreso la difficoltà di staccarsi dagli oggetti… In particolare tre sono state le regole da me seguite:

ho svuotato letteralmente l’intero armadio e ho radunato tutto sul letto. Dopo lo shock iniziale (mancava solo l’abito della prima comunione, poi in successione si potevano notare, vestiti assurdi in taglie diverse) ho compreso di avere un vestiario che può essere classificato in tre grandi gruppi: cose messe giornalmente, cose messe occasionalmente, quando diavolo ho comprato queste cose e perché? Per non parlare delle sciarpe, sciarpine e foulard di tutti i colori, neanche fossi l’Idra di Lerna dotata di nove teste. Comunque anche se con la morte nel cuore ho eliminato almeno il terzo gruppo, ho piegato ciò che rimaneva (praticamente quasi tutto, siate comprensive ci ho provato!) come se fossero origami, ottenendo effettivamente un bel po’ di spazio. Ho riordinato anche le borse mettendole una dentro l’altra, anche se prediligo le borse grandi. Insomma Marie sarebbe orgogliosa di me e sicuramente mi concederebbe un premio per il mio impegno! E ad una donna che ha inspiegabilmente nuovo spazio nell’armadio e soprattutto durante la stagione dei saldi cosa si può regalare? shopping naturalmente. Per comprare in modo corretto e non trovarsi sommersa da vestiti che nel camerino del negozio sembravano perfetti ma in realtà finiranno nel terzo gruppo sopra citato, occorre seguire delle semplici regole che ho coniato in tanti anni di acquisti:

1. La commessa non è una tua amica, e anche se lo fosse durante i saldi direbbe qualsiasi cosa pur di vendere il più possibile, quindi non credere alle sue lusinghe!
2. Fai un elenco delle cose che effettivamente vuoi comprare e non passare da un reparto all’altro come un bambino in un negozio di dolci
3. Se non è della tua misura non comprarlo, i vestiti presi con la frase:”basta buttare giù due kiletti” sono diventati fuori moda e sono ancora appesi nell’armadio.
4. Non uscire a comprare con amiche che non condividono con te gusti e taglie, finirai per odiarle al primo:”questi pantaloni mi fanno il sedere enorme” dall’alto della loro taglia 40
5. Anche se non dimostri gli anni che hai tesoro bello ce li hai, quindi datti una regolata e posa immediatamente quella minigonna!
6. Infine incontrerai sulla tua strada la commessa che guardandoti ti dirà che non è rimasto più nulla della tua taglia, con tono sarcastico, non arrabbiarti, ognuno di noi combatte la sua battaglia personale mentre lei vive con due soli neuroni!

Ora l’elenco dei capi più gettonati:


Pantaloni larghi con piega, sono super comodi e molto freschi, perfetti in estate, ma anche perché sono un must have della moda estiva 2019. Questi pantaloni a vita alta e chiusura frontale di Zara sono anche eco friendly, dato che al 50% sono realizzati in Lino Europeo da Agricoltura Sostenibile.
Vestitino all’uncinetto bianco come il talco.
Le espadrillas con zeppa in corda sono le scarpe preferite della duchessa di Cambridge, sono un must have per ogni estate. E sono anche molto facili da abbinare a ogni look (di Castañer, a prezzo pieno 92 euro
Denim Midi Skirt in organic cotton su Arket a 79 €
Blusa in seta ricamata con maniche corte su Sézane a 125 €
Costumi interi
Abito floreale, lunghi o corti, a stampa floreale. Sia nelle città che nei luoghi balneari, un comodo abito fatto di stoffe leggere e svolazzanti può essere un’ottima e fresca idea.
Jumpsuit, i saldi dell’estate 2019 possono essere l’occasione che aspettavi per acquistare un jumpsuit pantalone: una tuta a pezzo unico, modello tecnico, con zip frontale. Sono tanti i brand che l’hanno proposto, tra questi anche Mango
Abito in lino, Freschi, leggeri e assolutamente glamour, questi vestiti, meglio se con bottoni sul davanti, sono perfetti da sfoggiare in ogni momento della giornata; in più, stanno bene sia con sandali flat che con delle comode e casual espadrillas.

 

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special 

 

Daniela Crea

Se come me, care amiche al primo raggio di sole mollate gli stivali e infilate i sandali, beh allora ho tante novità da raccontarvi!
Non starò qui a darvi consigli su come fare la migliore manicure o pedicure a casa; già noi mamme di motivi per scappare di casa e mollare i pupi ai padri ne abbiamo pochi, figuriamoci se li eliminiamo per risparmiare qualche soldo, o per sensi di colpa, piuttosto rinuncio… ok ci penso un po’ e poi ve lo dico.
Sicuramente questi sono i trattamenti beauty che preferisco, l’odore dello smalto mi fa ritornare bambina quando rubavo lo smalto a mia madre e combinavo disastri, perché lo smalto era ovunque tranne che sulle unghie…
Da allora la mia manualità non è migliorata lo ammetto, però in compenso ho sviluppato un grande senso di gratitudine per chi lo fa al posto mio!


Volevo comunicare ufficialmente che lo smalto da solo non fa un piede curato, come il deodorante senza lavare e depilare le ascelle non vi rende immuni da sgradevoli odori! Ecco allora la necessità di non mostrare talloni super screpolati, calli ecc… Questo discorso vale anche per le mani, via pellicine, unghie mangiucchiate o ancora peggio con un inqualificabile alone nero! Così superato il primo momento di “crisi panico da restauro”, il quale prevede, ovviamente, (come detto prima) una pedicure e una manicure perfetta, è il momento di passare a un livello superiore.

Diventa fondamentale la scelta dello smalto perché quest’ultimo è ormai diventato un accessorio fashion.

Prima di iniziare con la panoramica sui colori più di moda, occorre che informi le mamme più Fashion victim di una novità in voga quest’anno (anche se alcune star già lo facevano) ossia abbinare lo smalto al colore dei sandali. Ovviamente la regola vuole che se si indossano scarpe importanti ed evidenti, meglio puntare su colori neutri, nude e pastello. Se, invece, si prediligono sandali monocolore e dalle tonalità soft, via libera alle tinte forti. Ed ora ecco a voi le più stravaganti ma anche belle novità:

Tutti frutti
Molto divertente e allegra, sulle unghie vengono realizzate delle decorazioni a forma di frutta.

Tinte pastello
Una tonalità monocolore perfetta per l’estate, per provare qualcosa di diverso rispetto al solito nude rosato.

Neon coral
Questa è la stagione del Living Coral, scelto da Pantone ricordate! sulle unghie in versione super accesa.

Mismatched
Un colore diverso per ogni unghia, da provare in tutte le tonalità dei colori pastello.

Hippie
Unghie letteralmente psichedeliche!

A tema mare
Dedicato a tutte le amanti dello stile marinaro, tutti i toni del blu, più righe, pesci, barchette, sabbia e decorazioni in rilievo.

L’intramontabile e classico rosso
Lo smalto rosso non passa mai di moda e c’è chi non gli resiste durante tutto l’anno. Le unghie laccate del colore della passione mettono d’accordo a tutte le età, ma in estate si portano con più facilità perché si armonizzano ai colori degli abiti.

Per l’estate 2019 si porta su unghie corte e stondate e reso super lucido
Le unghie gioiello. Per quelle tra voi che hanno Kim Kardashian dentro e non possono proprio non farla emergere, le unghie sono colorate e impreziosite con decori e dettagli dorati e argentati. Si abbiano bene ai gioielli (anelli e bracciali in primis). Oppure sono dei gioielli loro stesse.

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special 

Daniela Crea

Se alcune – le più intellettuali – sono rimaste folgorate da una frase contenuta in un libro (che poi si deve vedere se hanno avuto il coraggio di leggerlo tutto!) è stato un film sicuramente a segnatre indelebilmente la mia vita care amiche. Era il 2001, ero single, dopo una storia assurda, e al cinema appare lei: sfigata, rotondetta, alcolizzata con discrezione, imbranata nei momenti decisivi, insomma la mia eroina! Memorabile la scena in cui deve decidere se indossare un perizoma o un paio di mutandoni contenitivi, alla fine sceglierà quelli pensando all’impossibilità di un dopocena e alla necessità di contenere le sue forme fasciate in un tubino nero. Credo che nessun personaggio femminile al cinema rappresenti meglio di Bridget Jones la donna comune, quella non figa, non particolarmente colta ma soprattutto poco sicura di sé e impacciata. Dopo aver conquistato oserei dire miracolosamente il super bello Hugh Grant, finirà con un uomo timido e di poche parole. Eppure, l’insicurezza sembra non colpire soltanto le donne non perfette se alcune star ritenute in forma smagliante con un corpo scolpito da ore e ore di palestra, ricorrono ai mutandoni contenitivi quando devono indossare dei vestiti particolarmente aderenti. L’ultima in ordine di tempo beccata dall’obiettivo indiscreto dei paparazzi è Jennifer Lopez. La diva, durante la cerimonia di consegna dei diplomi ai suoi figli, indossava un bellissimo abito Gucci, con gonna a portafogli. Ma, ahimè, la giornata era particolarmente arieggiata, ed è rimasta vittima di una folata di vento che ha rivelato il suo piccolo segreto, ossia lo Spanx.


Nel suo reality show quella sfacciata di Kim Kardashian ha ammesso senza girarci intorno, di non poter uscire di casa senza indossare lo Spanx, ad esempio le guaine o pantaloncini modellanti contenitivi ecc… Kim ha ammesso di indossarne anche due insieme! Diciamo che la divetta Famous for being famous (in italiano “famoso per essere famoso), non è nuova a queste sparate, durante il suo show fece vedere come riusciva ad avere un seno super alto con vestiti scollatissimi, il segreto consisteva nell’incerottare il seno con lo scotch (non oso immaginare quale trucco usi per il suo famoso sederone!). Se non conoscete la storia di questa donna, entrata a soli 41 anni, nella classifica dei miliardari stilata da Forbes, ve la sintetizzo. L’idea le viene, come spesso accade, nel tentativo di risolvere un problema di vita quotidiana. Ha 25 anni all’epoca del racconto e, per andare a una festa, vuole indossare un paio di pantaloni bianchi, con addosso i collant, per modellare il sedere e coprire gli slip, riconoscibili sotto i pantaloni bianchi.

Ma siamo in Florida, dove le temperature sono torride, quindi prende un paio di forbici e taglia la parte finale dei collant. Ovviamente l’indumento va migliorato, perché durante la festa le si sono arrotolati lungo le gambe. Nonostante l’idea ancora le frulli in testa, continua a svolgere il suo lavoro di venditrice di fax in modo da racimolare soldi da utilizzare per la sua impresa, continua la ricerca del materiale più adatto, alla fine con 5 mila dollari riesce a produrre il suo abbigliamento intimo. Se siete curiose vi consiglio di fare un giro su Zalando dove troverete il modello adatto a voi con una cifra tutto sommato contenuta. Magari (con questo intimo che onestamente sembra quasi una tortura medievale) potrete indossare finalmente quel vestito leggero e aderente che vi piace tanto senza la preoccupazione di eventuali rotolini, e sarete premiate dopo questo supplizio come Bridget con un…… fantastico dopocena.

 

Articolo a cura di Daniela Crea fashion blogger di vita da mamma versione special