Valentina Menta

Sei incinta? Attenta al sole che macchia!

 

Quante volte ve lo siete sentite ripetere?
Così tante che vi siete decise a cambiare location per le vacanze, solo per il terrore delle macchie?!?!

 

Partiamo dal presupposto che effettivamente, per causa dell’aumento dell’inquinamento atmosferico, purtroppo molti raggi nocivi riescono a passare attraverso la barriera atmosferica e a creare molti danni non solo alla pelle ma all’interno organismo!
Il picco massimo di questi raggi ( UVA ) si ha nelle ore che vanno dalle 10-16 in tutto l’anno, cambiando d’inclinazione durante le stagioni, dunque anche in inverno bisognerebbe comunque proteggersi con una crema protettiva medio/alta!

Infatti durante i nove mesi di gravidanza la maggior quantità di estrogeni in circolo ha in azione fotosensibile (ai raggi solari)che può favorire la formazione di macchie,meglio conosciute come Cloasma Gravitico!


Il cloasma è una discromia cutanea tipica della gravidanza, ma può manifestarsi anche durante l’assunzione della pillola anticoncezionale. È caratterizzato da macchie brune (non in rilievo) di varia estensione con contorni irregolari,localizzate sul volto spesso nella zona frontale,guance, contorno occhi, naso e contorno labbra. Il cloasma è provocato dall’effetto che gli ormoni(principalmente estrogeni e progesterone) esercitano sulla melanina, che sotto il loro influsso, tende a concentrarsi solo in piccole zone sparse!
Una volta generatosi queste melanodermie, possono essere trattate con sostanze schiarenti, trattamenti esfolianti e laser!
Ecco perché è importante utilizzare creme protettive con filtri UVA/UVB ed evitare di esporsi al sole negli orari di punta!
Ricorda sempre che la protezione per il viso deve essere a screen totale per le pelli molto chiare ( sensibili e reattive) e da un fattore di protezione 30 -50 per tutti gli altri tipi di pelle, comprese quelle mediterranee!
Mentre per il corpo si può scendere da un fattore di protezione di 50 fino a un minimo di 20 quando la pelle è già abbastanza abbronzata!
Utilizza sempre prodotti water-resistant, infatti rispetto ai classici prodotti solari la loro protezione è di circa 2/3 ore in più rispetto alla media, riescono a schermarti anche quando sei in acqua e non vanno via con il sudore!
Attenzione anche hai capelli,cloro e salsedine non sono adatti alla salute del capello!
Sciacqualo sempre con acqua dolce ( della doccia) dopo essere uscita dall’acqua della piscina o del mare e applica uno spray protettivo costantemente!
Attenzione anche ai profumi, contenenti alcool in quanto possono interagire col sole e creare macchie e irritazioni, meglio acque profumate come quella di rosa, ma presta comunque attenzione se hai una pelle molto chiara e reattiva!
Ultima cosa da evitare è quella di epilarsi (con la cera) prima di andare in spiaggia !Infatti durante l’epilazione, una parte della barriera cutanea viene portata via, la pelle rigenera quella barriera in 6/10 ore, senza quel filtro di protezione naturale è possibile creare dei danni alla pelle, che degenerando possono causare macchie, anche a distanza di tempo!
È quindi consigliabile farla qualche giorno prima, evitando l’esposizione immediata!

Cosa fare invece se ci si arrossa durante l’esposizione?

Può capitare che ci si arrossì più del dovuto,magari mentre schiacciavi il pisolino, il sole girando finisce per colpirci alla sprovvista!

Pregnant woman in bikini walking with sunhat

Se la pelle si arrossa la prima cosa da fare è una doccia con acqua fresca, poi applica su tutta la zona del tonico, lasciandolo assorbire completamente!
Dopodiché puoi applicare un burro o una crema nutriente o magari un olio naturale,massaggiarlo fino al completo assorbimento!
Se la scottatura è più dolorosa e persistente, puoi scegliere di fare (dopo le indicazioni precedenti) un impacco con l’argilla Bianca su tutto il corpo o un fango naturale, altrimenti se sei sprovvista di questi prodotti, diluisci in un po’ di acqua fredda due cucchiai di bicarbonato, mezzo limone premuto e due cucchiai di olio di oliva, miscela il tutto, immergi dentro delle garze sterili e strizzandole bene, applicale sulla zona arrossata per almeno 10 minuti, questo ti permetterà di evitare danni alla pelle e di decongestionare completamente la zona!

Valentina.

 

Articolo a cura di Valentina Menta consulente di bellezza e benessere per la rubrica BenEssere Mamma di vita da mamma versione special