JuniorUni: Corsi di robotica, design e zoologia per ragazzi

JuniorUni2

Ritornano i workshop pomeridiani di JuniorUni, un primo assaggio di discipline complesse ma in grado di affascinare anche i più giovani. L’importante è trovare la chiave giusta per destare la loro curiosità. I docenti impegnati utilizzano ogni mezzo: piccoli robot per imparare a programmare le macchine, pasta fatta a mano per capire come lavora un tipografo o il microscopio del chimico per spiare i segreti degli abitanti della terra.

I workshop in partenza a marzo sono gratuiti e aperti a bambini di diverse età. L’esperienza concreta e il divertimento sono due fattori che aumentano la motivazione all’apprendimento e lo facilitano. Learning by doing, ovvero imparare facendo (ndt.) è il principio cui si ispirano anche i workshop di JuniorUni, pensati per bambini di età compresa tra i 7 e 14 anni. Gli incontri sono costruiti alternando le attività pratiche a quelle più affini al gioco: ciò per fare in modo che i giovani partecipanti possano entusiasmarsi per materie complesse come la chimica organica, l’economia o l’informatica.

Se nel resto dell’anno, la Libera Università di Bolzano propone corsi per le classi scolastiche, gli incontri di JuniorUni che si terranno a marzo e aprile, si rivolgono invece ai singoli bambini e ragazzi. Anche quest’anno la varietà dei seminari è tale da risvegliare l’interesse degli “universitari in erba”.

“Fai da te la tua merendina” è il titolo del seminario, per bambini di età tra i 7 e gli 8 anni che, il 10 marzo, assieme a Cuenca Quicazan, ricercatrice della Facoltà di Scienze e Tecnologie, insegnerà come e con quali sostanze vengono prodotti yogurt, gelato e muffin che trovano ogni giorno nella cucina di casa.

Un confine molto sottile separa invece la gastronomia dalla tipografia nel laboratorio “Stampatelle: messaggi buoni da mangiare”, organizzato dal prof. Kuno Prey e dalla ricercatrice Mariagiovanna Di Iorio. I bambini (di età 11-14 anni) dovranno creare vere e proprie tagliatelle su cui, grazie a speciali caratteri tipografici, giocheranno a scrivere un messaggio “da mangiare”: un pensiero di cibo a più livelli, da gustare con gli occhi, la testa e le papille gustative.

Durante “Com’è fatto e come funziona il suolo?”, il 9 marzo, la ricercatrice Francesca Scandellari accompagnerà i bambini tra i 9 e i 10 anni alla scoperta del suolo dal punto di vista chimico e biologico. Esperimenti e osservazioni al microscopio permetteranno di imparare a riconoscere gli organismi che lo abitano.

I workshop, in italiano e in tedesco, sono dieci. Accanto a quelli citati in precedenza, Unibz offre anche seminari di robotica, economia, story-telling, biblioteconomia, design e un corso di base di programmazione web. L’offerta di JuniorUni per il 2016 però include anche un appuntamento diverso dalle edizioni precedenti, con un’escursione al di fuori delle aule dell’università. Il 21 marzo, il prof. Christian Lambertz introdurrà i partecipanti (11-14 anni) al mondo degli animali con una visita guidata alla fattoria a Caprile di Tesimo, il Rainguthof, dove spiegherà come vivono capre, maiali, cavalli e cervi.

L’elenco completo delle lezioni e il calendario sono consultabili sulla pagina web dell’Università: www.junior-uni.it. Per le iscrizioni, gratuite, è invece necessario scaricare il modulo dal sito internet e inviarlo, completo, all’indirizzo: junioruni@unibz.it. JuniorUni rientra nell’offerta formativa della Libera Università di Bolzano che si rivolge a tutte le età e comprende anche lo Studium Generale e la Senior Student Card.

Precedente Tornano i laboratori DidòLab Successivo Entra nel Club dell'Amicizia di My Little Pony

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.