Tutti al mare a mostrar le chiappe chiare

Cari tutti,

Premetto che non ho mai anticipato una moda. Da ggiovane, inizialmente le mode mi stavano sempre tutte sulle palle. Solo quando erano quasi passate, me ne innamoravo ossessivamente e per questo ero sempre banale tendente al fuori moda. Con l’arrivo dei figli, ho cominciato a seguire la filosofia del “cosa è rimasto di pulito da mettermi” e che ve lo dico a fa.

Oggi però vi parlo di una moda che non mi piacerà mai. Perché come ben sapete, la comodità, insieme al riposo ed al dolce far niente, è il mio motto.

E allora chiedo a voi, normalmente attive, cosa ne pensate di  una questione che mi attanaglia e che contribuisce a rendere più pronunciata la mia ruga da espressione.

Si tratta di un’argomento aulico, di élite direi.

Qualcosa di cui parlano le persone colte, tra un commento letterario e la citazione di una poesia:

IL COSTUME NELLE CHIAPPE.

Nel 1973 Gabriella Ferri, cantava “Tutti ar mare a mostrà le chiappe chiare” e pare che 45 anni dopo, l’invito sia stato colto alla lettera; altro che eclissi di luna quest’estate…centinaia di lune piene affollano le spiagge.

Quando a giugno ho cominciato a vederne alcune, la settantenne che è in me ha alzato la mano ed ha chiesto parola: “ste ragazzine d’oggi! Ai miei tempi ci si copriva per bene!” Ma poi mi sono resa conto che il fenomeno è presente in una vasta gamma di età e mi sono rassegnata al fatto che siamo di fronte ad una nuova moda che cambia addirittura la funzione dello slip: la mutanda, non serve più a contenere le natiche, bensì a spingerle fuori con astio come quando ti viene addosso qualcuno di sudato e puzzolente in un bus affollato.

Angosciata dalla possibilità che questi costumi diventino gli unici in commercio costringendomi ad indossare quelli interi con panciera contenitiva over 75, mi sono chiesta il motivo di tutto ciò e sono giunta a tre motivazioni principali:

Ragione numero 1: Featuring con Mentadent.
La prima ipotesi è che le ditte che producono costumi siano in crisi economica ed allora abbiano accettato l’aiuto della Mentadent mettendo sul commercio il costume-filo interdentale.

Ragione numero 2: questione di probabilità.
Per ragioni puramente statistiche, ogni tanto una moda non dona per niente, anzi. Per esempio, qualche anno fa, sempre in tema costumi, quella dei calzoncini per ragazzi che, trasformati in mega bermudona, dovevano essere portati in una gamba arrotolati fino all’inguine e nell’altra lunghi al ginocchio: oribbbili.

Ragione numero 3: Rivendicazione del Movimento Contorsioniste Italiane.
Queste ragazze si sono stufate di essere le uniche ad attorcigliarsi su se stesse e pretendono che anche le non atlete, si pieghino/girino/soffrano un po’ nel cercare il segno dell’abbronzatura.

E vabbè. Ci sta tutto.

Ma io mi chiedo, qualsiasi sia la motivazione per cui lo fate, state comode??????!!!!!!!
Già al mare si suda, ci si insabbia, si lotta con i capelli.

Temo per una prossima moda dei tacchi da spiaggia o per un reggiseno che sta su solo se si tengono gli addominali tirati.

Daje donne, ripensateci. Da domani tutte con le care vecchie mutandone.

 

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