La scelta sbagliata ed i piccoli disastri quotidiani

scelta

Sono sempre rimasta invischiata nell’errore che se tra due opzioni, quella che scegliamo si rivela incasinata, allora quella facile e giusta l’abbiamo lasciata andare.

E invece no.

L’ho capito oggi. Dopo anni che lo sapevo, ma non riuscivo a capirlo.

Vi faccio un esempio:

Ieri siamo andati a pranzo fuori e dopo una bella passeggiata, siamo saliti in macchina intorno alle tre. Aurora, che da qualche tempo il sabato e la domenica non fa più il pisolino perché la mattina dorme di più, era distrutta. Pensavo che sarebbe crollata dopo 100 metri ed invece si è messa a guardare fuori dal finestrino ed a chiacchierare. Arrivati ad un minuto da casa, mi accorgo che stava chiudendo gli occhi.

Lasciarla dormire o mantenerla sveglia?

Mi dico che facendola addormentare, si sarebbe senz’altro svegliata una volta che saremmo dovuti scendere (non ha più il sonno di un neonato e nemmeno la corporatura da consentirci di trasportarla senza troppi cambi di posizione) ed in più aveva il pannolino pieno ed i pantaloni scomodi per dormire.

Se la tengo sveglia quegli ormai 56 secondi, avrei potuto cambiarla ed addormentarla comoda e serena sul divano come al solito.

Ovviamente a casa non c’è stato versi di farla dormire;
Ovviamente verso le 18 era isterica;
Ovviamente si è addormentata alle 21 spaccate dopo aver cenato alle 18.45 e la domenica mattina me l’avrebbe fatta pagare.

E invece ovviamente un tubo. Perché dove sta scritto che se l’avessi lasciata addormentare, tutto sarebbe filato liscio?

Siamo abituati fin da piccoli al giusto ed allo sbagliato, ma in certe occasioni non vale.

Se a scuola ti chiedono 5+3 quanto fa? 8 o 9? Se rispondi 9, hai SBAGLIATO; era l’altra risposta quella GIUSTA.

Se a un gioco a quiz di chiedono busta bianca o busta gialla e nella gialla c’è scritto “perde tutto”, nella bianca c’era scritto “vince tutto”.

E secondo me è quello che frega noi mamme.

Quando qualcosa va storto ci sentiamo inadeguate e pensiamo “cacchio anche sta volta ho sbagliato!”

Perché se ti sputazza tutta la pastina con la ricotta, non vuol dire che se gliela facevi col ragù se la sarebbe spazzolata;

E se lasci correre quel raffreddorino insignificante e poi gli viene una specie di cimurro intergalattico, non vuol dire che se tu fossi intervenuta con 1500 rimedi della nonna, del dottore o del dottoreluminareprimario, non sarebbe accaduto.

In quelle giornate in cui abbiamo l’autostima sotto ai piedi e siamo stanche e nervose, ricordiamocelo.

Ricordiamoci che ok, la prossima volta considereremo l’altra opzione, ma che oggi abbiamo fatto questa scelta.

Non è andata benissimo, ma non vuol dire che sia stata sbagliata.

 

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