La leggenda della lista di nascita e delle “commessirene”

 

Fate mente locale: siete incinte al sesto-settimo mese. Qual è la domanda che vi pongono più spesso subito dopo quelle idiote tipo “Sei felice?” e “Hai paura?”?

“COSA VUOI PER LA NASCITA DEL BAMBINO??????????”

Chi non c’è passata non può sapere che “Quello che ti pare” non ha nessun tipo di valore. Perché o continuano ad insistere fino alla tortura psicologica, o fanno il regalo più brutto del mondo.
Tipo il copriletto fatto all’uncinetto da lavare esclusivamente nelle acque gelide di un torrente o gli orecchini con pendente, eredità di nonna Annunziata.

Quindi spesso, le giovani panzone, si risolvono nel fare la lista nascita.

E nel momento esatto in cui nel loro cervello si concretizza la decisione, le commessirene entrano in azione.

Le commessirene. Commesse con una missione, che riescono a tentarti nell’acquisto di QUALSIASI COSA.

commessirene

Più o meno  la storia va così:

 

“C’era una volta una ragazza incinta che va a scegliere i prodotti per la lista nascita.

E’ risoluta e decisa ad acquistare solo il necessario e qualche cosa di vario prezzo per poter dare modo ad amici e conoscenti di fare un pensierino.

Così si reca in un negozio di infanzia e dopo 10 minuti netti di ordine, si alza e fa per andarsene, maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..

Da da daaaaaiiiiiii dai che vuoi anche questooooooo dai è indispensabileeeeee….La commessirena inizia con il suo canto in un misto tra Beyonce e Levante.

E come per magia, la futura mamma si siede di nuovo.

Sempre cantando, la commessirena incalza:

“Scusa cara eh, ma il ruotino di scorta per il trio non lo vuoi? Dai dai dai su su dai…”

“E il set da 365 bavaglini con la data non lo vuoi? E’ indispensabileeeeeeeee ye ye ye yeeeeeeee”

” E scusa lo shaker professionale per fare un latte cocktail perfetto? Ma siiiiiiì ma siiiiiì”

“E il noleggio a vita di un ragazzo che va a buttarti i pannolini al cassonetto? Pensaciiiiiiiiiiii pensaciiiiiiiiiiii”

” E la vaschetta per il bagnetto con l’idromassaggio? E’ un must, è un musttttttt”.

Stordita, la nostra amica continua a dire “ok”, gasandosi sempre più delle bellissime cose che sta scegliendo.

Resta in negozio ancora per 78 minuti. Confusa, ancora più che dopo la botta glicemica della curva da carico. Ne esce stremata, quasi soprapparto.

Torna a casa, non si ricorda di nulla e rilegge i fogli che le hanno stampato con l’ordine domandandosi come abbia fatto ad aver fatto così tardi per ordinare una trentina di cose.

Ma ne trova ben 3443 articoli.

Sconvolta

Stupita

Sopraffatta

Ma soprattutto incredula.

Chiedendosi: come cacchio hanno fatto a farmi ordinare l’allarme per la cacca e i coordinati  guantini per cambiare il pannolino????????????!!!!!!!

 

P.s.: Ho fatto la lista di nascita per entrambi i miei bambini, le ragazze che mi hanno aiutato a scegliere le cose, sono state meravigliose ed io avevo voglia di comprare qualsiasi cosa esistesse al mondo. Ma in alcuni casi c’è chi parte con un’idea e finisce con un’altra ed allora non ho resistito a scrivere…!

 

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