Età diverse, giochi uguali

Il post di prima riguardo alle costruzioni,
mi ha fatto venire in mente di come per lungo tempo avessi trovato estremamente faticoso giocare con i miei bambini contemporaneamente facendo attività diverse. Durante le uscite all’aria aperta non c’erano problemi, ma si sa, l’inverno è lungo e le ore da trascorrere in casa tantissime. Mi sentivo stanchissima e soprattutto mi sembrava di non dedicare abbastanza attenzioni ad entrambi. Scordavo il super eroe che stavo impersonificando con P e le parole delle filastrocche che cantavo ad N.
Poi un giorno, Io e P stavamo disegnando in terra e N, che non aveva ancora un anno, cominciò a prendere i colori ed a disporli uno accanto all’altro, divertitissima.

Rimasi stupita di lei e di me: come mai era così contenta? Ed io come mai non avevo mai pensato di coinvolgerla? La risposta era la stessa: partecipare ai giochi di fratello e mamma era gratificante ed appagante!
Da quel giorno ho sempre cercato di creare dei momenti nei quali, seppur in modi diversi, facevamo tutti e tre lo stesso gioco.
(Costruire),Colorare con le tempere, incollare, leggere, cantare e ballare, fare foto e filmati, formare torri con cubi ecc, fare le pozioni ed i pasticci, cucinare, “riordinare”…
Ed il bello è che se si pianifica un minimo il tutto, si fa molta, ma molta fatica!
Come? Ve lo spiego nel prossimo post!

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