Da Bradipa ad Anatra

Care Moms

Dopo lo sdoppiamento di personalità in mamma bradipa a mamma bradipa psicologa,

Oggi per voi addirittura un mutamento animale: da bradipa ad anatra!

anatra

Questo articolo è d’obbligo perché so che se in questo periodo dell’anno non mi sentite, pensate subito che in depressione post ferragosto, fine estate, inzio dell’autunno eccetera eccetera eccetera.

Ma contro ogni mia più fantascientifica previsione, quest’anno settembre non lo temo come fine di qualcosa, ma lo attendo come inizio di altro.

No non mi hanno rubato l’account.

Non ho nemmeno bevuto la Coca Cola con le menthos dentro e non sono nemmeno montata su un ottovolante così veloce da invertirmi i pensieri.

No. Sono sempre io.

Solo che quest’anno a settembre ricomincio a fare quello che avevo smesso di fare da tanto. Fare la psicologa.

Con i miei ritmi bradipi, i miei guizzi geniali e le mie paranoie ansiose, sto mettendo insieme tante idee. E per la prima volta dopo taaaaanto tempo, la voglia di cominciare è molta di più di quella di progettare.

Che la passione sia un salva vita me lo racconta anche il fatto che per il momento non sono ancora a rischio infarto per l’inizio delle elementari di Giacomo e l’asilo di Aurora.

Settembre di inizi e non di fini.

In realtà l’ho sempre saputo. Che mi sarei trasformata in anatra intendo.

Che dal non riuscire a combinare niente se non starmene avvinghiata ai miei figli, mi sarei sgranchita le gambe (ops, le zampe) un passo più in là con i bimbi ad un passo più in qua, come teneri anatroccolini.

Le mani non sono più occupate a stringere manine sudaticce, le braccia non sollevano più dozzine di chili cicciosetti –  e la mente, non deve più pensare ad anticipare qualsiasi evento che si possa verificare nel raggio di 8 chilometri intorno ai bambini e in qualsiasi dimensione temporale.

Così il cervello, alleggerito e ringiovanito, se ne può tornare a sguazzare nelle passioni e interessi messi in bozza.

Per me, “fare figli”, è stata la forma più elevata di creatività. E per fortuna, quando Aurora ha compiuto due anni, la creatività ho deciso di direzionarla nella professione!!! 🙂

Però la mia anima bradipa è nel DNA non vi preoccupate eh!?

Volevo solo rassicurarvi sul fatto che non sono in preda al panico che avevo prospettato a primavera.

Il calendario non mi fancula, i grembiuli nell’armadio non mi fanno la linguaccia e le giornate sempre più corte non mi salutano con malinconia.

Certo gente, io che parlo di settembre con giubilo e gli faccio l’occhiolino, è inquietante eh?!

Cioè io!

Ho un attimo di smarrimento…

Ok allora penso ai primi pizzicorini di gola, al freddo quando si esce dalla doccia, ai fazzoletti seminati ovunque, ai 45 minuti per vestirsi/spogliarsi, all’ansia per i regali di Natale e…..

Ahhhhhhhhhhhhh! Aiutooooooooooooooooooo!!!!!!!!!

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2 commenti su “Da Bradipa ad Anatra

    • diariodiunamammabradipa il said:

      Ciao carissimaaaaaaaaa! Ho messo da parte il blog in questi mesi a causa di nuovi movimenti lavorativi…scusa non ti avevo letto! Un bacioneeeeeeee

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