Bradipi e Psicologia

 

psicologia

 

*****COMUNICATO STAMPA*****

Sono assente da un po’.

Lo sapete che ogni tanto ho bisogno di riflettere e sparisco.

Torno con nuove notizie per voi. Notizie su di me.

Vi state sdibisciando dalla curiosità???? Lo so lo so, una V.I.B. (Veri Incorreggibol Bradip) come me che non da’ notizie da un po’, causa parecchie notti insonni.

Comunque…

In un’ epoca in cui, internet permette di spacciarsi per professionisti di qualsiasi genere – attribuendosi titoli che non si possiedono, io ho fatto l’esatto contrario.

Quando ho aperto questo blog, l’ho fatto prima di tutto per me stessa. Leggere quello che si pensa, è molto più utile che ascoltarlo nel proprio cervello.

Ho scritto i primi articoli offline, in bilico tra la possibilità di aver scritto delle banali assurdità e la paura ottimistica (diciamo irreale) che in TANTI sapessero cosa pensassi sul serio.

Una volta online mi sono messa a nudo – difetti e pregi, abitudini e passioni, modo di pensare e di vivere.

Ho omesso tutto ciò che riguardava la mia istruzione.  Perché avevo bisogno di dire la mia perché lo pensavo IO e non i miei titoli.

Ho omesso di scrivere che sono una psicologa psicoterapeuta.

L’ho fatto con cognizione di causa, in un periodo della mia vita in cui avevo il rifiuto per l’argomento. Mi sentivo inghiottita dall’automatismo di analizzare qualsiasi evento/comportamento/discorso…insomma il caro vecchio “portarsi il lavoro a casa”, ma un po’ troppo.

Avevo bisogno di esprimermi senza pensare se fosse “psicologicamente etico”.

Il paradosso è che far questo, è stato la mia terapia (psicologica)!

E nuove idee e nuova voglia di lavorare sono nate in quella testa ripulita dalla polvere.

Sulle prime, avevo pensato che questo blog, presa dalle letture/scritture professionali, sarebbe stato messo in un angolo, come un bel periodo che non torna più.

Poi qualche giorno fa, una mia amica mi dice:

“Ma che fai allora dici sul blog che sei psicologa, o apri un’altro blog?”

“Apro un altro blog, che c’entra una mamma bradipa con una psicologa?”

“Perché scusa, te non sei una mamma bradipa E una psicologa?”

Ed allora ho capito tutto.

Ho capito che se prendi 100 psicologi, quasi sicuramente ci saranno 100 stili  e modi di lavorare diversi. Così come gli argomenti di interesse. Perché uno psicologo è una persona e molto banalmente le persone sono tutte differenti.

Io ho capito che il mio stile è quello di SDRAMMATIZZARE e il mio interesse è rivolto alla MAMMITUDINE e dintorni.

Quindi, sia per la voglia di essere me stessa al 100% che di poter essere di aiuto alle mamme, da oggi nasce una nuova categoria del blog (Mamma Bradipa Psicologa) che dai prossimi giorni sarà riempita con articoli sempre bradipi, ma anche un po’ psicologici.

Attendo una vostra spassionata opinione!

 

 

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