Acquaticità neonatale, ecco alcuni consigli del perché è utile scegliere di iscrivere i proprio figli a nuoto.

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Una delle primissime attività che possiamo scegliere di far fare ai nostri figli, subito dopo qualche mese dalla loro nascita, è l’acquaticità, ovvero corsi in acqua a scopo ludico accompagnati da noi genitori.

I benefici di questi corsi sono numerevoli, volti a sviluppare determinate competenze dei nostri bambini. Infatti durante i corsi i bambini apprendono la capacità di stare a galla, saranno in grado di effettuare brevi apne ed infine ci saranno attività che li aiuteranno a recuperare oggetti sopra e sotto l’acqua.

Qual’è l’età giusta per iniziare?

I corsi sono aperti per bambini a partire dai 4 mesi, alcune strutture danno la possibilità di iniziare anche verso i 3, ma nel mio caso con Edoardo è stato possibile iscriverlo solo una volta compiuti i 4 mesi.

A cosa serve un corso l’acquaticità ad un bambino così piccolo?

Sappiamo benissimo che i neonati fin da subito hanno avuto un rapporto davvero a stretto contatto con l’acqua (9 mesi dentro di noi), quindi un corso in acqua da modo a loro di gestire al meglio il rapporto con essa.
Molto importante anche per dare un buon imprinting con il mondo dello sport, aiutando il bambino a capire quanto è essenziale il movimento sia a livello fisico che mentale.

nuotoCreerà un rapporto ancora più forte con i vostri figli, perché sappiamo benissimo che il contatto pelle a pelle con i nostri figli è essenziale nella loro crescita.

Sono molteplici i benefici che i bambini posso trarre dal nuoto, aumentano la loro fiducia in se
stessi imparando a fidarsi anche di persone al di fuori della famiglia; miglioreranno coordinazione ed equilibrio, daranno più tono alla loro muscolatura, saranno notevolmente rilassati e stimolati anche mentalmente; migliorando il loro livello di comprensione grazie alle richieste che gli verranno fatte dagli insegnati. Un buon modo per fargli socializzare già da piccini con i loro coetanei e, anche per noi mamme,avere la possibilità di instaurare, grazie alla frequenza settimanalmente, nuove amicizie.

 

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Cosa serve per iniziare una lezione di nuoto?

Sono davvero pochissime le richieste per iniziare un corso di nuoto per i nostri figli. Bastano due cuffie, pannolini/costume contenitivo per loro ed un costume comodo per il genitore, e tutto il necessario per la doccia. Ecco quello che utilizzavamo noi, facilmente acquistabili su amazon:

Molto importante, penso obbligatorio per tutte le strutture, i bambini devono essere al corrente con le vaccinazioni.

 

Per Edoardo quest’anno sarà il terzo anno di nuoto, ormai manca poco per iniziare a nuotare da solo. Le lezioni del primo anno (4-12 mesi) erano quasi sempre a scopo ludico, ovvero; diverse attività con oggetti in acqua, tante palline colorate, tappetini galleggianti in acqua che si trasformavano i brevi percorsi, tante immersioni ed infine; si concludeva sempre con una bella canzoncina, tanto adorata da lui, “La bella lavanderina”.

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Nel secondo anno (12-24 mesi) le lezioni erano già mirate all’insegnamento del nuoto, sempre in forma ludica, ma con esercizi mirati all’insegnamento del nuoto. Le immersioni diventano più lunghe lasciandoli riemergere da soli dall’acqua, percorsi più lunghi con esercizi di tuffi, granchietti a bordo vasca; camminata, salita e discesa dei gradini in completa autonomia, immersioni con recupero di oggetti in acqua, utilizzo di tubi galleggianti e tanto altro.

nuotoQuest’anno ancora non sappiamo cosa ci attende, ma sarà come sempre divertente, stimolante e fondamentale per il mio piccolino, che ha sempre adorato l’acqua; sarà anche l’ultimo anno in cui insieme a lui, alle lezioni, ci sarò anche io; perché a partire dai 3 anni i corsi non prevedono più l’accompagnamento del genitore in acqua; quindi non ci resta che attendere con molta ansia la giornata di domani per tuffarci in un nuovo anno di corso.

 

CuorediMammaManu

 

 

 

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