Mese: Luglio 2018

Ciao a tutti, in questo articolo voglio raccontarvi la mia personale esperienza di come ho affrontato un tema molto delicato; ovvero come sviluppare il linguaggio del bambino tenendo conto che ognuno ha i suoi tempi.

Edoardo è sempre stato un bambino molto sveglio e precoce; di certo non un bambino prodigio; ma sempre al passo con i normali ritmi che un bambino della sua età può avere…tranne che su un unico aspetto…PARLARE.

;Il suo linguaggio era composto da poche parole, perlopiù le più frequenti ovvero; mamma, papà, nonno, nonna; e dai principali versi degli animali. Solo da un mese, è riuscito ad incrementare il suo vocabolario cercando di comporre piccole frasi e riprendendo qualsiasi cosa gli venga detta (infatti adesso prestiamo molto attenzione anche per le parolacce che purtroppo ad ogni adulto posso scappare).

Questo “ritardo nel linguaggio” non nego che portava nella mia indole di mamma molte preoccupazioni; tanto da domandarmi cosa stessi sbagliando o se in realtà potesse esserci qualche problema più importante. Ed è per questo che ora vi racconto come ho affrontato questa mia grande preoccupazione,cercando di darvi piccoli consigli che nel mio caso hanno aiutato tantissimo Edoardo.

1- Sillabiamo ogni parola: ciò che per noi è scontato da pronunciare per un bambino che non ha mai pronunciato quella parola è davvero difficile poter comprende come si pronuncia, per questo motivo scandiamo bene ogni parola;sviluppo del linguaggio
2- Ripetiamo più volte le parole: un eterno ed infinito mantra dove dentro una frase, ci ritroveremo a ripetere per 6 volte la stessa parola;
3- Descriviamo, raccontiamo: raccontiamo ai nostri figli tutto quello che stiamo facendo, per loro o per noi stessi, sembrerà di leggere in continuazione un libro sulla nostra giornata;
4- Libri: leggiamo tanti libri, prima di andare a dormire, durante l’arco della giornata, leggiamo insieme a loro ad alta voce;

sviluppo del linguaggio

5- Musica: balliamo e cantiamo insieme a loro, dedichiamo del tempo per accendere radio/tv e torniamo bambini anche noi, facciamo GIRO GIRO TONDO per 5 volte di seguito e poi anche loro ripeteranno quel GIRO TONDO ascoltato e ballato con voi più volte;

6- Usciamo: via libera alla scoperta del mondo che ci circonda, dall’orticello di casa, alla fattoria in periferia della città, al parco con gli altri suoi coetanei o perché no in piscina con gli amici più stretti, più passano del tempo tra di loro più ci sarà voglia di imitarsi;
7- Parliamo: no al silenzio! parliamo con loro, possibilmente utilizzando un linguaggio composta da parole espresse in modo corretto e chiaro.

sviluppo del linguaggio

Questi sono i consigli che mi sento di dare in merito; oggi Edoardo parla,ed è un piacere sentirlo e vederlo migliorare giorno per giorno, cercando lui stesso di sforzarsi per ripete una parola e chiedendomi COE?, ovvero sempre curioso di capire cosa lo circonda.
Ecco i libri che ci hanno aiutato molto nella nostra avventura.
Piccola spesa ottima resa, grazie ad Amazon.
Un abbraccio Cuoredimammamanu.







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