Mese: Luglio 2017

 

L’ allattamento è l’unico gesto naturale e completo per nutrire il nostro bambino.

allattamento

Una delle prime domande care mamme che vi sarà stata fatta sicuramente dopo aver partorito il vostro cucciolo è sempre la stessa: ALLATTI VERO?

Viviamo in un contesto sociale dove ci viene ricordata l’importanza del latte materno; prima di tutti a farlo è l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) che ci raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di nostro figlio. Pensiamo che sia normalissimo allattare e qualcosa di assolutamente naturale e realizzabile nel migliore dei modi; ma in realtà non va proprio così.

Ci sarebbero migliaia di capitoli da aprire sulle ragioni del perché; a volte questo processo non viene avviato in maniera così fluida, e senza complicazioni.

Vi parlerò della mia esperienza; mamma fiduciosa di poter allattare esclusivamente con LATTE MATERNO ma che in realtà ha trovato davanti a se non poche difficoltà.

La prima esperienza nell’allattare nostro figlio accade all’interno dell’ospedale; lì avviene il primo contatto tra mamma e figlio, e grazie all’aiuto delle ostetriche; veniamo accompagnate e avviate nel modo migliore in questa splendida avventura.

Edoardo fin da subito si è attaccato al mio seno; ricordo ancora che dopo esser stato vestito in nursery, mi è stato posato tra le braccia e da quel primo contatto si è creato il nostro legame.

Nonostante l’ abbondanza del mio seno e le difficili posizioni da assumere per cercare di capire come sostenere bambino/tetta, le prime poppate sono andate bene; la sua minuscola boccuccia ciucciava per indimenticabili minuti infiniti e fin quando non arriva la montata lattea da mamma si pensa che il tutto proceda per il meglio.

Ogni giorno per monitorare la crescita; veniva pesato; e da quei controlli scopro che il suo calo fisiologico è troppo alto (nato 3,5 kg dimesso 3,070, più del 10% del suo peso iniziale); quindi mi viene consigliata; per il suo bene, la famosa aggiunta di latte artificiale.

Per tutte le mamme che ci sono passate, sapranno cosa sto per dire; quando ti viene raccomandata l’aggiunta di latte un turbine di domande, dubbi e paure si scatena nella tua testa già invasa da emozioni e insicurezze che si affrontano durante la gravidanza; ma ancor di più durante il travaglio per poi arrivare al parto dove vivi il distacco temporaneo tra avere tuo figlio nel grembo e adesso vederlo materializzato tra le tue braccia.

Avverti la paura di non essere in grado di allattare tuo figlio; di sentirti meno mamma di chi lo fa; aumenta l’ansia che possa non crescere nel modo corretto perché alla fine sai benissimo che più completo, ricco e nutritivo del latte materno nessun latte formulato potrà mai esserci in commercio.

Qui inizia la mia esperienza di allattamento misto, ovvero prima latte materno e poi artificiale ad ogni poppata; senza controllare il peso perché scoprire che tuo figlio assume da te 30/50 ml ti demoralizza di qui e quindi ho preferito evitare. Non mi sono mai arresa e lui non si è mai rassegnato; per noi l’aggiunta di latte è sempre stata centellinata; perché volevo allattare esclusivamente; volevo essere la sua unica fonte di nutrimento.

Arrivati allo svezzamento siamo riusciti nell’intento.

Edoardo adesso prende solo il mio latte ma il percorso è stato molto faticoso; tante volte mi sono sentita dire che anche con il latte artificiale cresce bene, che se piange dopo il seno è perché non ha mangiato abbastanza, che un biberon da 120 ml non gli basta, che forse non avevo abbastanza latte (o addirittura si pensava che non ne avessi per niente).

Posso tranquillizzarvi che il latte materno non è una grazia divina; il latte materno viene prodotto dal continuo stimolo della suzione di tuo figlio.

Sicuramente; per me che ho allattato in modo misto; la produzione di latte è stata calibrata in modo inferiore da un allattamento esclusivo ma; fortuna che ho continuato ad attaccarlo al seno; fortuna non  aver ho mai dato quei 30 ml in più di latte e fortuna non aver mai fatto mie frasi decisamente fantascientifiche.

Io sono passata da entrambe l’esprienze; e ringrazio il sostengo che il latte artificiale è riuscito a dare alla crescita di mio figlio e sono grata del supporto ricevuto da una consulente della Leche League (LLLI Lega italiana allattamento al seno) e dal loro sito dove si possono trovare consigli ed esperienze di mamme che allattano.

Posso dire di esser certa che con qualsiasi tipo di allattamento il legame materno è indissolubile; non è la tetta o la tettarella che può ostacolare questa affinità così naturale tra noi e il nostro bambino.

CuorediMammaManu.

 

Grazie

http://www.lllitalia.org

https://www.aptaclub.it

 

Ciao a tutti, mi presento sono Emanuela diventata mamma di Edoardo il 4 settembre 2016, con il suo arrivo la mia vita è cambiata…IO SONO CAMBIATA.   Cuoredimamma descrive a pieno il mio esser diventata mamma, già perché da quel giorno non sono mai più riuscita a pensare solo per me stessa; la mia vita […]

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