Nel cuore e nella memoria sono impressi quei nostri primi giorni insieme

Nel cuore e nella memoria sono impressi quei nostri primi giorni insieme
Nel cuore e nella memoria

Ci sono attimi nella vita di ognuno di noi, ma anche nostalgie e sensazioni di un passato non troppo remoto, che restano impressi nel cuore e nella memoria, suggellando ricordi che neppure lo scorrere degli anni è capace di sbiadire.

Quei primi giorni insieme ne sono un esempio, una testimonianza tangibile che le reminescenze emotive sanno resistere al logorio del tempo, sia che esse provengano da esperienze positive, sia che rievochino momenti terribili.

Non posso scordare i sorrisi abbaglianti delle mie figlie, i loro sguardi curiosi e indagatori e quella prorompente voglia di rivalsa, che scrollò gli animi di tutti noi, fin dal primo istante che ci ritrovammo insieme, per la prima volta, da soli.

Soggiornammo per 40 giorni nel Paese che le vide nascere, un periodo che ci sembrò a tratti sfuggente, a tratti infinito. Di certo, fu una fase determinante per la nascita della nostra famiglia, ancora alle prese con gli albori di timidi sentimenti d’affetto e di consapevolezza emotiva.

La primissima notte insieme, ci ritrovammo davanti due piccoli soldatini.

Perfettamente in grado di badare a se stesse, a quasi 5 e 6 anni di età, si fecero la doccia da sole, si lavarono le luccicanti perle che custodivano nella splendida bocca carnosa e si infilarono velocemente nei pigiamini che portammo dall’Italia. Il tutto sotto ai nostri occhi, inebetiti, impreparati a tale rigorosità e senso del dovere, ma deliziati costantemente da un sorriso che adornava i loro visi e che, in qualche modo, ci rassicurava.

Le giornate trascorsero all’insegna dello studio reciproco, della scoperta, dell’istituzione dei primi “paletti” sul comportamento, delle prime, poche, ma insindacabili, regole.

Non mancarono mai i momenti di gioco e di conoscenza attraverso il divertimento, le risate di pancia, le prime coccole. Arrivarono, comunque, anche gli attimi di sconforto, il senso di inadeguatezza e lo smarrimento. Non fu tutto solo rose e fiori. Un bel mix di emozioni forti e stimolanti, insomma.

Ma il gioco ne valse la candela. E ne vale la pena anche, e soprattutto, ora.

I ricordi di quei giorni sono gelosamente custoditi nel cuore e nella memoria di ognuno di noi. Ogni singolo gesto, pensiero o frase sono stati fotografati e archiviati in fondo alle nostre anime, sempre pronti, però, a essere tirati fuori e rispolverati in un batter d’occhio, a nostro piacimento.

Come dimenticare le mille volte in cui scappava improvvisamente la pipì (la cacca sempre all’ora dei pasti!) e le relative corse alla ricerca del bagno più vicino? O i tuffi osati in piscina, senza aver mai nuotato prima, tutti rigorosamente accompagnati dal ritmo di gioiose musiche caraibiche? O i risvegli mattutini festeggiati da grandi, appaganti sorrisi? O i primi pianti sconsolati, accolti e confortati da rassicuranti abbracci? O le intere giornate consumate a passeggiare nei centri commerciali per combattere l’afa schiacciante?

Eh già, quei momenti non torneranno mai più, se non nei nostri ricordi, ma ne rivivremo altri, altrettanto emozionanti e forse pure faticosi, ma la vita è anche questo, no? Un insieme di scatti, di flashback coinvolgenti da rievocare a propria discrezione, senza però farsi trascinare nel passato e utilizzandoli al meglio per vivere l’unico tempo che davvero conta: il Presente.

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Il primo incontro: quel giorno nacque la nostra famiglia


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2 commenti su “Nel cuore e nella memoria sono impressi quei nostri primi giorni insieme

  1. Tu lo sai che ho un debole per questo genere di post. I motivi sono due, nel tuo caso: la vostra storia, in quanto così diversa dalla mia ma vicinissima (origine diversa, stesso amore, per metterla in poche parole), mi incuriosisce ed emoziona moltissimo. Il secondo motivo lo hai riassunto anche tu nel finale: il passato è lì, non è un luogo dove trasferirsi, eppure senza di esso non saremmo qui.

    • Eccomi cara! Sì lo so che ami particolarmente questo genere di post. Ti ringrazio. Non sono nulla di che, parlano di me, ma partono direttamente dal cuore. Esattamente dove sono nate le mie figlie…

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