Come scegliere asilo nido: consigli per valutare quello giusto

SCEGLIERE L’ASILO NIDO GIUSTO

Come scegliere asilo nido – si aprono in questi giorni le iscrizioni per gli asili nido pubblici e privati: vediamo qualche consiglio per una scelta consapevole con le domande da fare e i criteri di valutazione.

VALUTARE ASILO NIDO

Ci sono molti elementi da prendere in considerazione per scegliere un buon asilo nido, cercherò di elencarli tutti nel dettaglio per poter aiutare le famiglie in questa delicata decisione che rappresenta, spesso, il primo distacco dei genitori con le loro figlie e i loro figli.

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L’asilo nido è una struttura che accoglie bambine e bambini da 3 a 36 mesi di età. La burocrazia e le regole dei nidi sono dettati dalle regioni e dai comuni di appartenenza per cui ogni regione adotta leggi specifiche sia per quanto riguarda gli spazi che il rapporto del numero degli educatori rispetto ai bambini presenti. La regione Lazio, dove vivo e lavoro come pedagogista, ha normato gli asili nido recentemente con la legge 12/2011 che modifica la legge regionale 59/1980. Il comune di Roma ha una sua normativa di riferimento n. 1509 del 30/10/2009.

ASILO NIDO AUTORIZZATO

La prima cosa da chiedere alla struttura è l’autorizzazione al funzionamento rilasciata dal comune di appartenenza. E’ bene inserire il proprio bambino in una struttura che sia autorizzata come asilo nido e che rispetti le basilari normative di riferimento. Nell’autorizzazione al funzionamento è anche descritto il numero dei bambini che può contenere contemporaneamente la struttura.

ORGANIZZAZIONE DEL NIDO

Un buon asilo nido possiede un regolamento interno in cui vengono specificate le regole dell’organizzazione interna: tabella dell’inserimento, giorni di apertura e chiusura, organizzazione della giornata, pasti e menù, attività didattiche e così via.

Gli spazi interni di un asilo nido devono essere divisi in:

  • Atrio attrezzato per accogliere le famiglie con armadietti per riporre scarpe e cappottini
  • Aula gioco lattanti
  • Sala nanna lattanti
  • Sala da bagno per lattanti
  • Aula gioco dei bimbi medi
  • Sala nanna dei bimbi medi
  • Sala igienica dei bimbi medi
  • Aula gioco dei bimbi grandi
  • Sala nanna dei bimbi grandi
  • Mensa o aula polivalente
  • Segreteria
  • Cucina

Molti asili nido sono sprovvisti di cucina interna e si affidano ad un catering esterno. Il mio consiglio è quello di prediligere un nido in cui vi sia la cucina per fare in modo che i pasti arrivino alla giusta temperatura in tavola e per favorire eventuali variazioni del menù in caso di malattia o di necessità.

LO STAFF EDUCATIVO

Lo staff educativo dell’asilo nido dovrebbe essere composto da: coordinatore didattico, 1 educatrice ogni 6/8 bambini (al massimo), 1 assistente ogni 15 bambini, cuoca, pedagogista, psicologa o psicoterapeuta, personale di servizio.

IL METODO EDUCATIVO

Ogni asilo nido segue un suo metodo educativo di cui va presa visione. Di solito viene consegnato ai genitori insieme al regolamento. E’ bene esserne a conoscenza e cercare di riproporre lo stesso stile anche a casa.

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INSERIMENTO AL NIDO

L’inserimento al nido chiama a raccolta molti sentimenti ed emozioni, spesso contrastanti da parte dei genitori. Alcuni scelgono l’asilo nido come luogo di relazioni sociali e decidono per la frequenza del bambino che viene stimolato da proposte ludico-didattiche, mentre altri lo scelgono perché devono tornare al lavoro e non hanno possibilità di avere persone fidate a cui lasciare il piccolo.
In entrambi i casi, comunque, il momento dell’inserimento è più difficile per i genitori che per i bambini e dipende proprio da mamma e papà la riuscita di questo processo: se avranno un atteggiamento incoraggiante e positivo il bambino verrà inserito con facilità, se si approcceranno a questa esperienza con paura e sensi di colpa anche il bambino ne soffrirà.
Nel corso degli anni, negli asili nido in cui lavoro come coordinatrice, abbiamo messo a punto un sistema molto dettagliato per l’inserimento delle famiglie all’asilo nido che coinvolge tutti: genitori e bambini.

Oltre alla serenità dei genitori e del loro atteggiamento incoraggiante e propositivo, durante la fase dell’inserimento è bene avere con sé alcuni oggetti che rassicurino il bambino e gli siano familiari:

  • Ciuccio
  • Biberon
  • Bicchiere con beccuccio
  • Oggetto di transizione (peluches o altro con cui possa autoconsolarsi e rassicurarsi)

Inoltre è bene munirsi di:

  • Lenzuolini da lettino
  • 1 copertina di cotone e una di lana
  • 2 cambi completi (intimo, maglia e pantaloni)
  • bavaglie
  • Sacca per contenere gli oggetti personali

Il tutto siglato con il nome e un piccolo simbolo in modo che il bambino possa riconoscere le sue cose in autonomia

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I MOMENTI DI ROUTINE

I momenti di routine sono molto importanti per le bambine e i bambini all’asilo nido. Danno loro sicurezza e permettono di scandire il tempo. Sapete che i vostri figli, anche molto piccoli, 15/18 mesi, sono in grado di sapere esattamente quando tornerete a prenderli? Come fanno?

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Le bambine e i bambini imparano a capire presto che ci sono dei piccoli gesti che si ripetono durante la giornata: la merenda, il cambio, il gioco, il pranzo, il cambio, la nanna e così via. Se un bimbo esce alle 15 saprà che dopo la nanna arrivano la mamma o il papà… oppure se Marco esce sempre subito prima di Lorenzo, quest’ultimo sa che la sua mamma o il suo papà arrivano dopo i genitori di Marco!

ATTIVITÀ’ DIDATTICHE

Le attività didattiche di ogni asilo nido sono peculiari. Sembra quasi impossibile parlare di didattica riferendosi ad un bambino di 6 mesi o di 18 ma non è così! Cantare una canzoncina mimandola, ad esempio, mette in moto una serie di stimoli cognitivi che aiutano le bambine e i bambini a coordinare i propri movimenti, a mettere in relazione diverse parti del corpo, a memorizzare e ricordare. Il gioco con le farine, ad esempio, offre una serie di stimoli tattili differenti, affina la motricità grosso-fine (i movimenti della mano e del polso) ed è anche divertente!

LE DOMANDE DA FARE ALLE EDUCATRICI

  • Quanti bambini ci sono in classe? (cerchiamo di non superare la soglia dei 14/18 per sezione)
  • Che età hanno i bambini della classe? (le sezioni dovrebbero essere suddivise in 3-12 mesi, 12-24 mesi e 24-36 mesi)
  • Quante educatrici ci sono nella classe? (il rapporto numerico educatore-bambino dovrebbe essere 1 educatore ogni 6 bambini al massimo, 8 nella sezione dei grandi)
  • Lavorate insieme da molto tempo? (lo staff educativo del nido è molto importante. Se le educatrici di sezione sono affiatate lavorano meglio!)
  • Come funziona l’inserimento?

PER APPROFONDIRE: Come fare un buon inserimento al nido

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