“…Ma oggi, che giorno è ?” (San Valentino)

Quando si fa finta di far la blogger ci sono quelle 2 o 3 cose alle quali proprio non ti puoi sottrarre. Il bilancio dell’ anno al 31/12, la foto dei tuoi figli il primo giorno di scuola e aimè, lo spendere due parole per San Valentino. (Due eh).
Niente dai, io…. Io dai 17 ai 32 o giù di lì, l’ ho festeggiato da fidanzata, da moglie. Dai 32 ai 33 credo di aver fatto finta di dimenticare che giorno fosse, dai 33 ai 35 ho trascorso il 14 febbraio con chi in 2 anni di San Valentini ne ha festeggiati almeno 4.

Non ho il rifiuto compulsivo ne sono una fanatica della ricorrenza anche perché sarò una rompicoglioni, lacrimosa che non sta zitta nemmeno durante i film, ma i miei fidanzati non hanno mai avuto bisogno di aspettare San Valentino per cenare con le candele sul tavolo, ne per avere spazi tutti nostri, perche’ d’abitudine sulla mia tavola le candele ci sono sempre, non soffro spesso d’ emicrania e sopratutto se amo per me è San Valentino ogni giorno.

Perché quell’ atmosfera che uno immagina quando pensa al 14 febbraio quando si è innamorati la si ha dentro ogni giorno, perché San Valentino è lo stato d’animo di chi ama, e si deve amare così anche ad aprile, ad agosto.


San Valentino è la voglia di alzarti prima di lui la domenica, preparargli la colazione e amarlo lo stesso, anche mentre sbriciola nelle lenzuola pulite. San Valentino è svegliarsi perchè russa e invece di dargli un calcio, tappargli il naso sperando smetta.

San Valentino é lasciargli un biglietto in tasca.

San Valentino é esserci, ridere insieme,piangere, litigare. San Valentino é addormentarsi arrabbiati ma svegliarsi ed esserlo un po’ meno.

Non è la festa dei fidanzati, dei mariti e delle mogli o degli amanti, ma degli innamorati, e chi, di noi non lo è almeno un po’?

C’è chi si innamora ogni giorno, chi ama ma non lo confessa, chi non si innamora mai, chi non ha piu’ accanto la persona amata e il 14 febbraio sarà triste un po di piu’.

E poi, e poi ci sono quelli innamorati solo di se stessi, che molto probabilmente vi porteranno a cena fuori, con tanto di rose e bigliettino perché si deve, perché è figo, per taggarsi nel ristorantino sul mare con # giusto, con #infinitamentenoi che non potrà non esserci.

Ma se non c’è amore ad aprile, ad agosto, a quella cena di san Valentino, con il mare ai vostri piedi e le rose un po’ più in là, non saranno le candele a illuminare i vostri volti ma i vostri iphone.

Mentre da qualche parte mi piace pensare, ci sara’ un Pino qualunque, in una casa qualunque che ama una donna qualunque.

E ad aprile, ad agosto, in qualunque giorno si comporterà come a San Valentino, cosi tanto da confonderla, e mentre le altre donne si prepareranno per la sospirata cena, Lei, il 14 febbraio si voltera’ e gli chiederà:  “Ma oggi che giorno è ?”

 

 

 

 

Image https://www.darlin.it/inspiration/coppie-innamorate-fotografate-momenti-intimi-del-quotidiano/8/

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