IN VIAGGIO CON MAMMA E PAPA’ ALL’ESTERO

IN VIAGGIO CON MAMMA E PAPA’

I viaggi all’estero

Abbiamo già trattato precedentemente l’argomento del bambino che viaggia, ma in questo paragrafo vogliamo prendere in considerazione, specificatamente, il viaggio in paesi esotici. Oggi, sempre più frequentemente, grazie alla facilità nel trasporto e all’interesse sempre più diffuso nella gente per questo tipo di turismo, al Pediatra vengono posti interrogativi su come affrontare questi spostamenti con un bambino al seguito. Quindi come affrontare il più serenamente possibile il turismo in paesi lontani? Ne parleremo sia dal punto di vista delle norme di igiene, di profilassi vaccinale e di comportamento prima, durante e dopo il soggiorno, premettendo che i genitori non devono mai abdicare alle comuni norme di buon senso nella scelta della meta del viaggio, della stagione in cui lo si affronta, della durata, dei tipi di spostamento anche locali, della qualità dell’alimentazione che troveranno e soprattutto dell’età e delle condizioni di salute del bambino al momento della partenza: il viaggio dovrebbe essere un arricchimento di emozioni e conoscenze anche per il bambino, se questo è abbastanza grande da poterle percepire, e comunque non uno stress eccessivo, magari imposto per gli interessi esclusivi dei genitori.

La necessità di programmare con anticipo il viaggio porta innanzi tutto a non poter prevedere le condizioni di salute sia proprie, ma sopratutto del bambino, al momento della partenza e quindi talora viene chiesto al Pediatra se una patologia, anche banale, momentanea del bambino debba far rinunciare o rimandare la partenza. E’ chiaro che ogni situazione farà storia a se, ma buona prudenza porta ad una eventuale sospensione dalla comunità (specie se un asilo) qualche giorno prima della partenza, se questa avviene in periodo come quello invernale, dove c’è la massima circolazione di patologie.

La scelta degli indumenti da indossare, una volta raggiunta la meta del viaggio, richiede preventive informazioni sul clima che si troverà in quel paese. Spesso questi viaggi vengono affrontati partendo dal nostro paese durante l’inverno o la primavera andando incontro, in genere, a climi ben più caldi con permanenza di molte ore in ambienti con aria condizionata che può portare, tramite gli sbalzi di temperatura e le condizioni di umidità, a disagio fisico notevole se non a patologie acute respiratorie.

Un’opportuna scelta quindi dell’abbigliamento del bambino (tessuti leggeri e traspiranti, colori chiari, la possibilità di frequenti cambi, un copricapo a tesa, l’introduzione orale frequente di liquidi in caso di abbondanti sudate) si impone nella preparazione delle valigie. A proposito dei liquidi da somministrare al bambino, lo stimolo della sete sarà per il bambino da soddisfare adeguatamente tramite appositi preparati idrosalini, oppure, meno adeguate, bevande a basso tenore zuccherino, cercando di evitare di bere direttamente dai rubinetti o da bicchieri di vetro, anche l’uso delle lattine è sconsigliato se si poggiano le labbra sulla lattina stessa.

E’ consigliabile, sia nel viaggio che a destinazione, specie in paesi a clima caldo, l’uso di bottigliette da quarto di litro con tappo richiudibile, con bicchieri di materiale a perdere o di cannucce monouso. L’attenzione per la qualità dell’acqua è da estendere anche al divieto di utilizzare cubetti di ghiaccio per rinfrescare le bevande. E’, inoltre, consigliabile l’uso dell’acqua minerale anche per il lavaggio dei denti dopo i pasti. Per quanto riguarda gli alimenti, è da evitare il consumo di frutta non pelata e di verdura cruda; altri consigli prudenziali in tema di alimentazione possono essere quelli di evitare le uova crude o insufficientemente cotte, alimenti come la maionese, il latte non pastorizzato, certi dessert o i budini ed i gelati prodotti da fonti non affidabili. Il consiglio popolare “cuocetelo, pelatelo oppure non toccatelo” non dovrebbe essere mai dimenticato dai viaggiatori. Infatti la diarrea colpisce circa il 20-50% dei viaggiatori in paesi esotici e questa può essere causa di malessere lieve ma anche di grave sofferenza, che può comportare il sovvertimento dei programmi di viaggio fino a portare a disidratazione grave specie i soggetti maggiormente a rischio come i bambini. Non sono infine consigliati né l’uso di antibiotici a scopo preventivo né quello di antidiarroici o farmaci che inibiscono la peristalsi intestinale. Di qualche utilità sono i farmaci riequilibranti la flora intestinale ma soprattutto le cosiddette “soluzioni idrosaline”.

E’, comunque, assai difficile determinare i paesi a rischio in quanto può essere più pericoloso frequentare ristoranti o mense in una zona a basso rischio piuttosto che pranzare in una casa di un privato in una zona a forte incidenza di patologia dissenterica. Infine va rammentato che i bambini non sempre sono a portata di vista dei genitori e quindi possono, spinti dalla sete, prendere iniziative personali pericolose: pertanto l’attenzione degli adulti deve essere particolare in queste occasioni.

Quali malattie incontrerò?

Quando si programma un viaggio all’estero bisogna informarsi con largo anticipo, rispetto alla data stabilita per la partenza, sulle condizioni di sanità del paese in cui si passeranno le vacanze. Se avete deciso di visitare paesi esotici, ricordatevi che per potervi andare spesso è necessario fare alcuni tipi di vaccinazioni o prendere alcuni tipi di farmaci per prevenire malattie che sono frequenti in quei luoghi lontani dal nostro paese. Tali misure preventive, spesso, vanno effettuate vari mesi prima della partenza, quindi è buona regola informare il proprio pediatra molto tempo prima della partenza per dar modo a lui di consigliarvi al meglio a riguardo e per organizzare la migliore prevenzione possibile, in quanto spesso alcuni vaccini o farmaci non sono prontamente reperibili oppure vengono distribuiti e somministrati solo in preposti e specifici centri ospedalieri o di ASL o, ancora, hanno bisogno di tempo prima che incomincino ad agire.

Vaccini e/o farmaci per le malattie frequenti in altre zone del mondo rappresentano, quindi, dei validi compagni di viaggio (specialmente se ci si reca in paesi esotici).

Elenchiamo alcune tra le più frequenti patologie in cui ci si può imbattere, ma ricordate che ne esistono altre, quindi informatevi sempre prima di partire.

Paola Santagata

Funny family car full of luggage going on vacations
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