Il RUOLO EDUCATIVO DEI NONNO

IL RUOLO EDUCATIVO DEI NONNI

Nonni e nipoti, generazioni a confronto.

A cura della dottoressa Elisabetta Graziano

Nella nostra generazione, una parte importante dell’educazione dei bambini è affidata ai nonni. I nonni sono così socialmente attivi e possono ritrovare un ruolo attivo e importante in famiglia, ma , non sempre, le cose filano al meglio e spesso si assiste a scontri tra genitori e nonni nell’educazione dei figli.

Il ruolo educativo dei nonni dovrebbe essere complementare rispetto a quello dei genitori, spesso invece o i genitori delegano il ruolo genitoriale ai nonni oppure avvengono scontri perché il legame dei nonni con i nipoti è vissuto, dai genitori, come una minaccia.

Facciamo un passo indietro e pensiamo alla coppia e come questa diventa coppia genitoriale.

Molto prima di essere genitori ciascun membro della coppia ha una sua idea di come si fa il genitore…sono i cosiddetti stili genitoriali che tutti portiamo dentro di noi e che ci portiamo dietro dalle nostre famiglie di origine.

Alla nascita del bambino gli stili genitoriali dell’uno possono scontrarsi con quelli dell’altra e rendersi necessario un lavoro di mediazione tra i partner affinché nasca uno stile educativo della coppia. Ovviamente non si intende che ciascun membro della coppia debba pensare sempre allo stesso modo ma che i modelli genitoriali che ciascuno porta in dote debbano un poco modificarsi e trovare una nuova identità.

Facciamo un esempio: una giovane coppia con primo figlio si presenta in studio poiché il bambino di due anni deve affrontare l’ingresso al nido. Il bambino manifesta una serie di comportamenti che preoccupano la coppia di genitori e ciò è motivo di scontro anche tra di loro. Dalle sedute emerge che la scelta di mettere il bambino al nido è sentita in maniera diametralmente opposta dai due partner: la moglie viene da una famiglia di mamme che lavorano e che tengono molto alla carriere mentre, per il marito, la mamma è colei che con la nascita del primo figlio si dedica totalmente ai figli.

Se ciascuno dei coniugi abbraccia unicamente gli stili genitoriali della propria famiglia non accettando una sorta di mediazione o percorso di identità di coppia nuovo, i problemi si faranno sentire.

COME SI ACQUISISCE UNA IDENTITA’DI COPPIA?

L’identità di coppia è un cammino che dura tutta la vita per questo può essere utile riflettere su alcuni passaggi rispetto alle nostre famiglie di origine:

Quando abbiamo lasciato la nostra famiglia di origine? A che età …con quali modalità? è stata un uscita con scontri accesi tra noi e i nostri genitori…ci sono conflitti insoluti?

E’ importante porci queste domande perché al momento della nascita di un figlio non solo si posso riaccendere scontri ma importanti dinamiche che coinvolgono i nostri figli possono palesarsi.

Per fare un esempio, mi capita spesso di assistere a situazioni nelle quali i nonni rivivono problemi già affrontati con i propri figli che tornano con i nipoti: una giovane coppia mi richiede una consulenza perché il loro bambino non mangia e soprattutto non si stacca dal seno (età del bambino due anni).

Durante le sedute emerge come la madre da piccola non solo abbia avuto gli stessi problemi ma che la nonna materna si intromette nella vita di coppia dispensando consigli e proponendo un atteggiamento molto invasivo nel tentativo di risolvere il problema.

Quando un problema cosi delicato come il cibo e lo svezzamento è stato un problema anche per i nonni è facile che si risveglino antichi vissuti e che ci sia un tentativo di risolvere la situazione senza rendersi conto di quello che un tale problema rappresenta per quella famiglia.

Essere nonni non deve essere una seconda occasione per essere genitori .

Vorrei soffermarmi proprio sul concetto di confine, che è un concetto molto importante quando si parla di famiglia…ci deve essere uno spazio e alcuni argomenti che è bene trattino solo i genitori con i propri figli, ci sono regole che sono proprie di ogni sistema familiare e sulle quali i nonni, a meno che non vengano interpellati, non devono mettere in discussione.

La coppia genitoriale deve essere una coppia forte ,unita e complice ed i confini devono essere mantenuti sia rispetto alle famiglie di origine che , un domani, rispetto ai figli: ci sono argomenti o questioni che è preferibile rimangano solo all’interno della coppia.

Quali strategie utilizzare con i nonni per evitare lo scontro?

I nonni rimangono una preziosa risorsa affettiva e rinunciare a loro non è detto che sia la scelta migliore anche quando ci sono scontri accesi sull’educazione dei figli.

Adottare delle strategie può aiutare i genitori ad avvalersi del loro prezioso contributo:

Evitare di fare discussioni davanti ai bambini

Parlare apertamente di cosa ci aspettiamo dai nonni

Pensare a delle regole imprescindibili ed altre meno sulla quali poter sorvolare se i nonni non le rispettano.

Ricordarsi che è meno grave se i nonni concedono qualcosa a casa loro piuttosto che nella nostra. In tal senso mi viene in mente il problema della televisione durante i pasti. Se abbiamo di abitudine , in casa nostra, di spegnere la televisione durante il pasto e se invece a casa dei nonni è concessa non allarmiamoci: i bambini acquisiscono le regole della propria casa e sanno che i nonni tendenzialmente concedono un poco di più

Se dobbiamo lasciare tante ore da soli i figli e non vogliamo che i nonni gestiscano in esclusiva l’educazione dei bambini possiamo pensare ad un aiuto con un tata motivandola ai nonni come gesto per aiutarli nella gestione dei nipoti.

Ricordiamoci che i nonni rappresentano la nostra storia e possiamo incoraggiarli a parlare con i nostri figli della loro esperienza …della nostra storia.

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