Piedibus: a scuola in compagnia

Pedibus: che cos’è?

Per fare movimento
Imparare a circolare
Esplorare il proprio quartiere
Diminuire traffico e inquinamento
Insieme per divertirsi
Bambini più allegri e sicuri di sé
Un buon esempio per tutti
Svegliarsi per bene e arrivare belli vispi a scuola

Il piediabus è una forma di trasporto divertente che da l’opportunità ai bambini di andare a  scuola in gruppo, accompagnati da uno o più adulti. Il percorso è delineato e ad ogni “stazione virtuale” si aggiungono piccoli viaggiatori.

Il Piedibus nasce negli anni 90 in Australia, Danimarca e Inghilterra (in alcune zone vengono usate le biciclette: BICIBUS), organizzato come una vera linea di trasporto pubblico con linee, fermate, orari, e regolamento: “trasporta” i bambini dalla fermata più vicina a casa fino a scuola in modo sicuro, ecologico e salutare.

Finalmente questa  lodevole iniziativa è arrivata anche in Italia, dove spesso l’organizzazione ed il servizio sono curati da comuni, ASL, scuole o associazioni di genitori spesso in coordinamento tra loro. Polizia locale, e altro personale legato ad enti locali si preoccupano di presidiare gli attraversamenti stradali e di vigilare in genere sulla sicurezza del trasporto.

La finalità di questo progetto è promuovere l’esercizio fisico nei bambini, creare una educazione “stradale”  educandoli a muoversi a piedi preferendo questa modalità di trasporto all’auto o al trasporto pubblico.

Il Pedibus offre il servizio sia nelle giornate di sole che in quelle piovose. Ciascun bambino indossa un gilet rifrangente. Il percorso permette ai bambini di chiacchierare con i loro compagni, facendo comunque un importante esercizio fisico. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini.

Vediamo ora i singoli aspetti di questa iniziativa:

Sicurezza: I bambini che vanno a scuola con Pedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza.

Educazione stradale: Il Piedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”.

Socializzazione: Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici.

Ambiente: Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.

Guardando la mappa, possiamo notare quanta strada debba essere ancora fatta.. In alcune regioni il servizio è totalmente assente, tra cui la nostra Liguria,. In generale è maggiormente diffuso al Nord rispetto al Sud.

Nella mia esperienza personale di mamma, fin dall’asilo nido ho accompagnato le mie bimbe a piedi. Prima con una, poi con entrambe prima passeggini, poi camminate lente, via via spesso più frettolose. Questa routine ci ha accompagnato per 14 anni, ed ora che è terminata con l’ingresso alla scuola secondaria anche della mia secondogenita, si chiude un bellissimo ciclo, di cui mi rimarrà un caldo ricordo..

Paola Santagata piedibus

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Un commento su “Piedibus: a scuola in compagnia

  1. Isabella il said:

    Il servizio Pedibus è attivo da anni a Genova presso la Scuola Sacro Cuore a Quarto.
    L’organizzazione e il presidio della sicurezza del trasporto sono a carico dei genitori.
    Nello specifico le stazioni di partenza sono tre: i bimbi si ritrovano a seconda della stazione da circa 15 a 10 minuti prima dell’inizio dell’ orario scolastico.
    È un’ottima forma di esercizio fisico, e a mio parere fa arrivare i bimbi a scuola un po’ più svegli ed emotivamente più scarichi.
    Sicuramente lo consiglio: una volta quasi tutti gli scolari andavano a scuola a piedi,oggi è il contrario e quasi nessuno lo fa più.
    È un valido metodo per togliere inquinamento e traffico intorno alle scuole e permette di far fare un’ ulteriore attività fisica ai nostri bambini.
    I genitori interessati ad attivare il Pedibus, possono organizzarsi rivolgendosi presso il Comune (che dà l’autorizzazione e fornisce le pettorine rifrangenti) e gli Istituti Comprensivi di zona.

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