PIDOCCHI: QUALE TRATTAMENTO FARE?

PIDOCCHI: QUALE TRATTAMENTO FARE?

Ricordiamo che diverse sostante, soprattutto pesticidi, quando usati frequentemente possono causare problemi. Quindi prima di intraprendere una qualsiasi terapia consultate il vostro pediatra e ricordate che, purtroppo non esiste nessuna terapia che sia efficace al 100%.
Per eliminare definitivamente i pidocchi è necessario, oltre ad effettuare la terapia consigliata dal vostro pediatra, eliminare tutti i pidocchi e tutte le lendini. Facile da dire ma , molto difficile da fare in quanto le lendini sono strettamente attaccate ai capelli. Si può ricorrere ad una miscela, in parti uguali di acqua ed aceto anche se tale procedura, come riportato in letteratura medica, non ha condotto ad alcun beneficio clinico. Infatti i bambini possono tornare a scuola, indipendentemente dalla presenza di lendini.

ll trattamento in genere va ripetuto dopo 10-15 giorni.

Dopo il trattamento e l’uso di uno shampoo neutro, i capelli debbono essere pettinati con un pettine fitto, allo scopo di rimuovere le lendini. La completa rimozione delle lendini dipende dalla struttura del pettine, dalla durata, dalla tecnica e dalla precisione del suo uso. L’impiego di soluzioni di aceto rende più facile l’asportazione.

Tutti i vestiti, la biancheria personale, i lenzuoli e le federe debbono essere lavati in lavatrice. Altri oggetti (spazzole, pettini, cuscini, materassi) e animali da casa debbono essere trattati con insetticidi in polvere.

Non bisogna assolutamente effettuare terapia se il bambino non ha i pidocchi in tutti i farmaci, anche i più recenti, possono dare degli effetti collaterali o scatenare reazioni allergiche. La gravità aumenta quando la madre, incautamente, ripete il trattamento in modo continuativo o comunque ravvicinato.

Nessun farmaco va usato per la prevenzione. L’unica prevenzione è l’esame della testa.

Tutti i farmaci hanno una, seppure minima, tossicità. Anche l’uso protratto che alcuni genitori fanno, spontaneamente o consigliati da qualche “esperto” può esporre a pericoli

Non esistono studi su terapie alternative: erbe, oli naturali, petrolio, cherosene ecc. Questi ultimi sicuramente possono essere causa di avvelenamenti, né sull’efficacia né sulla sicurezza.

        La rimozione locale con pettine fitto da parte dei genitori è un’alternativa agli insetticidi, che non sono raccomandati nei bambini in età inferiore ai 2 anni.

L’uso del pettine fitto deve essere fatto dopo aver bagnato i capelli e va fatto per almeno 15-20 minuti e ripetuto ogni 3-4 giorni per varie settimane. Il risultato di tale terapia non è entusiasmante, il successo si ottiene in circa 4 bambini su 10.

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