IMPARARE A STUDIARE: STRATEGIE DI RIPETIZIONE

IMPARARE A STUDIARE: STRATEGIE DI RIPETIZIONE

Imparare a studiare, alla ricerca del buon metodo di studio

Imparare a studiare significa acquisire un buon metodo di studio, adottando strategie funzionali al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Solitamente è un’attività intenzionale e auto-diretta dallo studente stesso che decide di iniziare a studiare, stabilendo obiettivi, scegliendo strategie, fissando tempi. Studiare significa selezionare delle informazioni da trasferire nella memoria a lungo termine. Studiare richiede attenzione, comprensione e memorizzazione e si basa sulla messa in atto di determinate strategie che possiamo dividere in due gruppi:strategie di ripetizione e strategie di elaborazione – organizzazione.

Strategie di ripetizione

Le strategie di ripetizione servono a selezionare le parti più importanti di un testo e a memorizzarle, utilizzando alcune modalità:

  • leggere – rileggere: facilita il ricordo di informazioni fattuali, come termini, date, nomi;
  • sottolineare: la sua efficacia viene messa in relazione con la focalizzazione dell’attenzione su segmenti specifici di un testo e con la profondità di elaborazione, solo quando si sottolinea personalmente;
  • copiare: si tratta di fare annotazioni ai margini del testo stesso o in un foglio separato in cui si scrive termini, dati..;
  • memorizzare: è credenza comune ritenere che alcuni materiali di studio, come i verbi irregolari, i sette re di Roma, si possano ricordare solo memorizzandoli attraverso una ripetizione continua. La ripetizione può mantenere il testo così come si presenta o anche elaborarlo, riorganizzandolo con nuove associazioni e collegamenti.

Strategie di elaborazione – organizzazione

Le strategie di elaborazione – organizzazione servono alla trasformazione e integrazione delle informazioni selezionate. Il livello di elaborazione a cui queste strategie portano può essere profondo:

  • prendere appunti o note: scrivendo si registrano le idee più facilmente nella memoria;
  • porsi domande: negli ultimi anni sempre più libri di testo presentano delle domande di comprensione al termine dei capitoli, ponendo in forma interrogativa le informazioni così come sono presentate nel testo;
  • riassumere: richiede una certa profondità di elaborazione che dovrebbe garantire un buon livello di comprensione;
  • sintetizzare i testi: prevede la sintesi scritta di testi diversi su uno stesso argomento, ciò comporta una selezione di informazioni ritenute maggiormente rilevanti per organizzarle attraverso una struttura di nessi appropriati;
  • scrivere testi: la produzione di un testo, mentre si studia, implica una rielaborazione delle informazioni per riformularle, chiarirle, arricchirle; promuove una comprensione frutto di costruzione ed elaborazione, anziché di riproduzione, delle conoscenze
  • schematizzare: le informazioni contenute in un testo vengono tradotte in rappresentazioni grafiche e schematiche, più che gli schemi si considerano particolarmente utili le mappe concettuali

 

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